Sentenza del 20/04/2021 n. 571 - Comm. Trib. Reg. Emilia Romagna
Agenzia delle Entrate Riscossione - costituzione in giudizio con avvocato del libero foro - inammissibilità - consegue.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale il privato
La controversia
L'ADER ha proposto appello contro la sentenza della CTP di Forlì che aveva accolto l'opposizione della Sig.ra V.S. contro diverse cartelle esattoriali, ritenendole prescritte. In appello l'Agenzia contestava la decisione e sosteneva la prescrizione decennale dei crediti erariali. Tuttavia l'Agenzia si è costituita con patrocinio di avvocato del libero foro senza allegare gli atti organizzativi e le fonti che legittimano il ricorso al libero foro (né prova dell'indisponibilità o conflitto dell'Avvocatura dello Stato), come richiesto dalla normativa e dalla giurisprudenza consolidata.
La decisione
La Commissione ha dichiarato inammissibile l'appello per la mancata legittimazione della costituzione in giudizio dell'Agenzia attraverso avvocato del libero foro. In base all'art. 1, comma 8, D.L. 193/2016 (come interpretato dalla giurisprudenza e dalla successiva norma interpretativa), la costituzione con avvocato del libero foro richiede l'indicazione e l'allegazione delle fonti del potere di rappresentanza e dell'atto organizzativo che stabilisce i criteri per ricorrere al libero foro; non essendosi ciò verificato, l'atto di costituzione è stato posto nel nulla e le questioni sollevate dall'ADER dichiarate inammissibili. Conseguentemente è confermata la sentenza n. XXX/2017 della CTP di Forlì e le spese processuali sono compensate.
Norme richiamate
D.L. 193/2016, art. 1, comma 8 (convertito L. 225/2016)
"Lo stesso ente può altresì avvalersi, sulla base di specifici criteri definiti negli atti di carattere generale deliberati ai sensi del comma 5 del presente articolo, di avvocati del libero foro..."
La costituzione in giudizio dell'Agenzia con avvocato del libero foro non è ammessa sulla sola base di procura: è richiesta l'indicazione/produzione dell'atto organizzativo che espliciti i criteri che legittimano il ricorso al libero foro e, se del caso, la prova dell'indisponibilità o del conflitto dell'Avvocatura dello Stato.
Art. 4-novies D.L. 34/2019 (convertito L. 58/2019)
norma di interpretazione autentica dell'art. 1, comma 8, D.L. 193/2016
Conferma l'interpretazione restrittiva: l'uso di avvocati del libero foro da parte dell'Agenzia è subordinato ai limiti e condizioni stabiliti dalla norma e dalla prassi.
D.Lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, art. 11, comma 2 e art. 12
riferimento alla rappresentanza e all'assistenza tecnica innanzi alle commissioni tributarie
Distinzione tra funzione di rappresentanza (ius postulandi, compiti di stare in giudizio) e assistenza tecnica (difesa e consulenza tecnica). Dopo le modifiche, l'Agenzia deve stare in giudizio direttamente o tramite propri dipendenti delegati; la rappresentanza esterna da soggetti estranei è limitata.
D.Lgs. 24 settembre 2015, n. 156 (modifiche agli artt. 11 e 12 del d.lgs. 546/1992)
previsione che l'Agenzia e l'agente della riscossione stiano in giudizio direttamente o mediante struttura territoriale sovraordinata; possibilità che dipendenti delegati stiano in giudizio
Rafforza il principio per cui l'ADER deve farsi rappresentare dall'organo competente o da dipendenti delegati, limitando la rappresentanza a soggetti interni; l'assistenza tecnica da parte di procuratori esterni è possibile ma non sostituisce la rappresentanza.
Protocollo d'intesa Avvocatura dello Stato - ADER n. 36437 del 5 luglio 2017 (p.to 3.4.1)
"L'Avvocatura assume il patrocinio dell'Ente nelle liti innanzi alla corte di cassazione Civile e Tributaria"
Prassi concordata che rafforza la centralità dell'Avvocatura dello Stato nelle fasi di massima rilevanza giurisdizionale; accentua l'onere di dimostrare l'indisponibilità dell'Avvocatura per ricorrere al libero foro.
Giurisprudenza (Corte di cassazione e altri precedenti: ordinanze nn.15003, 15869, 28741, 33639/2018; sent. n.28684/2018; ord. n.2298/2020)
orientamenti recenti della Suprema Corte e della giurisprudenza di merito
Confermano l'orientamento secondo cui l'ADER non può costituirsi con avvocati del libero foro senza rispettare le condizioni normative (atto organizzativo, prova indisponibilità Avvocatura, o sussistenza di questioni di massima/notevoli riflessi economici). In assenza di tali condizioni la costituzione è inammissibile.
Massime di principio
- La costituzione in giudizio dell'Agenzia delle Entrate - Riscossione con avvocato del libero foro è possibile solo se è allegato e indicato l'atto organizzativo che stabilisce i criteri per il ricorso al libero foro o se ricorre una delle ipotesi tassative (conflitto, indisponibilità dell'Avvocatura dello Stato, o questioni di massima/notevoli riflessi economici).
- Va distintamente valutata la rappresentanza (stare in giudizio: spettanza dell'organo/ dipendenti delegati) dall'assistenza tecnica (difesa affidata a procuratore): l'assistenza tecnica non sostituisce la rappresentanza legale interna dell'Agenzia.
- In mancanza di documentazione che attesti i poteri di rappresentanza/delega e i criteri organizzativi, la costituzione è inammissibile d'ufficio; ciò comporta l'improcedibilità/inammissibilità degli atti e delle questioni proposte dall'Amministrazione.
- Se si intende far costituire l'ente tramite avvocato esterno, allegare espressamente l'atto organizzativo, indicare la fonte del potere e, se necessario, provare che l'Avvocatura dello Stato non era disponibile o sussisteva un conflitto; in mancanza, il ricorso/appello rischia di essere dichiarato inammissibile.
- Nei casi di incertezza giurisprudenziale, i giudici possono compensare le spese anche se l'appello è dichiarato inammissibile, ma la decisione di inammissibilità rimane grave perché impedisce la cognizione sul merito delle questioni sollevate dall'ente.
- Checklist pratica: verificare il protocollo interno/atto organizzativo, acquisire formale rifiuto o indisponibilità dell'Avvocatura (se invocata), motivare l'esistenza di 'questioni di massima' o di rilevanti riflessi economici se si intende affidare patrocinio esterno.
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