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Sentenza

Sentenza n. 1478/2026 - Napoli, Sezione 5

per l’esecuzione della sentenza n. 632/2023 del 13 giugno 2023 del Tribunale ordinario di Benevento.

Giustizia amministrativa202506369

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. VSentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza n. 632/2023 del Tribunale ordinario di Benevento, che aveva condannato il Ministero al pagamento di 1.500 euro mediante emissione della carta del docente, oltre alle spese di giudizio

Esito

ACCOGLIMENTO PARZIALE

Favorevole al ricorrente (creditrice da giudicato)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha proposto ricorso per l'esecuzione, nel presupposto del passaggio in giudicato, della sentenza civile che aveva riconosciuto in suo favore la somma di 1.500 euro mediante emissione di buono elettronico della carta del docente, oltre alle spese di giudizio. Ha dedotto l'inerzia del Ministero e chiesto l'assegnazione di un termine per l'adempimento, la nomina di un commissario ad acta in caso di ulteriore inerzia e la condanna al pagamento di una penalità di mora ai sensi dell'art. 114, comma 4, lett. e), c.p.a. Nel corso del giudizio ha rinunciato alla domanda relativa alla penalità di mora; la rinuncia non è stata notificata al Ministero, ma è stata valutata quale elemento comprovante la sopravvenuta carenza di interesse su tale domanda.

La decisione

Il TAR ha dichiarato improcedibile la domanda di condanna al pagamento della penalità di mora, rilevando la sopravvenuta carenza di interesse conseguente alla rinuncia della ricorrente, ai sensi dell'art. 84, comma 4, c.p.a. Ha invece accolto la domanda di ottemperanza, ritenendo che il Ministero, pur costituito, non avesse fornito elementi ostativi all'esecuzione. Ha ordinato al Ministero di eseguire la sentenza civile entro sessanta giorni dalla comunicazione della decisione. Per l'eventuale ulteriore inerzia ha nominato commissario ad acta il Responsabile della DGOSV presso il Ministero, con facoltà di delega a un funzionario della medesima amministrazione, assegnandogli il compito di adottare gli atti necessari all'esecuzione entro l'ulteriore termine previsto in motivazione. Il Ministero è stato condannato al pagamento di 1.200 euro per spese di giudizio, oltre accessori, con distrazione ai difensori antistatari. Il ricorso è stato quindi accolto in parte: accoglimento della domanda di ottemperanza e improcedibilità della domanda accessoria relativa alla penalità di mora.

Norme richiamate

  • art. 114 c.p.a.

    Disciplina il giudizio di ottemperanza e, alla lett. e) del comma 4, consente la condanna al pagamento di una penalità di mora; la relativa domanda è stata dichiarata improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse dopo la rinuncia della ricorrente.

  • art. 84, comma 4, c.p.a.

    La rinuncia non notificata alla controparte può costituire elemento di prova della sopravvenuta carenza di interesse alla decisione sulla domanda rinunciata.

  • art. 6 D.M. 17 gennaio 2025, n. 6

    Individua la struttura ministeriale cui appartiene il responsabile nominato commissario ad acta, con facoltà di delega a un funzionario della medesima amministrazione.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza promosso per l'esecuzione di un giudicato, quando l'amministrazione non fornisce elementi ostativi all'adempimento, il giudice può ordinare l'esecuzione entro un termine determinato e nominare contestualmente un commissario ad acta per il caso di ulteriore inerzia.
  • La rinuncia non notificata alla controparte a una domanda accessoria può essere valutata, ai sensi dell'art. 84, comma 4, c.p.a., come elemento di prova della sopravvenuta carenza di interesse e condurre alla dichiarazione di improcedibilità di tale domanda.
  • Nel giudizio di ottemperanza il commissario ad acta può essere individuato in un responsabile dell'amministrazione inottemperante, con facoltà di delega a un funzionario della medesima amministrazione, quando ciò sia funzionale all'esecuzione del giudicato.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaEstinzione, perenzione e improcedibilitàSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesse

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