Ordinanza n. 3666/2026 - Roma, Sezione 5Q
Per l'annullamento - previa sospensione dell'efficacia - del decreto n. 5042/2025 - notificato il 10.9.2025 - di diniego del visto di ingresso per motivi di lavoro subordinato adottato dall'Ambasciata d’Italia a Nuova Delhi.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl TAR ha respinto l'istanza cautelare in quanto inammissibile. La mancata notifica del ricorso al Ministero dell'Interno e la mancata impugnazione della revoca del nulla osta al lavoro, atto connesso per accessorietà al diniego del visto, impediscono di esaminare nel merito la domanda cautelare. Le spese della fase cautelare sono state compensate.
Atto impugnato: diniego del visto di ingresso per motivi di lavoro subordinato, connesso alla revoca del nulla osta nominativo al lavoro
Esito
Favorevole al resistente (ministero)
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente ha impugnato il decreto dell'Ambasciata d'Italia a Nuova Delhi recante il diniego del visto di ingresso per lavoro subordinato e ha chiesto, in via cautelare, la sospensione dell'efficacia dell'atto. Il Collegio ha rilevato seri dubbi sull'ammissibilità dell'istanza cautelare perché il ricorso non risulta notificato al Ministero dell'Interno e non estende l'impugnazione alla revoca del nulla osta nominativo al lavoro, emessa informaticamente dallo Sportello Unico per l'Immigrazione di Napoli. Tale revoca costituisce l'atto connesso per accessorietà al diniego del visto adottato dall'Ambasciata.
Norme richiamate
art. 55 c.p.a.
Disciplina la tutela cautelare nel processo amministrativo; l'istanza cautelare è stata respinta per inammissibilità processuale.
art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003
Richiamato quale fondamento dell'oscuramento delle generalità della parte interessata.
artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679
Richiamati, unitamente alla normativa nazionale sulla protezione dei dati personali, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata.
Massime di principio
- Quando il diniego del visto di ingresso per lavoro subordinato è connesso per accessorietà alla revoca del nulla osta nominativo al lavoro, la tutela cautelare contro il solo diniego del visto può essere dichiarata inammissibile se il ricorso non è notificato anche all'amministrazione competente per la revoca e non estende l'impugnazione a tale atto connesso.
- La domanda cautelare deve essere proposta nell'ambito di un gravame ammissibile e idoneo a investire tutti gli atti amministrativi connessi che incidono unitariamente sulla posizione sostanziale dedotta in giudizio.
Come è indicizzato
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