Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 157/2026 - Cagliari, Sezione 2

Giustizia amministrativa202600144

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sardegna - Cagliari, Sez. IIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: Provvedimento unico relativo a un intervento di demolizione e ricostruzione con determinazione del credito volumetrico e dei parametri urbanistico-edilizi, nonché successiva attestazione di conferma del provvedimento

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (proprietari confinanti)

Prevale il privato

La controversia

I ricorrenti hanno impugnato il provvedimento unico n. 5441 del 12 maggio 2025, rilasciato in favore della società controinteressata, concernente la demolizione e ricostruzione di un edificio residenziale ai sensi dell'art. 39 della legge regionale sarda n. 8/2015. Sono stati contestati anche il parere istruttorio dell'Ufficio Edilizia Privata, la determinazione comunale di approvazione della proposta progettuale e di determinazione del credito volumetrico e dei parametri urbanistico-edilizi, nonché la valutazione tecnico-economica. Con motivi aggiunti sono stati impugnati l'attestazione di conferma del provvedimento unico adottata nel 2026 e, ove occorra, le disposizioni del regolamento edilizio comunale, del piano attuativo della zona B e delle norme di attuazione del PRG nella parte in cui escluderebbero dal computo dei volumi e della superficie coperta il vano scale o il cavedio per le acque bianche. A sostegno della domanda cautelare, i ricorrenti hanno dedotto il rischio che la prosecuzione dei lavori, con la realizzazione di ulteriori sopraelevazioni, compromettesse definitivamente la vista sul mare dagli immobili di loro proprietà. Hanno rappresentato che risultavano già realizzati il piano interrato, un piano pilotis e quattro piani, mentre gli atti avrebbero consentito ulteriori due piani rispetto all'altezza massima ordinariamente consentita.

La decisione

Il TAR ha accolto l'istanza cautelare nei limiti concordati dalle parti in udienza. Ha confermato gli effetti del decreto monocratico del 4 giugno 2026, sospendendo gli atti impugnati esclusivamente nella parte in cui consentivano alla controinteressata di procedere a ulteriori sopraelevazioni rispetto a quanto già realizzato. Il giudice ha ritenuto sussistenti i presupposti cautelari, evidenziando che la misura consente di mantenere integra la situazione di fatto fino alla decisione di merito e di impedire l'ulteriore modificazione dell'assetto edilizio e della possibile visuale dei ricorrenti. L'esame della legittimità degli atti è stato rinviato al merito, con fissazione dell'udienza pubblica al 7 ottobre 2026. Le spese della fase cautelare sono state compensate in ragione della complessità della fattispecie.

Norme richiamate

  • art. 39 l.r. Sardegna n. 8/2015

    progetto per l'intervento di demolizione e ricostruzione

    La disposizione è richiamata quale base normativa dell'intervento edilizio, della determinazione del credito volumetrico e dei parametri urbanistico-edilizi oggetto di contestazione; l'ordinanza non ne definisce in via sostanziale l'interpretazione.

  • art. 55 c.p.a.

    La norma costituisce il fondamento processuale della decisione sulla domanda cautelare.

Massime di principio

  • In sede cautelare, quando la prosecuzione di lavori edilizi può determinare una modificazione irreversibile o difficilmente reversibile dello stato dei luoghi e incidere sulla posizione dei proprietari limitrofi, il giudice può sospendere gli effetti del titolo nei limiti necessari a impedire ulteriori trasformazioni, preservando la situazione di fatto fino alla decisione di merito.
  • La misura cautelare può essere conformata in modo parziale e concordato dalle parti, limitandosi al divieto di ulteriori attività edilizie rispetto a quelle già eseguite, quando tale soluzione assicura la conservazione dell'assetto esistente senza anticipare la decisione sulla legittimità degli atti impugnati.

Come è indicizzato

MaterieTitoli abilitativi ediliziQualificazione degli interventiTutela cautelare
RamiEdiliziaUrbanistica e governo del territorioProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareLegittimazione e interesse a ricorrereProporzionalità e ragionevolezza

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.