Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 18936/2024 del 14/05/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte di Cassazione ha ritenuto non manifestamente infondato il motivo relativo all'insufficiente rinnovazione dell'istruttoria e alla carenza di motivazione rinforzata, ma ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è estinto per prescrizione, risalente al 2016, in assenza di sospensioni della prescrizione.

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Il ricorso contestava la mancata rinnovazione dell'istruttoria e l'assenza di una motivazione rinforzata da parte della Corte d'appello quando essa ha rovesciato una sentenza di assoluzione: la Corte di appello avrebbe fatto espresso riferimento a considerazioni fattuali emerse dall'attività d'indagine senza fornire adeguata motivazione delle scelte operative.

Norme richiamate

  • prescrizione (norme del codice penale e del codice di procedura penale in materia di estinzione del reato)

    La Corte ha applicato il principio per cui, se il termine di prescrizione è decorso senza sospensioni, il reato si estingue e ciò comporta l'annullamento della sentenza impugnata senza rinvio.

  • principio della motivazione rinforzata e della rinnovazione dell'istruttoria (principi giurisprudenziali relativi al rovesciamento di una assoluzione)

    La Corte ha ritenuto che l'annullamento di una sentenza assolutoria richieda adeguata rinnovazione istruttoria o una motivazione particolarmente articolata quando l'appello si basa su elementi emersi dalle indagini; la sentenza impugnata non avrebbe fornito tale motivazione adeguata.

Massime di principio

  • Quando un giudice d'appello rovescia una sentenza di assoluzione occorre procedere alla rinnovazione dell'istruttoria oppure fornire una motivazione rinforzata se la decisione si fonda su elementi emersi dalle indagini.
  • La carenza di motivazione o la mancata rinnovazione dell'istruttoria può costituire motivo di annullamento in Cassazione, ma l'esito finale può essere condizionato dall'eventuale prescrizione del reato.
  • Se il reato è estinto per prescrizione, la Corte di Cassazione può annullare la sentenza impugnata senza rinvio per estinzione del reato, senza entrare nel merito delle censure procedurali.
  • In casi analoghi è fondamentale verificare la decorrenza effettiva della prescrizione e l'eventuale esistenza di atti interruttivi o sospensivi che ne prolungano i termini.
  • Per la difesa è strategico chiedere espressamente la rinnovazione dell'istruttoria o ottenere motivazioni dettagliate dall'appello quando l'assoluzione viene impugnata, e controllare sempre la posizione temporale rispetto ai termini di prescrizione.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.