Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 5917/2023 del 13/02/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Impugnazione per violazione di legge, vizio di motivazione e violazione di norme processuali con riferimento alla statuizione di confisca: il ricorrente contestava che non fosse possibile disporre la confisca perché nel capo di imputazione era contestata la detenzione e non la cessione della sostanza stupefacente

La decisione

La Corte ha ritenuto il ricorso fondato limitatamente alla confisca: ha annullato la sentenza impugnata esclusivamente nella parte relativa alla confisca del denaro (euro 695,00) perché il giudice di merito non ha motivato la ricorrenza dei presupposti per la confisca. Ha disposto il rinvio al Tribunale di Napoli Nord per nuovo esame sul punto; per il resto la sentenza di applicazione della pena per il reato ai sensi dell'art. 73 DPR 309/1990 è rimasta confermata

Norme richiamate

  • d.P.R. n. 309 del 1990, art. 73

    art. 73 d.P.R. n. 309/1990

    Norma che sanziona i delitti relativi agli stupefacenti; nel caso di specie è stata applicata la pena per la disponibilità a fini di cessione di cocaina per la quantità contestata

  • d.P.R. n. 309 del 1990, art. 85‑bis

    art. 85‑bis d.P.R. n. 309/1990

    Stabilisce l'applicazione, per taluni delitti previsti dall'art. 73, dell'art. 240‑bis c.p., con l'eccezione del comma 5 che prevede l'applicazione, se ricorrono i presupposti, della confisca facoltativa di cui all'art. 240 c.p.; la Corte ha richiamato l'obbligo di verificare i presupposti della confisca

  • codice penale, art. 240

    Disciplina la confisca facoltativa che colpisce le cose che servirono o furono destinate a commettere il reato o le cose che ne sono il prodotto o il profitto; la Corte ha rilevato che il giudice di merito non ha verificato e motivato la sussistenza di tali presupposti

  • codice penale, art. 240‑bis

    Prevede la confisca per talune fattispecie specifiche (richiamata dall'art. 85‑bis DPR 309/1990); la Corte ha ricordato la necessità di applicare correttamente tale disciplina quando ricorrono i presupposti normativi

Massime di principio

  • La confisca di beni o denaro collegati a reati di stupefacenti richiede una motivazione specifica e la verifica dei presupposti normativi: il giudice deve dimostrare il nesso tra il bene e il reato (cosa servita o destinata a commettere il reato, o prodotto/profitto dell'attività criminosa).
  • La mera contestazione della detenzione (anziché della cessione) può influire sulla possibilità di disporre la confisca: se non emerge un collegamento probatorio tra il denaro e l'attività di spaccio, la confisca può essere annullata per carenza di motivazione.
  • L'applicazione di misure patrimoniali non viene meno anche nei giudizi con patteggiamento o applicazione concordata delle pene; però l'accordo tra le parti non esime il giudice dall'obbligo di motivare adeguatamente le misure accessorie come la confisca.
  • In caso di carenza di motivazione sulla confisca, la Corte di Cassazione può annullare la relativa statuizione e disporre il rinvio al giudice di merito per un nuovo esame e una nuova motivazione.
  • Per evitare rischi di annullamento, il giudice di merito deve esplicitare quali elementi di fatto e di diritto giustificano la confisca (le prove sulla provenienza del denaro, l'uso o la destinazione del bene al reato, o la sua natura di profitto derivante dall'illecito).

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.