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Ordinanza

Ordinanza n. 3575/2026 - Roma, Sezione 2

per l'annullamento, previa sospensione dell'efficacia, del provvedimento dell’Ambasciata d’Italia a Islamabad recante il diniego del visto per motivi di studio ex articolo 4, d.lgs. n. 286/ 1998 (n. prot. 331-P);

Giustizia amministrativa202602307

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato improcedibile la domanda cautelare per sopravvenuto difetto di interesse, ritenendo che l’avvio del procedimento di riesame dell’istanza da parte dell’Amministrazione, con convocazione del ricorrente a colloquio, abbia fatto venir meno l’interesse attuale alla sospensione cautelare del diniego. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

TAR Lazio - Roma, Sez. IIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego del visto per motivi di studio adottato dall’Ambasciata d’Italia a Islamabad

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (ministero)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato, chiedendone l’annullamento previa sospensione cautelare, il diniego del visto per motivi di studio richiesto ai sensi dell’art. 4 d.lgs. n. 286/1998. Nel corso della fase cautelare, l’Amministrazione ha documentato di avere avviato il riesame dell’istanza e di avere convocato il ricorrente per un colloquio. Il testo non espone ulteriori specifici motivi di illegittimità dedotti contro il diniego.

Norme richiamate

  • art. 4 d.lgs. n. 286/1998

    Costituisce la base normativa indicata per la richiesta del visto per motivi di studio.

  • art. 55 c.p.a.

    Richiamato quale fondamento della trattazione della domanda cautelare.

Massime di principio

  • L’avvio, da parte dell’Amministrazione, di un procedimento di riesame dell’atto impugnato può determinare la sopravvenuta carenza dell’interesse attuale alla tutela cautelare contro tale atto, quando il riesame incide concretamente sulla posizione controversa.
  • La domanda cautelare deve essere dichiarata improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse quando, nelle more della decisione, l’Amministrazione adotta iniziative concrete idonee a rivalutare la stessa istanza amministrativa oggetto del provvedimento impugnato.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoTutela cautelareEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareSopravvenuta carenza di interesse

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