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Sentenza

Sentenza del 07/06/2018 n. 2582 - Comm. Trib. Prov. Milano

Royalties - Valore in dogana - Importazione - Marchio - Controllo della qualità - Standard - Licenziatario - Licenziante - Produttore.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

La controversia riguardava la determinazione del valore in dogana di prodotti fabbricati in base a modelli e recanti marchi oggetto di contratti di licenza. Il ricorrente riteneva che i corrispettivi pagati per l'utilizzo dei marchi e per i diritti di produzione non dovessero essere aggiunti al prezzo delle merci importate. Tuttavia, i contratti prevedevano il rispetto di standard qualitativi e attribuivano al titolare dei diritti poteri di controllo sulla scelta dei produttori e sull'attività produttiva, oltre al diritto di ricevere le royalties.

La decisione

La pretesa dell'Amministrazione doganale è stata ritenuta fondata. Le royalties devono essere aggiunte al valore di transazione quando il titolare dei diritti immateriali esercita un controllo sulla scelta del produttore e sulla produzione e, contemporaneamente, percepisce i relativi corrispettivi. Nel caso concreto, i contratti di licenza erano funzionali a garantire standard qualitativi conformi alle direttive del Gruppo; pertanto, le royalties rilevavano ai fini della determinazione del valore doganale.

Norme richiamate

  • Disciplina doganale del valore di transazione e delle royalties

    I corrispettivi per diritti di licenza devono essere aggiunti al prezzo effettivamente pagato o da pagare quando si riferiscono alle merci importate, costituiscono una condizione della vendita o sono comunque collegati alla produzione o commercializzazione delle merci, secondo i presupposti previsti dalla disciplina doganale.

Massime di principio

  • Le royalties relative a marchi, modelli o diritti di produzione non sono automaticamente escluse dal valore doganale: occorre verificare il loro collegamento con le merci importate e con la vendita.
  • La presenza di poteri del licenziante sulla scelta del produttore, sui processi produttivi o sul controllo della qualità è un indice rilevante del collegamento tra royalties e merci importate.
  • Quando il licenziante impone standard qualitativi, approva o seleziona i produttori e riceve direttamente i corrispettivi, le royalties possono dover essere aggiunte al valore di transazione.
  • Per valutare la rilevanza doganale di una royalty è necessario esaminare concretamente i contratti di licenza e i poteri effettivamente esercitati, non soltanto la qualificazione formale del pagamento.
  • I contratti di licenza diretti a garantire standard qualitativi conformi alle direttive del gruppo possono integrare una condizione sostanziale della produzione e rendere le royalties rilevanti ai fini doganali.

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