Circolare numero 100 del 8-5-1998
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare illustra la nuova disciplina, approvata con deliberazione n. 138 del 27 gennaio 1998, per il rimborso delle spese di missione dei componenti degli organi centrali e periferici dell’INPS. Viene superato il precedente sistema basato sull’indennità di missione: dal nuovo regime spetta solo il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate per viaggio, vitto e alloggio, con regole specifiche su autorizzazioni, mezzi di trasporto, limiti di spesa e documentazione. Sono inoltre disciplinate le missioni e le attività di rappresentanza dei componenti di Consiglio di amministrazione, CIV e Comitati, nonché la posizione del Collegio sindacale.
Rimborso spese per missioni dei componenti degli organi centrali e periferici INPS
Rimborso spese per missioni dei componenti degli organi centrali e periferici INPS
La circolare recepisce la nuova disciplina approvata con deliberazione del Consiglio di amministrazione n. 138 del 27 gennaio 1998 in materia di trattamento economico di missione dei componenti degli organi centrali e periferici dell’INPS. L’impostazione precedente, fondata sull’indennità di missione, viene superata in favore del rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate, con regole distinte per viaggio, vitto, alloggio e attività di rappresentanza.
Quadro generale della nuova disciplina
Il Consiglio di amministrazione ha ritenuto che il ristoro più adeguato degli oneri connessi all’espletamento degli incarichi sia il rimborso delle spese sostenute, non più l’indennità di missione. Di conseguenza, a decorrere dalla deliberazione n. 138, non compete più alcuna indennità oraria o giornaliera; resta invece riconosciuto il solo rimborso di viaggio, vitto e alloggio, purché le spese siano effettive e documentate.
Ambito soggettivo e presupposti per il rimborso
Il trattamento si applica ai componenti degli organi centrali e periferici dell’Istituto e degli altri organismi collegiali previsti da legge o regolamento, nei limiti delle riunioni del Consiglio di amministrazione o del CIV e delle convocazioni ufficiali dei rispettivi Presidenti. Il rimborso spetta quando i componenti risiedono in località diversa da quella in cui ha sede l’organo e soltanto per il tempo strettamente necessario al più adeguato svolgimento dell’incarico.
La circolare precisa che, per valutare il tempo necessario allo svolgimento dell’incarico, occorre considerare sia i compiti attribuiti all’organo centrale o periferico sia l’incarico concretamente svolto dal singolo interessato, componente o Presidente. Eventuali anomalie applicative devono essere segnalate al Direttore della Sede o al Direttore centrale per le Risorse Umane, a cura dei Presidenti dei consessi.
Missioni e attività di rappresentanza
Per i componenti del Consiglio di amministrazione e del Consiglio di indirizzo e vigilanza il regolamento ammette, previa comunicazione ai rispettivi consessi e successiva autorizzazione dei Presidenti, il rimborso delle spese anche per:
- funzioni di rappresentanza dell’Ente;
- partecipazione, in qualità di componenti di tali organi, a convegni, congressi, manifestazioni e inaugurazioni di strutture periferiche dell’Ente in località diverse da quella di residenza;
- ogni altra esigenza connessa all’espletamento della carica.
Il rimborso compete inoltre ai Presidenti e ai membri dei Comitati centrali e periferici se convocati dal Presidente dell’Istituto o dal Presidente del Consiglio di indirizzo e vigilanza. Per tali soggetti non sono previste ulteriori ipotesi di missione, salvo il caso di incarico del Presidente dell’Istituto per funzioni istituzionali o di rappresentanza in occasione di convegni, congressi, manifestazioni e inaugurazioni di strutture periferiche in località diverse da quella di residenza.
Spese di viaggio
Il rimborso riguarda le spese effettivamente sostenute per viaggi in ferrovia, sui piroscafi o con altri servizi di linea, e comprende:
- biglietto di prima classe secondo i tariffari ufficiali;
- eventuale prenotazione;
- supplemento rapido;
- vagone letto o cabina letto.
In caso di utilizzo del mezzo aereo, autorizzato in via permanente dal regolamento, oltre al costo del biglietto è rimborsabile anche:
- il trasferimento dall’aeroporto di arrivo alla città sede dell’organo e viceversa, con mezzo pubblico, mezzo proprio o taxi;
- il premio di una polizza di assicurazione sulla vita, entro i limiti previsti dalla disciplina richiamata nella circolare e nel regolamento allegato.
La nuova disciplina esclude espressamente la corresponsione di un’indennità supplementare sul costo del biglietto aereo.
È previsto anche l’uso del taxi per raggiungere l’aeroporto di partenza dalla propria abitazione di residenza e viceversa; il rimborso è ammesso entro il limite di lire 100.000 per ciascun tragitto.
Uso del mezzo proprio
L’uso del mezzo proprio richiede autorizzazione preventiva:
- per i componenti, l’autorizzazione è concessa dal Presidente del rispettivo consesso;
- per il Presidente, l’autorizzazione è concessa dal consesso cui è preposto.
Il componente che intenda avvalersi del mezzo proprio deve rilasciare una dichiarazione scritta preventiva con cui esonera l’Istituto da ogni responsabilità per l’uso del mezzo. In mancanza di tale dichiarazione l’uso non può essere autorizzato e non dà diritto a rimborso.
Il mezzo deve essere di proprietà dell’interessato o di un familiare; in quest’ultimo caso occorre anche la dichiarazione di esonero del familiare. Le spese rimborsabili comprendono il pedaggio autostradale e il carburante, calcolato nella misura di un quinto del prezzo di un litro di benzina super per ogni chilometro percorso.
Spese per il vitto
Le spese di vitto sono rimborsate fino a un massimo giornaliero di lire 157.700, con adeguamento alla normativa prevista per i Dirigenti generali dello Stato. Il rimborso integrale spetta per permanenze fuori sede superiori alle 12 ore, a prescindere dal numero delle consumazioni, purché le spese siano documentate.
Per missioni di durata inferiore alle 12 ore ma non inferiore a 6 ore, l’importo massimo è ridotto alla metà.
Spese per l’alloggio
Quando, per l’assolvimento dell’incarico, sia necessario pernottare in località diversa dalla residenza, sono rimborsate le spese di albergo nei limiti della tariffa più alta praticata dagli alberghi di prima categoria convenzionati con l’Istituto.
Documentazione richiesta
Per ottenere il rimborso delle spese di viaggio, vitto e alloggio, la documentazione deve essere prodotta in originale agli uffici centrali o periferici competenti per la liquidazione. Sono considerati documenti validi:
- biglietti di viaggio;
- polizze assicurative;
- fatture;
- ricevute fiscali;
- ogni altro documento fiscalmente valido.
Per il vitto sono espressamente ammessi anche gli scontrini fiscali dai quali risultino le consumazioni effettuate.
Collegio sindacale e decorrenza
Per i componenti del Collegio sindacale resta ferma la disciplina prevista dai rispettivi ordinamenti per i Dirigenti generali dello Stato.
Il regolamento allegato alla deliberazione è dichiarato immediatamente esecutivo ai sensi dell’articolo 8, comma 2, della legge n. 88 del 1989, con efficacia dal primo giorno successivo all’adozione della delibera di approvazione da parte del Consiglio di amministrazione.
Punti principali
Nuovo criterio di rimborso
Dal 27 gennaio 1998, data della deliberazione n. 138, non compete più alcuna indennità di missione, né oraria né giornaliera. È riconosciuto soltanto il rimborso delle spese di viaggio, vitto e alloggio effettivamente sostenute e documentate.
Soggetti e casi ammessi
Il trattamento riguarda i componenti degli organi centrali e periferici dell’Istituto e di altri organismi collegiali previsti da legge o regolamento, nei limiti delle convocazioni e delle attività connesse alla carica. Sono previsti anche rimborsi per componenti del Consiglio di amministrazione e del Consiglio di indirizzo e vigilanza per funzioni di rappresentanza o partecipazione a eventi istituzionali, previa comunicazione e autorizzazione; per i Presidenti e membri dei Comitati centrali e periferici in caso di convocazione o specifico incarico del Presidente dell’Istituto.
Spese di viaggio
Sono rimborsabili i costi del biglietto di prima classe per ferrovia, piroscafi o servizi di linea, inclusi prenotazione, supplemento rapido e cuccetta/cabina letto. Per l’aereo, autorizzato in via permanente dal regolamento, si rimborsano biglietto, trasferimenti aeroporto-città e viceversa e premio assicurativo entro limiti indicati; non è più prevista l’indennità supplementare sul costo del biglietto. L’uso del taxi è ammesso entro 100.000 lire per ciascun tragitto previsto. L’uso del mezzo proprio richiede autorizzazione e dichiarazione di esonero da responsabilità dell’Istituto; sono rimborsati pedaggi e carburante secondo criteri predeterminati.
Vitto, alloggio e documentazione
Il vitto è rimborsato fino a 157.700 lire al giorno, con importo intero per missioni oltre 12 ore e riduzione al 50% per missioni da 6 a 12 ore. L’alloggio è rimborsabile in albergo fino alla tariffa più alta degli alberghi di prima categoria convenzionati con l’Istituto. La documentazione deve essere originale e fiscalmente valida; per il vitto sono ammessi anche gli scontrini fiscali.
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