Ordinanza n. 2428/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 3
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: Sentenza del TAR Basilicata che aveva accolto il ricorso di primo grado
Esito
Favorevole al ricorrente (azienda sanitaria)
Prevale l’amministrazione
La controversia
L’Azienda Sanitaria di Matera ha proposto appello, chiedendo in via incidentale la sospensione dell’efficacia esecutiva della sentenza del TAR Basilicata n. 530/2025. Il giudice d’appello ha rilevato, nella cognizione sommaria propria della fase cautelare, la necessità di un approfondimento nel merito sulla qualificazione giuridica e sul regime applicabile ai provvedimenti di proroga. Il testo non specifica ulteriori motivi d’appello né il contenuto concreto della proroga controversa.
La decisione
Il Consiglio di Stato ha accolto la domanda cautelare e sospeso l’esecutività della sentenza impugnata. Ha ritenuto che la questione relativa alla qualificazione e al regime dei provvedimenti di proroga meritasse un esame approfondito in sede di cognizione piena e che, nel bilanciamento degli interessi contrapposti, prevalesse l’esigenza di mantenere integra la situazione di fatto e di diritto nelle more della decisione di merito. La trattazione del giudizio è stata rinviata all’udienza di merito, da fissarsi con separato decreto. Le spese della fase cautelare sono state compensate per la peculiarità della fattispecie.
Norme richiamate
art. 98 c.p.a.
La disposizione è richiamata quale base normativa della domanda cautelare in appello diretta alla sospensione dell’efficacia esecutiva della sentenza impugnata.
Massime di principio
- In sede cautelare d’appello, la sospensione dell’efficacia esecutiva della sentenza può essere disposta quando una questione rilevante, pur non definibile nella cognizione sommaria, richieda un approfondimento nella successiva fase di merito e il bilanciamento degli interessi renda prevalente l’esigenza di mantenere integra la situazione controversa.
- La qualificazione giuridica e il regime applicabile ai provvedimenti di proroga possono costituire profili decisivi della controversia e devono essere esaminati con cognizione piena quando la loro soluzione non sia adeguatamente definibile nella fase cautelare.
- La tutela cautelare può essere accordata per preservare la res adhuc integra nelle more della decisione di merito, mediante sospensione dell’esecutività della sentenza impugnata.
Come è indicizzato
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