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Regolamento

R.R. Lombardia 5/2014

Regolamento per l'accesso alle aree e ai locali per il gioco d'azzardo lecito, in attuazione dell'art. 4, comma 10, della l.r. 21 ottobre 2013, n. 8

Normativa regionaleR.R. Lombardia 5/2014

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento disciplina, in Emilia-Romagna, accesso, organizzazione degli spazi, obblighi dei gestori e sanzioni per sale da gioco e aree con apparecchi da gioco leciti, in attuazione della l.r. 8/2013 sul gioco d’azzardo patologico. Prevede divieto ai minori, identificazione, delimitazione delle aree, informazione ai clienti e controlli. Le sanzioni amministrative sono previste per le violazioni indicate.

Regole di accesso e controllo per sale da gioco e aree con apparecchi da gioco leciti

Regolamento sull’accesso alle aree e ai locali per il gioco d’azzardo lecito

Il regolamento regionale disciplina, nel territorio dell’Emilia-Romagna, criteri tecnici, modalità attuative e controlli relativi all’accesso alle sale da gioco d’azzardo lecito e alle aree dedicate agli apparecchi da gioco installati in esercizi con diversa attività prevalente. L’intervento attua la l.r. 21 ottobre 2013, n. 8, con finalità di prevenzione del gioco patologico e di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.

Ambito di applicazione e definizioni

La disciplina riguarda due fattispecie:

  • i locali destinati a sala da gioco d’azzardo lecito;
  • le aree dedicate all’installazione di apparecchi per il gioco d’azzardo lecito accessibili direttamente dall’utenza in numero superiore a tre.

Ai fini del regolamento:

  • per gestore si intende il titolare dell’esercizio, anche se l’attività prevalente è diversa, oppure, in sua assenza, il soggetto responsabile dell’attività;
  • le aree dedicate sono gli spazi destinati agli apparecchi di cui all’art. 110, comma 6, TULPS e allo stazionamento del giocatore all’interno di esercizi con diversa attività prevalente;
  • i locali destinati a sala da gioco d’azzardo lecito sono i locali allestiti specificamente per il gioco mediante tali apparecchi.

Finalità della disciplina

Il regolamento mira a:

  • prevenire e contrastare le dipendenze da gioco d’azzardo lecito;
  • rendere consapevoli i giocatori dei rischi per la persona e per la famiglia;
  • limitare gli effetti sociali ed economici negativi dell’offerta di gioco, con particolare attenzione ai minori e alle fasce deboli;
  • evitare conseguenze pregiudizievoli per sicurezza urbana, quiete pubblica e qualità del territorio.

Regole di accesso e requisiti dei locali

Nei locali destinati a sala da gioco d’azzardo lecito l’accesso è vietato ai minori di 18 anni e deve avvenire mediante esibizione di un documento di identità.

Negli esercizi diversi dalle sale dedicate:

  • deve essere individuata un’unica area dedicata agli apparecchi da gioco;
  • l’area deve essere visibile e sorvegliabile dal gestore;
  • l’accesso deve essere organizzato in modo da non arrecare disturbo o intralcio agli avventori, al normale funzionamento del locale, alla sicurezza e alla quiete pubblica;
  • l’area deve essere chiaramente riconoscibile e delimitata con colonnine a nastro o corda.

In tale area:

  • le finestre non devono essere oscurate;
  • gli apparecchi devono essere disposti frontalmente l’uno rispetto all’altro.

È inoltre vietata l’installazione di apparecchi per il gioco d’azzardo lecito all’esterno dei locali.

Obblighi informativi e di prevenzione a carico dei gestori

I gestori devono:

  • esporre in modo ben visibile il materiale informativo reso disponibile dalla Regione tramite le ASL, relativo ai rischi del gioco e ai servizi di assistenza accreditati per le patologie correlate al gioco d’azzardo patologico;
  • esporre il decalogo delle azioni sul gioco sicuro e responsabile previsto dalla l.r. 8/2013;
  • consentire l’accesso agli operatori sociali e sociosanitari dei servizi ambulatoriali accreditati per le dipendenze, nonché ad altre figure professionali autorizzate dalle ASL, per attività di informazione preventiva e sostegno di prossimità;
  • invitare i giocatori a effettuare il test di verifica per una rapida valutazione del rischio di dipendenza;
  • esporre all’ingresso e all’interno dei locali, in modo ben visibile, il divieto di utilizzo degli apparecchi da parte dei minori di 18 anni;
  • negli esercizi con diversa attività prevalente, chiedere un documento di identità quando la maggiore età non sia manifesta.

Sanzioni

Sono previste sanzioni amministrative per le seguenti violazioni:

  • mancata osservanza delle regole sull’area dedicata e sulla sua delimitazione: da 500 a 5.000 euro;
  • violazione delle regole di separazione/posizionamento e caratteristiche dell’area: da 500 a 3.000 euro;
  • installazione di apparecchi all’esterno dei locali: da 500 a 5.000 euro;
  • mancata esposizione del decalogo sul gioco sicuro e responsabile: da 500 a 3.000 euro;
  • violazione degli obblighi di accesso agli operatori e di invito al test di verifica: da 500 a 3.000 euro.

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