Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 36360/2022 del 26/09/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

SPERTI ha impugnato il rigetto della sua richiesta, ai sensi dell'art. 671 c.p.p., di riconoscere la continuazione tra due precedenti condanne: una (sentenza n.281/2009) per reati tributari commessi come titolare della ditta individuale "Hurricane Service" negli anni 2006-2007, e l'altra (sentenza n.270/2017) per bancarotta fraudolenta (distrazione e documentale) commessa, secondo l'imputazione, come amministratore e socio unico della "Hurricane s.r.l." in periodi successivi (condotte distrattive dal 2010). La difesa sosteneva la "sostanziale" sovrapponibilità delle condotte e la continuità tra le due imprese, contestando la rilevanza della data di dichiarazione di fallimento e indicando documenti (bilanci, modalità operative) che mostrerebbero che distrazioni avvennero anche per il periodo 2009 e tramite la ditta individuale.

La decisione

La Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ritenuto corretta la valutazione del giudice dell'esecuzione che aveva escluso la continuazione sulla base di molteplici indicatori: eterogeneità dei reati, significativa distanza temporale tra i fatti tributari (2006-2007) e le fattispecie fallimentari (condotte distrattive concretizzatesi dal 2010; costituzione della s.r.l. nel 2008), e mancata prova di un preventivo disegno criminoso unitario. La Corte ha inoltre affermato che l'erroneo riferimento del giudice alla data della sentenza dichiarativa del fallimento non ha inciso sul risultato, perché anche considerando le date di commissione delle condotte il divario temporale rimaneva incompatibile con una programmazione unitaria. Conseguentemente SPERTI è stato condannato alle spese processuali e al versamento di euro 3.000 alla Cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • art. 671 cod. proc. pen.

    Norma procedurale che disciplina l'istanza per il riconoscimento della continuazione tra reati già giudicati; l'istanza compete al giudice dell'esecuzione che deve valutare se sussistono i presupposti per applicare la disciplina della continuazione.

  • art. 81 cod. pen.

    Richiamato come criterio sostanziale: le condizioni per riconoscere la continuazione richiedono la sussistenza di un medesimo disegno criminoso programmato almeno nelle linee essenziali; il decorso del tempo è elemento decisivo nella valutazione dell'unitarietà del disegno.

Massime di principio

  • Per riconoscere la continuazione (reato continuato) non è sufficiente un'affinità nominale tra imprese o la presenza di qualche elemento comune: occorre dimostrare indicatori concreti di un unico disegno criminoso (omogeneità dei reati e del bene giuridico protetto, contiguità spazio-temporale, modalità operative sovrapponibili, sistematicità, programmazione precedente del piano criminoso).
  • La distanza temporale tra le condotte è un elemento fondamentale: maggiore è il lasso di tempo tra i reati, meno probabile è l'esistenza di una programmazione unitaria predeterminata, salvo che altri forti indici dimostrino il contrario.
  • Nei casi che coinvolgono bancarotta, il giudice deve considerare, quando possibile, la data di commissione delle singole condotte (es. distrazioni), e non limitarsi alla data della sentenza dichiarativa di fallimento per valutare la contiguità cronologica.
  • La mera somiglianza della denominazione societaria o la circostanza che una parte delle condotte sia stata operata tramite una ditta individuale con lo stesso nome non basta: è necessario provare la sostanziale continuità gestionale e patrimoniale (p.es. controllo, disponibilità di beni, modalità operative continuative) a supporto della tesi della continuazione.
  • In sede di cassazione, i ricorsi basati su rinnovata valutazione dei fatti e delle prove rischiano l'inammissibilità: per accogliere il ricorso occorre dimostrare vizi giuridici o carenze motivazionali rilevanti, non una semplice diversa interpretazione delle emergenze istruttorie.
  • Per chi intende ottenere il riconoscimento della continuazione è consigliabile documentare con precisione le date effettive delle condotte, i legami organizzativi e patrimoniali tra le entità coinvolte e le modalità operative ricorrenti, per superare l'ostacolo rappresentato dalla distanza temporale o dall'eterogeneità delle fattispecie.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.