Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 103/2026 - Pescara, Sezione 1

per l'esecuzione della sentenza TAR Abruzzo-Pescara, n.314 del 2021, con richiesta di nomina di un commissario ad acta in caso di persistente inerzia dell’Amministrazione.

Giustizia amministrativa202100405

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Abruzzo - Pescara, Sez. IOrdinanza istruttoriaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: inerzia dell'amministrazione nell'integrale esecuzione della sentenza TAR Abruzzo-Pescara n. 314 del 2021

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

È stato proposto ricorso per l'esecuzione della sentenza TAR Abruzzo-Pescara n. 314 del 2021, con richiesta di nomina di un commissario ad acta in caso di persistente inerzia del Comune. Il giudizio di ottemperanza era stato accolto con sentenza TAR Abruzzo-Pescara n. 173 del 2022, che aveva contestualmente nominato il commissario ad acta. Dopo successive proroghe, il commissario ha riferito di avere completato l'istruttoria tecnica e amministrativa, acquisito i pareri necessari, convocato e concluso la conferenza di servizi e trasmesso il relativo verbale al Sindaco di Penne. Ha chiesto un ulteriore differimento di dieci giorni per depositare presso il Tribunale la relazione finale, il verbale conclusivo della conferenza di servizi e i relativi allegati tecnici e pareri.

La decisione

Il TAR ha accolto la richiesta del commissario ad acta e gli ha assegnato un ulteriore termine di dieci giorni, decorrente dalla notifica o comunicazione dell'ordinanza, per l'integrale esecuzione della sentenza posta in ottemperanza. La proroga è stata ritenuta giustificata perché l'attività istruttoria e amministrativa risultava completata e residuava soltanto il deposito della relazione finale e della documentazione conclusiva. L'incarico commissariale riguardava l'avvio delle procedure per la pubblicazione della variante al PRG e la convocazione della conferenza di servizi per l'acquisizione dei prescritti pareri e assensi.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza, il giudice può assegnare al commissario ad acta un ulteriore termine quando l'attività necessaria per l'esecuzione del giudicato risulti sostanzialmente completata e residuino soltanto adempimenti conclusivi documentali o formali.
  • La richiesta di proroga del termine conferito al commissario ad acta può essere accolta se adeguatamente giustificata dallo stato di avanzamento dell'incarico e funzionale all'integrale esecuzione della decisione da ottemperare.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaPiani regolatori e varianti
RamiProcesso amministrativoUrbanistica e governo del territorio
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaEffetto conformativo e riedizione del potere

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.