Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 213/2026 - Brescia, Sezione 1

Giustizia amministrativa202600499

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Brescia, Sez. IOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: decreto del Questore di inammissibilità dell’istanza di rilascio del permesso di soggiorno per lavoro

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (amministrazione dell’immigrazione)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il decreto questorile che aveva dichiarato inammissibile, per manifesta infondatezza, la sua istanza di rilascio del permesso di soggiorno per lavoro, chiedendone anche la sospensione cautelare. Il gravame contestava, tra l’altro, la mancata applicazione dell’art. 5, comma 5, d.lgs. 286/1998 e l’omessa comunicazione del preavviso di rigetto. Dalla ricostruzione operata dal giudice emerge che il ricorrente, in posizione irregolare sul territorio nazionale, non aveva conseguito un regolare visto d’ingresso né il nulla osta al lavoro rilasciato dalla competente Prefettura.

La decisione

Il TAR ha respinto la domanda cautelare per difetto di sufficienti profili di fumus boni iuris. In via sommaria, ha ritenuto che il rilascio del permesso di soggiorno per lavoro presupponga l’ingresso nell’ambito dei flussi programmati, il nulla osta, il visto d’ingresso e la successiva stipula del contratto di soggiorno. In mancanza di tali presupposti, il rilascio del titolo è possibile soltanto nell’ambito delle procedure straordinarie di emersione e regolarizzazione previste dal legislatore. L’art. 5, comma 5, d.lgs. 286/1998 non è stato ritenuto applicabile, poiché riguarda le sole irregolarità amministrative sanabili e non può essere utilizzato per regolarizzare lo straniero al di fuori delle procedure straordinarie. L’omessa comunicazione del preavviso di rigetto è stata ritenuta sanabile ai sensi dell’art. 21-octies, comma 2, primo periodo, l. 241/1990, trattandosi di provvedimento negativo dovuto e strettamente vincolato. Il ricorrente è stato condannato alle spese della fase cautelare, liquidate in euro 1.000,00 oltre oneri di legge.

Norme richiamate

  • art. 5, comma 5, d.lgs. 286/1998

    irregolarità amministrative sanabili

    La disposizione è riferita alle sole irregolarità amministrative sanabili e non consente la regolarizzazione dello straniero privo dei presupposti sostanziali per il permesso di soggiorno al di fuori delle procedure straordinarie di emersione e regolarizzazione.

  • art. 21-octies, comma 2, primo periodo, l. 241/1990

    L’omessa comunicazione del preavviso di rigetto è sanabile quando il provvedimento negativo costituisce un atto dovuto e strettamente vincolato, il cui contenuto non avrebbe potuto essere diverso.

  • art. 55 c.p.a.

    Disciplina la domanda cautelare incidentale; nel caso concreto, la tutela è stata negata per l’insufficienza del fumus boni iuris.

Massime di principio

  • Il rilascio del permesso di soggiorno per lavoro è subordinato, secondo la disciplina richiamata dal giudice, all’ingresso nell’ambito dei flussi programmati, al rilascio del nulla osta e del visto d’ingresso e alla successiva stipula del contratto di soggiorno.
  • In assenza dei presupposti ordinari per il permesso di soggiorno per lavoro, la regolarizzazione dello straniero è consentita soltanto nei casi e attraverso le procedure straordinarie di emersione e regolarizzazione previste dalla legge.
  • L’art. 5, comma 5, d.lgs. 286/1998 non può essere invocato per sanare la mancanza dei presupposti sostanziali dell’ingresso e del soggiorno, poiché riguarda esclusivamente irregolarità amministrative sanabili.
  • L’omessa comunicazione del preavviso di rigetto non determina l’annullabilità del provvedimento quando l’amministrazione abbia adottato un atto dovuto e strettamente vincolato, il cui contenuto non avrebbe potuto essere diverso.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoPartecipazione al procedimento
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcedimento amministrativo
IstitutiVizi formali non invalidantiPartecipazione procedimentalePrincipio di legalità e tipicità

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.