Sentenza n. 1317/2026 - Firenze, Sezione 4
per l'ottemperanza della Sentenza Tribunale di Livorno n. 703/2024 pubbl. il 01/10/2024 RG n. 552/2024 passata in giudicato.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Livorno, Sezione lavoro, n. 703/2024, passata in giudicato, che aveva riconosciuto il diritto alla carta docente
Esito
Favorevole al ricorrente (docente)
Prevale il privato
La controversia
La ricorrente ha agito per l'ottemperanza alla sentenza n. 703/2024 del Tribunale di Livorno, Sezione lavoro, notificata in forma esecutiva all'amministrazione e passata in giudicato. La pronuncia aveva accertato il diritto della docente a ottenere la carta docente per l'importo di 500 euro annui relativamente agli anni scolastici indicati nella sentenza, condannando il Ministero a metterla a disposizione. Poiché non risultava dimostrata la materiale corresponsione di quanto dovuto, la ricorrente ha chiesto l'adozione delle misure attuative del giudicato, compresa la nomina di un commissario ad acta. Il Ministero si è costituito, mentre l'Ufficio scolastico provinciale non si è costituito.
La decisione
Il TAR ha accolto il ricorso per ottemperanza, rilevando che il giudicato non era stato ancora eseguito e che il termine di 120 giorni previsto dall'art. 14, comma 1, d.l. 669/1996 era ampiamente decorso dopo la notificazione del titolo esecutivo all'organo competente. Ha ordinato al Ministero dell'Istruzione e del Merito di dare esecuzione alla sentenza del Tribunale di Livorno entro 30 giorni dalla comunicazione o notificazione della decisione, riconoscendo alla ricorrente la carta docente secondo le modalità stabilite nel giudicato. In caso di ulteriore inadempimento, ha nominato quale commissario ad acta il Direttore generale dell'Ufficio centrale del bilancio del Ministero, o un suo sostituto, incaricandolo di provvedere entro i successivi 60 giorni alla liquidazione e corresponsione di quanto dovuto, anche mediante il pagamento in conto sospeso previsto dalla normativa richiamata. Il Ministero è stato inoltre condannato al pagamento di 800 euro, oltre IVA e CAP, per le spese del giudizio, in favore dei procuratori antistatari.
Norme richiamate
art. 114 c.p.a.
Disciplina il giudizio di ottemperanza, consentendo al giudice amministrativo di ordinare all'amministrazione l'esecuzione del giudicato e di adottare le misure necessarie, compresa la nomina di un commissario ad acta.
art. 14, comma 1, d.l. 31 dicembre 1996, n. 669, convertito in l. 28 febbraio 1997, n. 30
Il termine dilatorio per l'esecuzione dei provvedimenti giudiziari di condanna nei confronti delle amministrazioni è decorso, sicché non sussisteva un ostacolo normativo all'esecuzione.
art. 14, comma 2, d.l. 31 dicembre 1996, n. 669, convertito in l. 28 febbraio 1997, n. 30
Consente, ove necessario, il pagamento in conto sospeso nell'ambito delle attività commissariali dirette all'esecuzione del giudicato.
Massime di principio
- Quando un'amministrazione non dimostri di avere eseguito una sentenza passata in giudicato che le impone una prestazione determinata, il ricorso per ottemperanza deve essere accolto e deve essere ordinato l'adempimento entro un termine perentorio stabilito dal giudice.
- Nel giudizio di ottemperanza, decorso il termine dilatorio previsto per l'esecuzione delle condanne pecuniarie contro le amministrazioni, la mancata dimostrazione dell'adempimento giustifica l'adozione delle misure esecutive necessarie, inclusa la nomina di un commissario ad acta.
- Il giudice dell'ottemperanza può assegnare all'amministrazione un termine per adempiere e, per il caso di ulteriore inerzia, nominare contestualmente un commissario ad acta, attribuendogli il compito di compiere gli adempimenti necessari all'esecuzione del giudicato entro un successivo termine.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 23 giu 2026Sentenza n. 1384/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 23 giu 2026Sentenza n. 1386/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 23 giu 2026Sentenza n. 1387/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 23 giu 2026Sentenza n. 1388/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 23 giu 2026Sentenza n. 1389/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 23 giu 2026Sentenza n. 1390/2026 - Venezia, Sezione 2
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →