Cassazione Penale, Sentenza n. 19990/2024 del 20/05/2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Il ricorrente impugna l'ordinanza che aveva dichiarato inammissibile l'appello per tardività contro la sentenza del Giudice di pace di Venosa (10/09/2023) con cui era stato condannato per lesioni e minaccia. Il motivo dedotto è violazione di legge per mancata applicazione dell'art. 585, comma 1-bis, c.p.p. (introdotto dalla Riforma Cartabia), secondo cui i termini ordinari per le impugnazioni sono aumentati di 15 giorni quando l'imputato è giudicato in assenza; pertanto l'appello proposto il 20/10/2023 sarebbe stato tempestivo.
La decisione
La Corte di cassazione ha ritenuto il ricorso fondato. Ha verificato che la disciplina introdotta dal D. lgs. 10/10/2022 n.150 (Riforma Cartabia) si applica alle sentenze pronunciate dopo l'entrata in vigore del decreto; la sentenza di primo grado è del 10/09/2023 con deposito della motivazione il 14/09/2023. I termini per impugnare sono decorsi dal 16/09/2023 e ammontavano a 45 giorni (30 giorni ex art. 591, comma 1, lett. b) c.p.p. più 15 giorni ex art. 585, comma 1-bis). Termine ultimo risultava il 31/10/2023, quindi l'impugnazione del 20/10/2023 era tempestiva. La Corte ha annullato senza rinvio l'ordinanza impugnata e ha disposto la trasmissione degli atti al Tribunale di Potenza per il giudizio.
Norme richiamate
art. 585, comma 1-bis, cod. proc. pen.
Prevede l'aumento di 15 giorni del termine di impugnazione per l'imputato giudicato in assenza; la Corte ha ritenuto applicabile questa disposizione alle sentenze pronunciate dopo l'entrata in vigore del D. lgs. n.150/2022.
D. lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, art. 89, comma 3
Le disposizioni degli articoli 157-ter, comma 3, 581, comma 1-ter e 1-quarter, e 585, comma 1-bis, del codice di procedura penale si applicano per le sole impugnazioni proposte avverso sentenze pronunciate in data successiva a quella di entrata in vigore del presente decreto.
Stabilisce il criterio di applicazione temporale della Riforma Cartabia: le nuove disposizioni si applicano solo alle sentenze pronunciate dopo l'entrata in vigore del decreto; essendo la sentenza del 10/09/2023 successiva, la norma è applicabile.
art. 591, comma 1, lett. b), cod. proc. pen.
Fissa il termine ordinario di 30 giorni per proporre l'impugnazione nel caso in esame; la Corte ha aggiunto i 15 giorni ex art. 585 comma 1-bis per l'imputato assente, ottenendo 45 giorni complessivi.
art. 32 D. lgs. 274/2000
Riguarda il termine per il deposito della motivazione per il Giudice di pace (15 giorni dalla pronuncia); la Corte ha verificato che la motivazione è stata depositata entro i termini previsti e ha fatto decorrere da quella data il termine per impugnare.
Massime di principio
- La maggiorazione di 15 giorni prevista dall'art. 585, comma 1-bis, c.p.p. si applica quando la sentenza di primo grado è stata pronunciata dopo l'entrata in vigore del D. lgs. n.150/2022; verificare sempre la data di pronuncia per stabilire la disciplina applicabile.
- Per le sentenze rese in assenza dell'imputato, i termini di impugnazione vanno calcolati sommando il termine ordinario (es. 30 giorni ex art. 591) ai 15 giorni aggiuntivi: è fondamentale calcolare correttamente la decorrenza dalla data di deposito della motivazione quando prevista dalla norma.
- Il deposito della motivazione (es. ex art. 32 D. lgs. 274/00 per il Giudice di pace) interrompe il termine dal dispositivo e fa decorrere il termine di impugnazione; controllare la data effettiva di deposito prima di concludere per tardività.
- In caso di rigetto per presunta intempestività, se sussiste un errore di calcolo alla luce di nuove disposizioni normative, la cassazione può annullare senza rinvio l'ordinanza e trasmettere gli atti al giudice di merito per il prosieguo.
- Sempre verificare clausole transitorie e disposizioni di entrata in vigore delle riforme processuali per stabilire la normativa applicabile al singolo caso.
- Nelle ipotesi procedurali che coinvolgono imputati assenti, è buona pratica per la difesa calcolare formalmente il termine maggiorato e depositare l'impugnazione con documentazione che dimostri la tempestività (data deposito/posta, ecc.).
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