Cassazione Civile, Sentenza n. 27680/2021 del 12/10/2021
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Controversia per danni e manleva per incendio di un capannone della Mecal S.r.l. causato da un dipendente (Antonio Navarra) durante lavori svolti da Commit S.r.l.; Mecal impugnava la sentenza d'appello che aveva riformato il primo grado condannando Navarra e Commit al risarcimento in favore di Itas Mutua (assicuratrice della Mecal) e riducendo la manleva dovuta da Axa (assicuratrice di Commit). In Cassazione Mecal deduceva, tra l'altro, vizi di motivazione relativi all'interpretazione delle clausole della polizza (clausola n. 18) e violazione delle norme di interpretazione contrattuale; le altre parti hanno proposto ricorsi incidentali o controricorsi.
La decisione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso principale di Mecal S.r.l. per difetti di ammissibilità e per inidonea prospettazione dei vizi di diritto; ha inoltre dichiarato inammissibile il ricorso incidentale di Isopan S.p.a. per nullità della procura (difensore non abilitato al patrocinio in Cassazione e firma non autenticata) e quello di Axa S.p.a. per tardività (notificato oltre i 40 giorni dall'ultima notificazione del ricorso principale); il ricorso incidentale di Commit S.r.l. è stato rigettato nel merito. Le spese di lite sono compensate fra le parti e la Corte ha disposto l'applicazione delle disposizioni sul contributo unificato previste dall'art. 13 DPR 115/2002.
Norme richiamate
art. 360 c.p.c., comma 1, n. 3
Base per censurare violazione e falsa applicazione di norme di diritto (es. norme sull'interpretazione dei contratti); richiesto al ricorrente di indicare con precisione il principio di diritto violato e come il giudice del merito si sia discostato da esso.
art. 360 c.p.c., comma 1, n. 4
Invocato per dedurre nullità della decisione per omessa o contraddittoria motivazione; la Corte verifica se la motivazione del giudice d'appello sia congrua rispetto ai punti decisivi del caso.
art. 132 c.p.c.
art. 132, comma 2, n. 4 citato nel testo
Richiami alle esigenze di motivazione delle sentenze; utilizzato per contestare l'omessa valutazione di specifiche clausole contrattuali.
art. 1341 c.c.
Regola le clausole vessatorie e la necessità di specifica approvazione, distinta dalle clausole che semplicemente definiscono l'oggetto o il contenuto della garanzia assicurativa.
artt. 1362, 1363, 1370 c.c.
Norme sull'interpretazione dei contratti: la Corte ricorda che l'interpretazione è compito del giudice di merito e sindacabile in Cassazione solo nei limiti dell'omessa applicazione dei criteri legali o di vizi logici nella motivazione.
art. 112 c.p.c.
Invocato relativamente al divieto di ultrapetizione e alla necessità che la domanda impugnata abbia interesse diretto del ricorrente; la Corte ha ritenuto manchevole l'utilità giuridica di alcune doglianze.
art. 365 c.p.c.
Richiesto per l'ammissibilità del ricorso per cassazione; il ricorso deve essere sottoscritto da avvocato iscritto all'albo speciale per il patrocinio nelle giurisdizioni superiori.
artt. 370 e 371 c.p.c.
Da questi articoli deriva il termine di 40 giorni per i ricorsi incidentali successivi alla prima notificazione; un ricorso incidentale notificato oltre tale termine si converte in inammissibile.
art. 372 c.p.c., comma 2
Prevede la produzione di certificazioni atte a dimostrare l'iscrizione all'albo speciale; l'onere della prova grava sul difensore che non risulti iscritto.
art. 378 c.p.c.
Consente la produzione di memorie e documenti prima dell'udienza; citato in relazione alla produzione della prova di iscrizione all'albo.
art. 23, comma 8-bis, d.l. 28 ottobre 2020, n. 137, conv. legge 18 dicembre 2020, n. 176
Norma richiamata per la disciplina dell'udienza pubblica svolta in modalità eccezionale (es. collegio in remoto) durante il periodo emergenziale.
art. 13, comma 1-quater e comma 1-bis, DPR 115/2002
Previsione sul contributo unificato: la Corte dà atto della sussistenza dei presupposti per l'applicazione dell'ulteriore importo pari a quello del ricorso o dei controricorsi.
Massime di principio
- Difetti formali della procura alle liti e l'assenza di un difensore iscritto nell'albo speciale rendono inammissibile il ricorso in Cassazione: il difensore deve provare la propria abilitazione o allegare la relativa certificazione.
- I ricorsi incidentali notificati successivamente al primo ricorso devono rispettare il termine complessivo di 40 giorni decorrente dall'ultima notificazione del primo atto; la tardività comporta inammissibilità.
- L'interpretazione delle clausole contrattuali è primariamente compito del giudice di merito; la Corte di Cassazione sindaca solo il rispetto dei criteri legali di interpretazione e la logica della motivazione, non il merito valutativo.
- Le clausole che definiscono l'oggetto o il limite della garanzia assicurativa sono, di regola, qualificabili come specificazione del rischio assicurato e non come clausole vessatorie soggette a specifica approvazione ai sensi dell'art. 1341 c.c., mentre le clausole che limitano responsabilità o escludono rischi sono soggette all'approvazione speciale.
- Un terzo danneggiato non sempre può contestare la validità di clausole della polizza tra assicuratore e assicurato se non è prevista una azione diretta o uno specifico titolo processuale che gli attribuisca interesse.
- In caso di soccombenza reciproca o di esiti misti tra le parti in Cassazione la compensazione delle spese può essere disposta come soluzione equa.
- Le questioni processuali (termine, procura, firma) possono determinare l'esito del giudizio di legittimità indipendentemente dal merito sostanziale della controversia; cura formale è quindi essenziale prima della notificazione.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza civile
- Sentenza civile · 12 ott 2021Cassazione Civile, Sentenza n. 27681/2021 del 12/10/2021
- Sentenza civile · 12 ott 2021Cassazione Civile, Sentenza n. 27636/2021 del 12/10/2021
- Sentenza civile · 12 ott 2021Cassazione Civile, Sentenza n. 27637/2021 del 12/10/2021
- Sentenza civile · 12 ott 2021Cassazione Civile, Sentenza n. 27638/2021 del 12/10/2021
- Sentenza civile · 12 ott 2021Cassazione Civile, Sentenza n. 27639/2021 del 12/10/2021
- Sentenza civile · 12 ott 2021Cassazione Civile, Sentenza n. 27641/2021 del 12/10/2021
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza civile →