L.R. FVG 1/2014
Disposizioni per la prevenzione, il trattamento e il contrasto della dipendenza da gioco d'azzardo, nonché delle problematiche e patologie correlate.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge regionale disciplina, nel Friuli Venezia Giulia, prevenzione, trattamento e contrasto del GAP e del gioco con apparecchi leciti, con misure di informazione, cura, limiti all’insediamento delle sale da gioco, sanzioni e un marchio premiale “Slot-Free-FVG”. Risulta applicabile dal 6 marzo 2014; il testo fornito non indica una cessazione di efficacia, ma alcune misure sono collegate a termini o periodi successivi.
Prevenzione e contrasto della dipendenza da gioco d'azzardo in Friuli Venezia Giulia
Prevenzione e contrasto della dipendenza da gioco d’azzardo in Friuli Venezia Giulia
La legge regionale del Friuli Venezia Giulia detta una disciplina organica per prevenire, trattare e contrastare la dipendenza da gioco d’azzardo patologico e dal gioco con apparecchi per il gioco lecito. Il provvedimento combina misure sanitarie, sociali, urbanistiche e di controllo amministrativo, con particolare attenzione alle persone più vulnerabili.
Finalità e ambito di applicazione
La normativa mira a:
- prevenire e contrastare il gioco d’azzardo patologico e le forme di dipendenza connesse agli apparecchi per il gioco lecito;
- promuovere la consapevolezza dei rischi correlati al gioco;
- salvaguardare le fasce più deboli della popolazione;
- contenere gli impatti negativi delle attività di gioco su sicurezza urbana, viabilità, inquinamento acustico e luminoso, e governo del territorio.
La disciplina si applica al territorio regionale e si ispira alle indicazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità, della Commissione europea e al quadro statale di riferimento.
Definizioni e destinatari
Ai fini della legge sono definiti:
- gli apparecchi per il gioco lecito come quelli di cui all’art. 110, comma 6, del TULPS;
- il gioco d’azzardo patologico (GAP) come patologia riconosciuta a livello internazionale;
- la sala da gioco come luogo pubblico, aperto al pubblico o circolo privato con apparecchi per il gioco lecito accessibili.
Gli interventi sono rivolti all’intera popolazione regionale, con priorità per le persone più esposte al rischio di GAP. Le azioni di prevenzione riguardano in particolare famiglie, adulti e minori coinvolti in contesti che favoriscono la dipendenza; le azioni di cura e sostegno sono destinate alle persone affette da GAP e ai loro familiari.
Soggetti attuatori e cooperazione istituzionale
La Regione opera in collaborazione con:
- Comuni singoli e associati;
- Aziende per i servizi sanitari e servizi per le dipendenze;
- istituzioni scolastiche;
- associazioni di rappresentanza di imprese e operatori di settore;
- associazioni di tutela dei consumatori e utenti;
- altri enti e associazioni senza scopo di lucro operanti nel settore.
La disciplina è quindi impostata su una rete territoriale e interistituzionale, con ruolo centrale dei servizi sociosanitari e dei Comuni.
Competenze della Regione
La Regione svolge funzioni di programmazione, monitoraggio e coordinamento. In particolare:
- assicura la progettazione territoriale sociosanitaria tramite i Piani di zona e nel quadro del piano di azione regionale per le dipendenze;
- garantisce la conoscenza e il monitoraggio dei fenomeni di dipendenza tramite il Tavolo tecnico regionale;
- collabora con gli osservatori nazionali;
- collabora con gli organi dello Stato e le Forze dell’ordine nel contrasto al gioco illegale.
Attraverso le Aziende per i servizi sanitari promuove inoltre interventi di contrasto, prevenzione e riduzione del rischio, anche con iniziative transfrontaliere, finalizzati a informare, formare operatori, facilitare l’accesso alle cure e attivare collaborazioni con il privato sociale e l’auto-mutuo aiuto.
Marchio regionale “Slot-Free-FVG” e incentivi
La legge promuove l’istituzione del marchio regionale “Slot-Free-FVG”, rilasciato tramite i Comuni agli esercizi pubblici, commerciali, ai circoli privati e ad altri luoghi di intrattenimento che non installano o disinstallano apparecchi per il gioco lecito.
La Giunta regionale, entro 120 giorni dall’entrata in vigore, deve definire:
- caratteristiche grafiche del marchio;
- criteri e modalità di concessione, sospensione, decadenza e revoca;
- modalità d’uso.
Il marchio è rilasciato anche ai Comuni sul cui territorio non siano presenti apparecchi per il gioco lecito. L’assenza di tali apparecchi, attestata dal marchio, costituisce titolo di preferenza nella concessione di finanziamenti, benefici e vantaggi economici. La legge finanziaria regionale può inoltre prevedere riduzioni IRAP per le attività che ottengono il marchio, con decorrenza dal periodo d’imposta in corso all’1 gennaio successivo all’entrata in vigore della legge.
Competenze dei Comuni e limiti localizzativi
I Comuni devono applicare il divieto di insediamento di sale da gioco o di locali con apparecchi per il gioco lecito a distanza, determinata dalla Giunta regionale entro il limite massimo di 500 metri, da luoghi sensibili quali scuole, luoghi di culto, impianti sportivi, strutture sanitarie e sociosanitarie, strutture ricettive per categorie protette e luoghi di aggregazione giovanile o altri luoghi di aggregazione.
La deliberazione regionale che fissa i criteri di distanza deve essere adottata entro 120 giorni dall’entrata in vigore, previo parere del Consiglio delle autonomie locali. I Comuni possono individuare ulteriori luoghi sensibili e svolgono funzioni di presa in carico sociale, promozione di reti di collaborazione, informazione alle autorità statali, eventuali forme premiali per chi espone il marchio e vigilanza sui locali soggetti al divieto.
È inoltre vietata qualsiasi attività pubblicitaria relativa all’apertura o all’esercizio di sale da gioco in contrasto con la disciplina statale richiamata.
Competenze delle Aziende per i servizi sanitari
Le Aziende per i servizi sanitari assicurano:
- monitoraggio, prevenzione, diagnosi e trattamento della sindrome da GAP;
- collaborazione con Comuni e altri soggetti per interventi di prevenzione primaria e secondaria, anche nelle scuole secondarie di secondo grado;
- accoglienza, valutazione diagnostica, trattamento terapeutico e sostegno ai familiari;
- collaborazione per il reinserimento sociale e lavorativo;
- formazione di operatori con competenze specifiche per i servizi coinvolti.
Le prestazioni previste comprendono attività medico-specialistiche, diagnostiche, terapeutiche, psicologiche, psicoterapeutiche, socio-educative e riabilitative.
Tavolo tecnico regionale GAP
Presso l’Osservatorio regionale sulle dipendenze opera il Tavolo tecnico regionale Gioco d’Azzardo Patologico, con funzioni di:
- studio e monitoraggio del fenomeno in collaborazione con i soggetti della rete territoriale;
- raccolta di esperienze e individuazione di buone pratiche;
- supporto alla predisposizione di campagne informative e protocolli diagnostico-terapeutici;
- trasmissione di relazioni annuali alla Direzione centrale competente;
- formulazione di proposte e pareri per migliorare prevenzione, trattamento e contrasto.
Il Tavolo è composto da rappresentanti dei soggetti istituzionali e sociali coinvolti, è nominato con decreto del Direttore centrale competente e la partecipazione è gratuita, senza rimborsi e senza oneri aggiuntivi per il bilancio regionale.
Sanzioni amministrative e destinazione dei proventi
La violazione dei divieti relativi alla localizzazione delle sale da gioco e all’ulteriore individuazione di luoghi sensibili è punita con sanzione amministrativa pecuniaria da 5.000 a 15.000 euro. In caso di reiterazione, è prevista anche la sospensione dell’attività da 10 a 60 giorni.
La violazione del divieto di pubblicità per l’apertura o l’esercizio di sale da gioco è punita con sanzione da 1.000 a 5.000 euro.
Accertamento e irrogazione spettano al Comune territorialmente competente; i proventi sono destinati al finanziamento dei Piani di zona per le finalità della legge.
Monitoraggio e clausola valutativa
Il Consiglio regionale controlla l’attuazione della legge e ne valuta i risultati. La Giunta presenta una relazione triennale entro il mese di febbraio dell’anno successivo al triennio di riferimento, con dati su:
- diffusione delle sale da gioco e dei locali con apparecchi;
- sanzioni comminate e proventi;
- diffusione del marchio “Slot-Free-FVG” e forme di premialità;
- domanda e offerta di servizi di assistenza e trattamento.
Per la prima applicazione, decorso un anno dall’entrata in vigore, è prevista una relazione sullo stato delle iniziative e sulle criticità emerse. Le relazioni e i documenti consiliari sono pubblici.
Copertura finanziaria
Gli oneri sono coperti con fondi già previsti nel finanziamento del Servizio sanitario regionale e trasferiti alle Aziende per i servizi sanitari, nei limiti delle unità di bilancio e dei capitoli indicati per il bilancio 2014 e pluriennale 2014-2016.
Regime temporale e attualità della disciplina
La legge è entrata in vigore il 6 marzo 2014. Alcune misure erano soggette a termini specifici di attuazione, come la deliberazione regionale entro 120 giorni e le relazioni periodiche. Il testo fornito non riporta una abrogazione espressa, ma la disciplina nasce per contrastare un fenomeno tuttora attuale; pertanto, nel suo impianto generale, resta potenzialmente utilizzabile, salvo eventuali modifiche del testo consolidato non qui riportate.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Normativa regionale
- Legge · 14 feb 2014L.R. FVG 2/2014
- Legge · 26 mar 2014L.R. FVG 4/2014
- Legge · 26 mar 2014L.R. FVG 3/2014
- Legge · 28 mar 2014L.R. FVG 5/2014
- Legge · 27 dic 2013L.R. FVG 22/2013
- Legge · 27 dic 2013L.R. FVG 23/2013
Cerchi altro? Cerca gratis in Normativa regionale →