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Sentenza

Sentenza n. 946/2026 - Milano, Sezione 3

per l'ottemperanza alla sentenza n. 4299/2023 del Tribunale di Milano, Sezione Lavoro, pubblicata in data 29.01.2024.

Giustizia amministrativa202500707

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. IIISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Milano che aveva riconosciuto il diritto alla carta docente per gli anni scolastici dal 2017/2018 al 2022/2023

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha agito per l'ottemperanza alla sentenza n. 4299/2023 del Tribunale di Milano, passata in giudicato e ritualmente notificata, con la quale era stato accertato il diritto a ottenere la carta docente, o altro equipollente, per sei anni scolastici, per l'importo di 500 euro annui. Il Ministero non aveva dato esecuzione alla condanna e non aveva effettuato neppure pagamenti parziali. Il ricorrente non ha chiesto, nel presente giudizio, l'ottemperanza relativamente alle spese di lite liquidate dal giudice ordinario e distratte in favore dei difensori. Il Ministero, pur costituito, non ha contestato il credito nell'an o nel quantum, né ha fornito indicazioni sull'andamento della procedura esecutiva.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso, rilevando che il giudicato era stato ritualmente notificato e che era decorso il termine dilatorio di 120 giorni previsto dall'art. 14 del d.l. n. 669/1996 per il pagamento da parte delle amministrazioni pubbliche. Ha quindi accertato l'inottemperanza del Ministero e gli ha ordinato di effettuare integralmente i pagamenti dovuti entro 120 giorni dalla pubblicazione della sentenza. Per l'eventuale ulteriore inadempimento, ha nominato commissario ad acta il Ragioniere Generale dello Stato, con facoltà di delega a un dirigente o funzionario dello stesso ufficio, stabilendo che il commissario provveda entro 60 giorni dalla comunicazione dell'inottemperanza, a cura del ricorrente. L'incarico è stato qualificato come adempimento connesso ai doveri d'istituto. Le spese di lite sono state compensate, in ragione della regolarizzazione degli atti depositati dal ricorrente solo dopo un ordine del Tribunale, che aveva dilatato i tempi del giudizio.

Norme richiamate

  • art. 14 d.l. 31 dicembre 1996, n. 669, convertito dalla l. 28 febbraio 1997, n. 30

    termine dilatorio di 120 giorni per il pagamento

    Il termine dilatorio di 120 giorni deve essere decorso prima di poter azionare l'ottemperanza per l'esecuzione di una condanna pecuniaria nei confronti dell'amministrazione.

  • artt. 112 ss. c.p.a.

    Il giudizio di ottemperanza è utilizzato per accertare l'inottemperanza dell'amministrazione a un giudicato e per imporre gli adempimenti necessari alla sua esecuzione, anche mediante la nomina preventiva di un commissario ad acta.

Massime di principio

  • L'azione di ottemperanza può essere proposta contro la pubblica amministrazione quando una sentenza passata in giudicato, ritualmente notificata, non sia stata eseguita e sia decorso il termine dilatorio di 120 giorni previsto per i pagamenti delle amministrazioni pubbliche.
  • In presenza di una condanna pecuniaria non contestata nell'an e nel quantum e rimasta ineseguita, il giudice dell'ottemperanza può accertare l'inadempimento e assegnare all'amministrazione un termine per il pagamento integrale.
  • Il giudice dell'ottemperanza può nominare sin dalla sentenza un commissario ad acta, destinato a intervenire in caso di ulteriore inerzia dell'amministrazione dopo la scadenza del termine assegnato.
  • L'oggetto dell'ottemperanza è delimitato dalle obbligazioni risultanti dal titolo esecutivo e dalle domande formulate nel giudizio: le spese di lite distratte in favore dei difensori non sono comprese se l'azione esecutiva non è stata proposta anche per tali somme.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaEffetto conformativo e riedizione del potere

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