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Ordinanza

Ordinanza n. 4557/2026 - Roma, Sezione 3B

per l'annullamento della Sentenza Tribunale di Frosinone n. 1558/2024 pubbl. il 18/09/2024 RG n. 1883/2024 passata in giudicato

Giustizia amministrativa202511292

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. III bisOrdinanzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: Sentenza del Tribunale di Frosinone n. 1558/2024, passata in giudicato, della quale è stata chiesta l'ottemperanza

Esito

DIFETTO DI GIURISDIZIONE

La controversia

La ricorrente ha proposto ricorso per ottenere l'attuazione di una sentenza passata in giudicato emessa dal Tribunale di Frosinone. Il TAR Lazio, sede di Roma, ha rilevato d'ufficio il problema della competenza territoriale, osservando che, ai sensi dell'art. 113, comma 2, c.p.a., l'azione di ottemperanza relativa a sentenze passate in giudicato del giudice ordinario deve essere proposta al TAR nella cui circoscrizione ha sede il giudice che ha emesso la sentenza. Ha inoltre richiamato l'art. 47 c.p.a. sulla ripartizione delle controversie tra la sede centrale del TAR e le sezioni staccate.

La decisione

Il TAR Lazio, sede di Roma, ha dichiarato la propria incompetenza e ha rimesso l'affare alla sezione staccata del TAR Lazio con sede a Latina, ritenuta territorialmente competente in quanto il Tribunale di Frosinone, autore della sentenza da ottemperare, si trova nella relativa circoscrizione. Ha precisato che il giudizio potrà essere riassunto davanti alla sede di Latina nel rispetto dei termini previsti dall'art. 15, comma 4, c.p.a. La sede di Latina dovrà effettuare ogni ulteriore valutazione, comprese quelle relative alle spese di lite.

Norme richiamate

  • art. 113, comma 2, c.p.a.

    il ricorso si propone al tribunale amministrativo regionale nella cui circoscrizione ha sede il giudice che ha emesso la sentenza di cui è chiesta l'ottemperanza.

    Nell'azione di ottemperanza di una sentenza passata in giudicato del giudice ordinario, è competente il TAR nella cui circoscrizione ha sede il giudice che ha pronunciato la sentenza.

  • art. 47 c.p.a.

    Disciplina la ripartizione delle controversie tra il TAR con sede nel capoluogo e la sezione staccata; nel caso concreto conduce all'individuazione della sezione staccata di Latina quale sede competente.

  • art. 15, comma 4, c.p.a.

    Disciplina i termini per la riassunzione del giudizio davanti al giudice indicato come competente.

Massime di principio

  • Per l'ottemperanza a una sentenza passata in giudicato del giudice ordinario, la competenza territoriale spetta al TAR nella cui circoscrizione ha sede il giudice che ha emesso la sentenza.
  • Quando la circoscrizione comprende una sezione staccata del TAR, la ripartizione interna tra sede centrale e sezione staccata deve essere rispettata; la controversia va trattata dalla sede territorialmente individuata secondo l'art. 47 c.p.a.
  • La dichiarazione di incompetenza territoriale consente la riassunzione del giudizio davanti al TAR indicato come competente entro i termini previsti dall'art. 15, comma 4, c.p.a.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaCompetenza
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaRiparto di giurisdizione

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