Ordinanza n. 1910/2026 - Roma, Sezione 5T
per l'annullamento dei seguenti provvedimenti di Roma Capitale: (ric. e II mm.aa.) - d.d. 20.5.2025 (prot. QC/63401/2025), avente a oggetto “Rettifica della graduatoria definitiva afferente l’Avviso pubblico per l’affidamento dei n. 31 concessioni di beni demaniali marittimi del Litorale di Roma Capitale, per finalità turistiche e ricreative, giusta Determinazione Dirigenziale rep. N. QC/462/2025, prot. N. QC/14486/2025 approvata con Determinazione Dirigenziale numero repertorio QC/1398/2025 del 16/05/2025 numero protocollo QC/60555/2025 del 16/05/2025” e del relativo Allegato A, recante “Graduatoria rettificata e proposta di aggiudicazione afferente l’Avviso pubblico approvato con DD rep. n. QC/462/2025, prot. n. QC/14486/2025 del 14.02.2025, per l’affidamento di n. 31 concessioni di beni demaniali marittime del Litorale di Roma capitale, per finalità turistico ricreative Gara n. 4788- Rettifica”; - d.d. 16.5.2025 (prot. QC/60555), avente a oggetto “Presa d’atto della graduatoria redatta dalla Commissione Giudicatrice dell’Avviso pubblico per l’affidamento dei n. 31 concessioni di beni demaniali marittimi del Litorale di Roma Capitale, per finalità turistiche e ricreative, giusta Determinazione Dirigenziale rep. n. QC/462/2025, prot. N. QC/14486/2025 approvata con Determinazione Dirigenziale numero repertorio QC/1398/2025 del 16/05/2025 numero protocollo QC/60555/2025 del 16/05/2025”, e del relativo Allegato A (“Graduatoria e proposta di aggiudicazione afferente l’Avviso pubblico approvato con DD rep. N. QC/462/2025, prot. n. QC/14486/2025 del 14.02.2025, per l’affidamento di n. 31 concessioni di beni demaniali marittimi del Litorale di Roma capitale, turistico ricreative. Gara n. 4788”); - prospetto degli aggiudicatari e verbali delle sedute pubbliche e riservate della Commissione giudicatrice e relativa nota di istituzione della Commissione; verbali delle sedute del seggio di gara e relativa nota di istituzione; - avviso pubblicato il 14.2.2025 di indizione della procedura per “l’affidamento di n. 31 concessioni di beni demaniali marittimi del Litorale di Roma Capitale per finalità turistiche e ricreative”; (I mm.aa. e II mm.aa.) - d.d. 5.8.2025 (prot. QC/109233), avente a oggetto “Verbale gara telematica n. 4788. Avviso pubblico per l’affidamento di n. 31 concessioni di beni demaniali marittimi del litorale di Roma Capitale per finalità turistiche e ricreative (Determinazione Dirigenziale n. QC/462/2025 del 14/02/2025, prot. QC/2025/14486”, con il relativo Allegato A (“Graduatoria definitiva afferente l’Avviso pubblico per l’affidamento di n. 31 concessioni di beni demaniali marittimi del Litorale di Roma Capitale, per finalità turistiche e ricreative, giusta Determinazione Dirigenziale rep. n. QC/462/2025, prot. n. QC/14486/2025, approvata con Determinazione Dirigenziale rep. QC/1443/2025 del 20/05/2025 prot. QC/63401/2025 del 20/05/2025”); - d.d. 5.8.2025 (prot. QC/109332), avente a oggetto “Rettifica graduatoria definitiva afferente l’Avviso pubblico per l’affidamento di n. 31 concessioni di beni demaniali marittimi del Litorale di Roma Capitale, per finalità turistiche e ricreative, giusta Determinazione Dirigenziale rep. n. QC/462/2025, prot. n. QC/14486/2025, approvata con Determinazione Dirigenziale numero repertorio QC/1443/2025 del 20/05/2025 numero protocollo QC/63401/2025 del 20/05/2025”, con il relativo Allegato A (“Rettifica graduatoria definitiva […]”); - d.d. 8.8.2025 (prot. QC/110479), avente a oggetto “Stipula delle concessioni demaniali marittime afferenti l’Avviso pubblico per l’affidamento di n. 31 concessioni di beni demaniali marittimi del Litorale di Roma Capitale, per finalità turistiche e ricreative, giusta Determinazione Dirigenziale rep. n. QC/462/2025, prot. n. QC/14486/2025, per la stagione balneare 2026”; (III mm.aa.) previa sospensione dell’efficacia, - nota 3.2.2026 (prot. QC/2026/0007202), avente a oggetto “Comunicazioni inerenti alla gara n. 4788 del 14/02/2025, approvata con Determinazione Dirigenziale prot. rep. n. QC/462/2025, prot. n. QC/14486/2025 del 14.02.2025 relative all’area demaniale denominata «IL DELFINO» e modalità operative di cui all’art. 25 D.P.R. 15 febbraio 1952, n. 328”; - d.d. 19.2.2026 (rep. QC/538/2026, prot. QC/11820/2026), recante “Ingiunzione allo sgombero e alla messa in pristino dello stato dei luoghi, ai sensi dell’art. 31 del D.P.R. 15 febbraio 1952, n. 328, e da innovazioni non autorizzate, ai sensi dell’art. 54- ex licenza di Rinnovo n. 19 del 2009”; - degli atti impugnati con il ricorso introduttivo e con i successivi ricorsi per motivi aggiunti; e per la conseguente declaratoria dell’obbligo dell’amministrazione resistente di disporre l’aggiudicazione della procedura, per il lotto in contestazione, previa eventuale declaratoria di inefficacia del contratto, se stipulato, nel quale la ricorrente si dichiara fin da ora disponibile a subentrare; ovvero, in subordine, disporre la rivalutazione delle offerte;
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: atti della procedura di gara per l'affidamento di 31 concessioni di beni demaniali marittimi del litorale di Roma Capitale, incluse graduatorie, stipula delle concessioni e successiva ingiunzione di sgombero e messa in pristino
Esito
Favorevole al ricorrente (operatore economico)
Prevale il privato
La controversia
La ricorrente ha impugnato, con il ricorso introduttivo e tre ricorsi per motivi aggiunti, gli atti della procedura telematica n. 4788 relativa all'affidamento di 31 concessioni di beni demaniali marittimi per finalità turistiche e ricreative. Sono state contestate, in particolare, l'indizione della procedura, gli atti della commissione e del seggio di gara, le graduatorie e le relative rettifiche, la proposta di aggiudicazione, la stipula delle concessioni e, con il terzo ricorso per motivi aggiunti, la nota concernente l'area demaniale denominata «Il Delfino» e l'ingiunzione allo sgombero e alla messa in pristino. La ricorrente ha chiesto l'annullamento degli atti, l'aggiudicazione del lotto previa eventuale declaratoria di inefficacia del contratto e subentro, oppure la rivalutazione delle offerte, nonché la sospensione cautelare degli atti impugnati con il terzo ricorso per motivi aggiunti. Il testo dell'ordinanza non espone specificamente i singoli motivi di illegittimità dedotti.
La decisione
Il TAR, impregiudicata ogni questione anche di rito, ha ritenuto che il thema decidendum dovesse essere esaminato nella più idonea sede di merito. Nelle more, ha ravvisato l'esigenza di mantenere la res adhuc integra e ha quindi accolto la domanda cautelare limitatamente agli atti impugnati con il terzo ricorso per motivi aggiunti, disponendone la sospensione. La decisione cautelare è stata coordinata con il ricorso autonomo n.r.g. 2799/2025, avente a oggetto l'avviso pubblico, per il quale era già fissata l'udienza di merito del 12 maggio 2026; la medesima data è stata fissata per la trattazione del merito del presente giudizio, così da favorirne la trattazione congiunta. Le spese della fase cautelare sono state compensate.
Norme richiamate
art. 55 c.p.a.
La norma è richiamata quale base processuale per la domanda e la decisione cautelare; il giudice ha disposto la sospensione degli atti impugnati con il terzo ricorso per motivi aggiunti.
art. 25 c.p.a.
È richiamato nell'epigrafe in relazione al domicilio eletto della ricorrente, senza incidere sulla decisione cautelare.
art. 31 d.P.R. 15 febbraio 1952, n. 328
È indicato quale base dell'ingiunzione di sgombero e messa in pristino impugnata; l'ordinanza ne ha sospeso gli effetti, unitamente agli altri atti del terzo ricorso per motivi aggiunti.
art. 54 d.P.R. 15 febbraio 1952, n. 328
È richiamato nell'atto impugnato con riferimento a innovazioni non autorizzate; l'ordinanza non svolge una valutazione di merito sulla sua applicazione.
Massime di principio
- In sede cautelare, quando il thema decidendum richiede un esame più approfondito incompatibile con la definizione sommaria della fase, il giudice può riservare ogni questione, anche di rito, alla sede di merito e adottare nel frattempo una misura provvisoria di sospensione.
- La sospensione cautelare può essere disposta per mantenere integra la situazione controversa, evitando che l'esecuzione degli atti impugnati renda più difficile o inutile la decisione di merito.
- La fissazione coordinata dell'udienza di merito con quella di un autonomo ricorso connesso, avente a oggetto il medesimo avviso pubblico, è funzionale alla trattazione congiunta delle controversie e alla coerenza delle decisioni.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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