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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 34526/2025 del 23/10/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte di legittimità ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è estinto per remissione della querela. Ha altresì condannato l'imputato al pagamento delle spese processuali. Decisione resa il 10 settembre 2025.

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Milani Valerio ha impugnato la sentenza della Corte d'Appello di Venezia che aveva confermato la condanna in primo grado per il delitto di furto. Successivamente, il 17 marzo 2025, la persona offesa ha dichiarato di voler rimettere la querela e l'imputato, tramite il suo procuratore speciale Avv. Lisa Andreani, ha dichiarato di accettare la remissione; ciò ha determinato l'estinzione del reato ai sensi dell'art. 152 cod. pen., rendendo pertanto necessario l'annullamento della sentenza impugnata.

Norme richiamate

  • art. 152 cod. pen.

    La remissione della querela, manifestata dalla persona offesa e accettata dall'imputato, comporta l'estinzione del reato procedibile a querela; in presenza di tale estinzione la sentenza di condanna va annullata senza rinvio.

Massime di principio

  • La remissione della querela estingue il reato solo se si tratta di illeciti procedibili a querela di parte; è quindi fondamentale verificare la natura del reato.
  • Perché la remissione produca effetto estintivo è necessaria la manifestazione della volontà dell'offeso e l'accettazione dell'imputato (anche tramite difensore), come nel caso descritto.
  • La remissione può intervenire anche dopo una sentenza di merito ma prima della irrevocabilità (ovvero prima che si formi il giudicato): il giudice di legittimità può annullare la sentenza in presenza dell'estinzione del reato.
  • L'estinzione del reato non esclude automaticamente l'addebito delle spese processuali: il giudice può comunque condannare l'imputato al pagamento delle spese, come avvenuto nella sentenza in esame.
  • La remissione deve essere documentata in modo chiaro e ufficiale (atto scritto o dichiarazione in udienza) per essere efficacemente rilevata dal giudice.
  • In situazioni analoghe è opportuno assicurarsi che la remissione sia tempestivamente comunicata e formalizzata (e che vi sia accettazione dell'imputato) per ottenere l'annullamento della sentenza e l'estinzione del reato.

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