Cassazione Penale, Sentenza n. 42588/2023 del 18/10/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Impugnazione della statuizione di confisca della somma di 2.000 euro rinvenuta nell'abitazione dell'imputato in relazione al reato di cui all'art. 73, comma 5, d.P.R. n. 309/1990 (detenzione a fini di cessione di hashish e cocaina). Il ricorrente deduce l'illegittimità della confisca in quanto, trattandosi di ipotesi più lieve di detenzione di stupefacenti e di somme provenienti da precedenti cessioni non contestate, la somma non può essere qualificata come prodotto, profitto, prezzo o strumento del reato e quindi non è confiscabile ai sensi delle norme applicabili.
La decisione
Il ricorso è stato ritenuto fondato. La corte ha annullato senza rinvio la parte della sentenza impugnata relativa alla confisca del denaro (2.000 euro) e ha ordinato la restituzione della somma all'avente diritto. Si è ritenuto che il giudice di merito abbia erroneamente ritenuto sussistente il nesso di pertinenzialità tra il denaro e l'attività di cessione contestata, in assenza di prova della diretta derivazione della somma dal reato oggetto del processo.
Norme richiamate
d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, art. 73, comma 5
Riferimento alla fattispecie di detenzione ai fini di spaccio; la confisca del denaro trovato con l'imputato può essere disposta solo se sussiste il nesso di pertinenzialità con l'attività di cessione e secondo le regole generali di cui all'art. 240 c.p.
Codice penale, art. 240
Disciplina generale della confisca prevista dal codice penale: può essere applicata quando sussiste un nesso di pertinenzialità tra il bene (denaro) e l'attività illecita; richiede che il bene sia strumento, prodotto, prezzo o profitto del reato.
Codice penale, art. 240-bis
Norma speciale per la confisca per equivalente collegata a reati presupposto di riciclaggio; la Corte chiarisce che, per l'art. 73 comma 5, non è possibile procedere alla confisca del denaro ai sensi dell'art. 240-bis ma solo ai sensi dell'art. 240.
Massime di principio
- La confisca del denaro rinvenuto in relazione a reati di detenzione di stupefacenti a fini di cessione richiede sempre la prova del nesso di pertinenzialità tra la somma e l'illecito: non è sufficiente il mero rinvenimento di contanti o la proporzione tra denaro e quantità di droga sequestrata.
- Per i reati di cui all'art. 73, comma 5, d.P.R. n. 309/1990 la confisca è regolata dall'art. 240 c.p. e non può essere sostituita con le regole dell'art. 240-bis c.p.; quindi è necessario qualificare il denaro come strumento, prodotto, prezzo o profitto del reato.
- Le somme provenienti da precedenti cessioni non contestate non possono essere automaticamente considerate prodotto o profitto del reato per cui si procede e, se non provata la diretta derivazione dall'illecito in corso, devono essere restituite.
- La presenza di un accordo di pena (pena concordata) non esclude la necessità di rispettare le regole sostanziali sulla confisca; il controllo di legittimità sulla confisca resta quindi esercitabile.
- In caso di contestazione della confisca, è compito dell'Autorità procedente fornire elementi chiari e specifici a sostegno del nesso tra il denaro e l'attività illecita; prove indiziarie generiche (es. quantità di denaro e rapporti con la droga sequestrata) possono non essere sufficienti.
- Quando la confisca è ritenuta illegittima, la corte può annullare la relativa statuizione senza rinvio e ordinare la restituzione della somma all'avente diritto.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 18 ott 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 42449/2023 del 18/10/2023
- Sentenza penale · 18 ott 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 42450/2023 del 18/10/2023
- Sentenza penale · 18 ott 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 42451/2023 del 18/10/2023
- Sentenza penale · 18 ott 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 42452/2023 del 18/10/2023
- Sentenza penale · 18 ott 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 42454/2023 del 18/10/2023
- Sentenza penale · 18 ott 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 42455/2023 del 18/10/2023
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →