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Ordinanza

Ordinanza n. 908/2026 - Napoli, Sezione 8

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del provvedimento motivato in forma semplificata prot. 7599 del 22/01/2026, con cui si dichiara manifestamente inammissibile la CILA depositata dai ricorrenti al prot. 131407 del 29/12/2025 (P.E. 1422-2025); - della relazione istruttoria prot. n. 7241 del 22/01/2026 relativa al sopralluogo presso l'unità immobiliare dei ricorrenti avvenuto in data 08/01/2026, non notificata ma richiamata dal provvedimento sopra indicato, di cui non si conosce il contenuto; - dell'ordinanza prot. 14669 resa dal Comune di Caserta in data 05/02/2026 e notificata in data 06/02/2026, di demolizione delle opere indicate sia nel provvedimento presupposto prot. 7599/2025 sopra impugnato che nella medesima ordinanza e si ordina il ripristino dello stato dei luoghi;

Giustizia amministrativa202601792

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. VIIIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento comunale che ha dichiarato manifestamente inammissibile una CILA e successiva ordinanza di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

I ricorrenti hanno impugnato, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare, il provvedimento motivato in forma semplificata con cui il Comune ha dichiarato manifestamente inammissibile la CILA relativa a interventi sull'unità immobiliare, la relazione istruttoria richiamata dal provvedimento e non conosciuta nel contenuto, nonché la successiva ordinanza di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi. Dal testo dell'ordinanza cautelare non risultano esposti in dettaglio tutti i motivi di ricorso; emerge tuttavia la contestazione della qualificazione degli ampliamenti edilizi come opere eseguibili mediante CILA o riconducibili a tolleranze costruttive e, inoltre, la deduzione di vizi concernenti le garanzie partecipative del procedimento.

La decisione

Il TAR ha respinto la domanda cautelare. Ha ritenuto che gli ampliamenti accertati con il verbale di sopralluogo abbiano creato nuovi ambienti funzionalmente collegati, destinati a rendere pienamente abitabile il sottotetto, e che non siano quindi riconducibili alle tolleranze costruttive. Per la loro esecuzione era necessaria la previa acquisizione di un idoneo titolo edilizio. Il giudice ha inoltre ritenuto che, trattandosi di attività repressiva degli abusi edilizi di natura doverosa e vincolata, l'omissione delle garanzie partecipative costituisca un vizio non invalidante. I ricorrenti sono stati condannati in solido al pagamento delle spese della fase cautelare in favore del Comune, liquidate in euro 1.500,00 oltre accessori di legge.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Disciplina la domanda cautelare incidentale, che è stata respinta dal TAR.

  • art. 21-octies, comma 2, l. 241/1990

    Il giudice ha applicato il principio secondo cui l'omissione delle garanzie partecipative non invalida l'atto quando l'attività amministrativa è doverosa e vincolata; il testo non richiama espressamente la disposizione, ma ne enuncia la regola sostanziale.

Massime di principio

  • Gli ampliamenti edilizi che determinano la creazione di nuovi ambienti funzionalmente collegati e finalizzati a rendere abitabile un sottotetto non sono riconducibili alle tolleranze costruttive; per la loro realizzazione è necessario acquisire previamente un idoneo titolo edilizio.
  • Nell'attività doverosa e vincolata di repressione degli abusi edilizi, l'omissione delle garanzie partecipative non determina l'invalidità del provvedimento repressivo.
  • La domanda cautelare avverso un provvedimento di inammissibilità di una CILA e una conseguente ordinanza di demolizione deve essere respinta quando, in sede sommaria, risulti che le opere eccedono le tolleranze costruttive e sono state realizzate senza il necessario titolo edilizio.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniTitoli abilitativi ediliziPartecipazione al procedimentoTutela cautelare
RamiEdiliziaProcedimento amministrativoProcesso amministrativo
SottomaterieOrdinanza di demolizione
IstitutiVizi formali non invalidantiPartecipazione procedimentaleTutela cautelareDiscrezionalità amministrativa e tecnica

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