Sentenza n. 6789/2026 - Roma, Sezione 3T
per l’esecuzione della Sentenza Tribunale di Velletri n. 1400/2024 pubbl. il 04/10/2024 RG n. 1208/2024 passata in giudicato
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Velletri n. 1400/2024, passata in giudicato
Esito
Favorevole al ricorrente (creditrice esecutiva)
Prevale il privato
La controversia
La ricorrente ha proposto un giudizio di ottemperanza per ottenere l'attuazione della sentenza del Tribunale di Velletri n. 1400/2024, pronunciata in funzione di giudice del lavoro e passata in giudicato. Ha dedotto l'inadempimento dell'Amministrazione agli obblighi derivanti dal titolo giudiziale. Il Ministero, pur costituito in giudizio, non ha fornito chiarimenti o indicazioni circa la corretta esecuzione della sentenza. La controversia è stata esaminata nei limiti propri del giudizio di ottemperanza a una pronuncia del giudice ordinario, avente natura meramente esecutiva e non cognitiva.
La decisione
Il TAR ha accolto il ricorso, ritenendo comprovato l'inadempimento dell'Amministrazione sulla base dell'allegazione della ricorrente e dell'assenza di chiarimenti da parte del Ministero. Ha precisato che l'ottemperanza a una sentenza civile passata in giudicato consente esclusivamente di accertare il comportamento omissivo o elusivo dell'Amministrazione e di imporre l'esecuzione del titolo, senza integrare il contenuto della pronuncia né compiere accertamenti di merito propri del giudizio di cognizione. Il Ministero è stato condannato a dare esecuzione al titolo entro 60 giorni dalla comunicazione o notificazione della sentenza. È stato nominato, per l'eventuale persistente inadempimento, il Direttore generale competente quale commissario ad acta, con facoltà di delega e senza compenso, autorizzato a sostituirsi all'Amministrazione e, se necessario, a superare il dissenso di altre Amministrazioni entro i successivi 90 giorni. È stata respinta, allo stato, la richiesta di penalità di mora, ritenuta proponibile eventualmente in caso di ulteriore inottemperanza e previa apposita richiesta. Il Ministero è stato condannato al pagamento di 300 euro, oltre accessori di legge, per spese processuali.
Norme richiamate
art. 112, comma 2, c.p.a.
l'azione di ottemperanza può essere proposta per conseguire l'attuazione delle sentenze passate in giudicato e degli altri provvedimenti ad esse equiparati del giudice ordinario, al fine di ottenere l'adempimento dell'obbligo della pubblica amministrazione di conformarsi al giudicato
La disposizione abilita il giudizio di ottemperanza per ottenere l'attuazione di una sentenza civile passata in giudicato e l'adempimento dell'obbligo dell'Amministrazione di conformarsi al giudicato.
Massime di principio
- Il giudizio di ottemperanza promosso per l'esecuzione di una sentenza passata in giudicato del giudice ordinario ha natura meramente esecutiva: il giudice amministrativo deve accertare l'eventuale comportamento omissivo o elusivo dell'Amministrazione e imporre l'attuazione del titolo, senza integrare la pronuncia né compiere accertamenti di merito propri del giudizio di cognizione.
- Quando il creditore allega l'inadempimento dell'Amministrazione a un titolo giudiziale e l'Amministrazione non fornisce chiarimenti o indicazioni sulla corretta esecuzione, il giudice può accogliere la domanda di ottemperanza e ordinare all'Amministrazione di provvedere.
- In caso di persistente inadempimento, il giudice dell'ottemperanza può nominare sin dalla sentenza un commissario ad acta, individuando un organo dell'Amministrazione competente e assegnandogli un termine per sostituirsi all'Amministrazione obbligata.
- La penalità di mora non deve essere necessariamente disposta al momento della decisione sull'ottemperanza quando non ne ricorrono ancora i presupposti concreti; essa può essere richiesta e valutata successivamente in caso di perdurante inottemperanza oltre il termine assegnato.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 15 apr 2026Sentenza n. 821/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 15 apr 2026Sentenza n. 822/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 15 apr 2026Sentenza n. 823/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 15 apr 2026Sentenza n. 824/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 15 apr 2026Sentenza n. 825/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 15 apr 2026Sentenza n. 826/2026 - Venezia, Sezione 4
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →