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Ordinanza

Ordinanza n. 397/2026 - Catanzaro, Sezione 2

Giustizia amministrativa202600900

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha accolto la domanda cautelare e ha sospeso l’efficacia della disposizione impugnata. La valutazione positiva del fumus boni iuris è stata fondata anche sui precedenti del medesimo Tribunale, mentre il periculum in mora è stato ravvisato nel pregiudizio connesso alla stagione balneare in corso. Le spese sono state compensate. Il merito è stato fissato per l’udienza pubblica del 15 dicembre 2026.

TAR Calabria - Catanzaro, Sez. IIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: ordinanza comunale che vieta di condurre cani o altri animali, anche se provvisti di museruola e guinzaglio, sulle spiagge libere dell’intero litorale comunale

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (associazione)

Prevale il privato

La controversia

L’associazione ricorrente ha impugnato, chiedendone l’annullamento previa sospensione cautelare, l’ordinanza comunale limitatamente alla disposizione che vieta in modo generalizzato la conduzione di cani o altri animali sulle spiagge libere comunali, anche quando siano muniti di museruola e guinzaglio. Il Comune non si è costituito. In sede cautelare, il Tribunale ha ritenuto sussistenti sia il fumus boni iuris, anche alla luce di precedenti dello stesso Tribunale relativi a fattispecie analoghe, sia il periculum in mora, collegato allo svolgimento della stagione balneare.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    "domanda di sospensione dell'esecuzione del provvedimento impugnato"

    La disposizione costituisce la base normativa per la tutela cautelare richiesta e accordata dal Tribunale, mediante sospensione dell’efficacia dell’atto impugnato in presenza di fumus boni iuris e periculum in mora.

Massime di principio

  • In sede cautelare, la sospensione dell’efficacia di un provvedimento amministrativo può essere accordata quando il giudice ravvisi congiuntamente il fumus boni iuris e il periculum in mora.
  • Il pregiudizio derivante dall’applicazione di un divieto durante una stagione balneare in corso può integrare il periculum in mora, in ragione della concreta e attuale incidenza temporale della misura amministrativa.
  • La sussistenza del fumus boni iuris può essere valutata anche alla luce di precedenti dello stesso giudice relativi a fattispecie analoghe.

Come è indicizzato

MaterieTutela cautelareOrdinanze contingibili e urgenti
RamiProcesso amministrativoEnti locali e organizzazione amministrativa
IstitutiTutela cautelareProporzionalità e ragionevolezza

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