Sentenza del 21/06/2018 n. 2827 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia
Avviso di rettifica e liquidazione - Conferimento ramo di azienda - Riqualificazione - Cessione azienda - Beni e diritti trasferiti - Rideterminazione del valore - Decadenza biennale - Sussiste.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
La controversia riguardava un'operazione formalmente qualificata come conferimento di ramo d'azienda, ma riqualificata dall'Amministrazione come cessione d'azienda. In conseguenza della riqualificazione, l'Ufficio ha rideterminato il valore dei beni e dei diritti trasferiti e richiesto una maggiore imposta di registro, qualificata come imposta complementare. Il contribuente ha contestato la tempestività della pretesa, sostenendo che fosse maturata la decadenza biennale per la notifica dell'avviso.
La decisione
La decisione ha stabilito che il termine biennale di decadenza per richiedere l'imposta di registro complementare decorre dal momento in cui viene effettuata la riqualificazione dell'operazione da conferimento di ramo d'azienda a cessione d'azienda. Pertanto, la decadenza sussiste se l'avviso è stato notificato oltre tale termine. Il principio enunciato riconosce rilevanza, ai fini della decorrenza del termine, all'atto o momento in cui l'operazione viene riqualificata e non a un momento successivo di diversa determinazione del valore.
Norme richiamate
Normativa sull'imposta di registro e sui termini di decadenza per la liquidazione dell'imposta complementare
Termine di decadenza biennale
Il termine per l'esercizio del potere impositivo decorre dalla riqualificazione dell'operazione e deve essere rispettato dall'Amministrazione per richiedere la maggiore imposta derivante dalla diversa qualificazione giuridica dell'atto.
Massime di principio
- Quando un'operazione viene riqualificata fiscalmente, il termine di decadenza per la maggiore imposta può decorrere dal momento della riqualificazione, anziché da una successiva rideterminazione del valore.
- L'Amministrazione deve notificare l'avviso entro il termine previsto dalla legge, calcolato dal momento rilevante individuato dalla riqualificazione dell'operazione.
- La distinzione formale tra conferimento di ramo d'azienda e cessione d'azienda non è decisiva se l'operazione viene sostanzialmente ricondotta alla seconda fattispecie.
- In caso di contestazione della tardività dell'avviso, occorre verificare la data dell'atto originario, la data della riqualificazione, la data della rideterminazione del valore e la data di notifica dell'avviso.
- Il mancato rispetto del termine decadenziale impedisce all'Amministrazione di pretendere l'imposta complementare, anche se la riqualificazione o la rideterminazione del valore fosse astrattamente corretta.
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