Sentenza n. 661/2026 - Lecce, Sezione 1
per l'annullamento della Determina n.107 del 18.01.21, prot. n.5632 del 30.01.2021, con cui il Dirigente del Settore Gestione del Territorio del Comune di Gallipoli ha disposto l'annullamento in autotutela della Determina Dirigenziale n.1501 del 21.08.2017, con scorrimento della graduatoria, nonché della nota prot. n. 35556 del 30.07.20, nonché di ogni ulteriore atto connesso, consequenziale e presupposto, ivi compresa la nota di avvio del procedimento e gli atti del procedimento di preventiva sospensione.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, prendendo atto della dichiarazione della parte ricorrente circa il venir meno dell'interesse alla decisione. La sentenza non esamina nel merito gli atti impugnati né i motivi di ricorso. In ragione della natura formale della decisione, le spese di lite sono state compensate tra le parti.
Atto impugnato: Determina dirigenziale che ha annullato in autotutela una precedente determina, disponendo lo scorrimento della graduatoria, nonché gli atti presupposti e connessi
Esito
Favorevole al resistente (comune)
Prevale l’amministrazione
La controversia
La società ricorrente ha impugnato la determina con cui il Dirigente del Settore Gestione del Territorio del Comune di Gallipoli ha disposto l'annullamento in autotutela di una precedente determina del 2017, con conseguente scorrimento della graduatoria. Sono stati inoltre impugnati una precedente nota, la comunicazione di avvio del procedimento e gli atti relativi alla preventiva sospensione. Dal testo della sentenza non risultano specificamente indicati i motivi di illegittimità dedotti. Con atto del 9 aprile 2026 la ricorrente ha dichiarato il venir meno dell'interesse alla decisione.
Norme richiamate
art. 87, comma 4-bis, c.p.a.
La disposizione è richiamata in epigrafe in relazione alla trattazione della causa in udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato; dal testo non emerge una specifica interpretazione della norma.
Massime di principio
- La dichiarazione della parte ricorrente circa il venir meno dell'interesse alla decisione determina l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, quando non residui una domanda o un'utilità concreta da conseguire mediante la pronuncia giudiziale.
- Quando il giudizio è definito per sopravvenuta carenza di interesse senza esame del merito, la natura formale della decisione può giustificare la compensazione delle spese di lite.
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