Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 26/05/2015 n. 4820 - Comm. Trib. Prov. Milano

Processo tributario - Provvedimento di rigetto del provvedimento di autotutela parziale - Impugnabilità - Inammissibilità nel caso di atto impositivo divenuto definitivo.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

Il contribuente contestava il provvedimento, espresso o tacito, con cui l'Amministrazione aveva respinto l'istanza di autotutela diretta all'annullamento, anche parziale, di un atto impositivo. La questione riguardava in particolare l'impugnabilità del diniego e la competenza del giudice tributario, quando l'atto impositivo non fosse ancora divenuto definitivo.

La decisione

La controversia è ritenuta ammissibile e devoluta alla giurisdizione del giudice tributario, perché il diniego di autotutela implica la contestazione di un rapporto giuridico d'imposta. Tuttavia, tale possibilità sussiste soltanto se l'atto impositivo oggetto dell'autotutela non è divenuto definitivo. Se l'atto è ormai definitivo, l'impugnazione del rigetto dell'autotutela è inammissibile e non consente di riaprire i termini per contestare l'atto originario.

Massime di principio

  • Il rigetto espresso o tacito di un'istanza di autotutela può essere impugnato davanti al giudice tributario quando la contestazione riguarda direttamente un rapporto d'imposta e l'atto impositivo non è ancora definitivo.
  • L'autotutela non può essere utilizzata per eludere la definitività di un atto impositivo: una volta scaduti i termini di impugnazione senza ricorso, il contribuente non può normalmente riaprire la controversia impugnando il successivo diniego di autotutela.
  • La presentazione di un'istanza di autotutela non sospende né riapre i termini ordinari per impugnare l'atto impositivo.
  • Prima di contestare il diniego di autotutela occorre verificare se l'atto originario sia ancora impugnabile e se la controversia riguardi effettivamente la debenza del tributo, anziché una mera richiesta amministrativa di riesame.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.