Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 442/2026 - Napoli, Sezione 2

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, A) del provvedimento prot. n.17 del 17.11.2025 , a firma del Responsabile del Servizio Tecnico del Comune di Mariglianella, di acquisizione gratuita al patrimonio comunale del lotto di terreno sito nel medesimo Comune, distinto in catasto terreni al fg.1, p.lla 332 ex p.lla 111); b) di ogni altro atto e/o provvedimento preordinato, consequenziale e connesso, comunque lesivo degli interessi del ricorrente, ivi compresa la comunicazione di avvio del procedimento e tutti gli atti richiamati nel provvedimento impugnato sub a)

Giustizia amministrativa202600250

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. IIOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento di acquisizione gratuita al patrimonio comunale di un lotto di terreno derivato da una particella interessata da pregresse vicende sanzionatorie edilizie

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato, chiedendone anche la sospensione cautelare, il provvedimento comunale di acquisizione gratuita al patrimonio dell'ente e gli atti connessi, inclusa la comunicazione di avvio del procedimento. Dalla documentazione dell'amministrazione emerge che nel 2025 era stato spedito un ordine di demolizione nei confronti del responsabile dell'abuso e proprietario e che già nel 2006 era stata adottata un'ordinanza di acquisizione nei confronti dei precedenti proprietari, seguita da ulteriori pronunce di acquisizione nel 2007. Il Comune ha inoltre riferito di passaggi intermedi di proprietà: il bene era stato inizialmente della società Immobiliare Benigni, nei cui confronti nel 2009 era stato redatto verbale di immissione in possesso, mentre nel 2010 era stata eseguita la demolizione del capannone abusivo. Nell'avvio del procedimento del 31 luglio 2025 si fa anche riferimento a domande di condono presentate per i capannoni, preannunciandone il rigetto per mancato completamento nei termini, senza tuttavia produrre i provvedimenti definitivi sulle istanze. Il ricorrente ha dichiarato di non conoscere le pregresse vicende del fondo, ma non ha depositato il proprio titolo di acquisto. L'ordinanza non decide ancora i motivi di legittimità né la domanda cautelare, disponendo acquisizioni documentali per chiarire la titolarità del bene, l'esito delle domande di condono, la trascrizione delle acquisizioni comunali, le modalità di esercizio del possesso pubblico dopo la demolizione e la compagine societaria della precedente proprietaria.

La decisione

Il TAR ha ritenuto necessari ulteriori approfondimenti istruttori ai fini della decisione e ha ordinato al ricorrente di depositare, entro 10 giorni dalla comunicazione dell'ordinanza, copia del titolo di acquisto registrato e trascritto. Ha ordinato al Comune, tramite l'UTC, di depositare entro 20 giorni una relazione integrativa sull'esito delle domande di condono, sulla trascrizione nei registri immobiliari dell'acquisizione del 2006 e delle ulteriori acquisizioni del 2007, sulle modalità con cui il possesso comunale è stato esercitato dopo la demolizione dei manufatti e di acquisire il certificato camerale della società Immobiliare Benigni con indicazione della compagine societaria. La causa è stata rinviata alla camera di consiglio del 25 marzo 2026, con riserva di ogni ulteriore decisione. Non sono state adottate statuizioni definitive sull'annullamento dell'atto o sulla sospensione della sua efficacia.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Richiamato quale base della trattazione della domanda cautelare incidentale; l'ordinanza non definisce tuttavia tale domanda, disponendo ulteriori incombenti istruttori.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniIstruttoria processuale
RamiEdiliziaProcesso amministrativo
SottomaterieOrdinanza di demolizioneAcquisizione gratuita al patrimonio comunale
IstitutiOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.