Sentenza del 18/09/2015 n. 18390 - Corte di Cassazione
CONSORZI - CONTRIBUTI CONSORTILI - Consorzio per il riciclaggio di rifiuti in polietilene - Obblighi di partecipazione e contribuzione previsti dall'art. 48 del d.lgs. n. 22 del 1997 - Successioni di legge nel tempo - Beni esclusi - Conseguenze per il periodo tra il 31 marzo 2004 e il 13 aprile 2006.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
La società contestava l'accertamento relativo all'IVA sul contributo obbligatorio dovuto al Consorzio PolieCo per il 2004. Sosteneva principalmente che i tubi in polietilene fossero beni durevoli e quindi esclusi dall'obbligo di iscrizione e contribuzione; che l'obbligo non fosse operativo, o fosse stato differito, per il periodo considerato; e che comunque non fosse dovuta l'IVA su un contributo non versato né addebitato ai clienti. L'Agenzia contestava invece l'esclusione di alcune componenti del contributo e la mancata applicazione delle sanzioni IVA.
La decisione
La Corte di cassazione ha rigettato il primo motivo, stabilendo che nel 2004 i produttori di tubi in polietilene non rientranti tra i beni durevoli specificamente esclusi erano soggetti all'obbligo di iscrizione e contribuzione dal 31 marzo 2004 al 13 aprile 2006. Ha accolto il secondo motivo limitatamente al periodo dal 1 gennaio al 31 marzo 2004, per il quale l'obbligo era ancora differito. Ha accolto il terzo motivo, rilevando che la CTR non aveva esaminato la questione dell'effettiva debenza dell'IVA sul contributo non addebitato ai clienti; il quarto motivo e il ricorso incidentale sono rimasti assorbiti. La sentenza è stata cassata nei limiti delle questioni accolte e la causa rinviata alla CTR delle Marche, in diversa composizione, anche per le spese.
Norme richiamate
D.Lgs. n. 22 del 1997, art. 48
Al Consorzio partecipano a) i produttori e gli importatori di beni in polietilene; b) i trasformatori di beni in polietilene; c) le associazioni nazionali di categoria ...; d) le imprese che riciclano e recuperano rifiuti di beni in polietilene
La norma imponeva l'iscrizione e la contribuzione dei produttori, importatori e trasformatori di beni in polietilene, salvo le categorie espressamente escluse, tra cui i beni durevoli per uso domestico individuati dalla disciplina applicabile.
D.Lgs. n. 22 del 1997, art. 44
In fase di prima applicazione i beni durevoli di cui al comma 1 ... sono: frigoriferi, surgelatori e congelatori; televisori; computer; lavatrici e lavastoviglie; condizionatori d'aria
L'elenco dei beni durevoli esclusi era considerato tassativo; i tubi in polietilene non vi rientravano.
D.L. n. 355 del 2003, art. 10, convertito dalla L. n. 47 del 2004
La decorrenza degli obblighi ... è differita al 31 marzo 2004. Restano salvi gli effetti dei provvedimenti sanzionatori adottati con atti definitivi
Il differimento riguardava sia l'obbligo di partecipazione e contribuzione sia l'applicazione delle sanzioni fino al 31 marzo 2004.
D.Lgs. n. 152 del 2006, art. 234
Sono esclusi ... in quanto considerati beni durevoli, i materiali e le tubazioni in polietilene destinati all'edilizia, alle fognature e al trasporto di gas e acque
Dal 29 aprile 2006 le tubazioni destinate a tali impieghi sono state escluse dal regime consortile.
D.Lgs. n. 152 del 2006, art. 266, comma 6
Fatti salvi gli effetti dei provvedimenti sanzionatori adottati con atti definitivi, dalla data di pubblicazione del presente decreto non trovano applicazione ... le disposizioni sanzionatorie ... anche con riferimento a fattispecie verificatesi dopo il 31 marzo 2004
La norma non ha eliminato retroattivamente l'obbligo di versare i contributi per il periodo precedente, ma ha impedito l'applicazione delle sanzioni non definitive relative alle violazioni commesse dopo il 31 marzo 2004.
D.Lgs. n. 4 del 2008, art. 2, comma 30-septies, lett. c)
In attesa del decreto ... tali beni di lunga durata restano esclusi dal versamento di tale contributo
Dal 13 febbraio 2008 sono state escluse dal contributo tutte le tubazioni in polietilene di lunga durata, non solo quelle destinate all'edilizia, alle fognature e al trasporto di gas e acque.
D.P.R. n. 633 del 1972, artt. 12 e 13
La questione se il contributo consortile dovesse essere incluso nella base imponibile IVA e addebitato ai clienti non è stata decisa nel merito; la CTR dovrà verificare le concrete modalità di fatturazione e l'effettivo presupposto dell'imposta.
Massime di principio
- In presenza di successione di norme ambientali, occorre individuare con precisione la disciplina vigente in ciascun intervallo temporale: un'esenzione successiva non elimina automaticamente gli obblighi contributivi già maturati.
- Le norme che escludono o sospendono le sanzioni non comportano necessariamente l'estinzione dell'obbligo principale di iscrizione o contribuzione; obbligo e sanzione devono essere valutati separatamente.
- Le esclusioni dal regime consortile possono essere interpretate restrittivamente quando la normativa individua categorie specifiche di beni; la mera lunga durata del prodotto non era sufficiente, per il 2004, a escludere i tubi in polietilene.
- Per stabilire la debenza dell'IVA su un contributo consortile è necessario verificare se il contributo sia stato effettivamente addebitato o incorporato nel corrispettivo fatturato al cliente e se ricorrano i presupposti delle prestazioni accessorie.
- Quando il giudice omette di esaminare una domanda o eccezione decisiva, la sentenza può essere cassata con rinvio, senza che la Corte di cassazione risolva direttamente gli aspetti fattuali non accertati.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza tributaria
- Sentenza · 18 set 2015Sentenza del 18/09/2015 n. 59 - Comm. Trib. Prov. Aosta
- Sentenza · 18 set 2015Sentenza del 18/09/2015 n. 60 - Comm. Trib. Prov. Aosta
- Sentenza · 18 set 2015Sentenza del 18/09/2015 n. 285 - Comm. Trib. Reg. per le Marche
- Sentenza · 18 set 2015Sentenza del 18/09/2015 n. 322 - Comm. Trib. Reg. per la Sardegna
- Sentenza · 18 set 2015Sentenza del 18/09/2015 n. 1944 - Comm. Trib. Reg. per la Puglia
- Sentenza · 18 set 2015Sentenza del 18/09/2015 n. 3954 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza tributaria →