L.R. FVG 4/2014
Azioni a sostegno delle attività produttive.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge regionale Friuli Venezia Giulia n. 4/2014 finanzia interventi per imprese in crisi, turismo, artigianato, internet nelle aree non servite, sviluppo turistico di Grado, biciclette elettriche, ricapitalizzazione di Mediocredito e consorzi industriali. Contiene molte misure puntuali per il solo 2013-2016 e varie norme modificate o abrogate; oggi è in parte superata e, per la maggior parte delle disposizioni finanziarie, storicamente esaurita.
Misure a sostegno di imprese, turismo, mobilità sostenibile e consorzi industriali in Friuli Venezia Giulia
Azioni a sostegno delle attività produttive in Friuli Venezia Giulia
La legge disciplina una pluralità di interventi regionali a favore del tessuto imprenditoriale, del turismo, dell’artigianato, della mobilità sostenibile e di alcuni enti strumentali e consorzi industriali della Regione Friuli Venezia Giulia. Molte misure hanno natura una tantum o riferita a domande presentate in anni specifici, con conseguente limitata attualità applicativa.
Finalità generali e ambito territoriale
La Regione, in attuazione dello Statuto speciale e della clausola di maggior favore, riconosce l’importanza del tessuto imprenditoriale, dello sviluppo turistico e della mobilità sostenibile nel territorio regionale. L’intervento normativo opera esclusivamente in Friuli Venezia Giulia.
Interventi a sostegno delle imprese in crisi e del credito agevolato
La legge autorizza finanziamenti alle Camere di commercio di Udine e Pordenone per coprire domande presentate nel 2013 e non finanziate per esaurimento risorse, nell’ambito delle misure regionali a favore dei settori produttivi in maggiore crisi.
- Sono stanziati 2 milioni di euro per ciascuna Camera di commercio.
- Le convenzioni del 31 gennaio 2013 restano confermate e la loro scadenza è prorogata di due anni.
- Le domande di finanziamento dovevano essere presentate entro 30 giorni dall’entrata in vigore della legge.
- Le eventuali economie contributive potevano essere utilizzate per finanziare ulteriori domande 2013; le economie residue vanno restituite alla Regione alla scadenza delle convenzioni.
- Ai contributi del regolamento attuativo n. 220/2012 si applicano le condizioni del regolamento UE n. 1407/2013 sugli aiuti de minimis.
Interventi a sostegno delle imprese turistiche
È autorizzato il finanziamento delle domande presentate nel 2013 ai sensi del regolamento regionale n. 119/2013 e non finanziate per esaurimento risorse.
- Il finanziamento avviene in deroga ai commi 10 e 11 dell’articolo 16 del regolamento n. 119/2013.
- La misura riguarda le imprese turistiche e le iniziative già collocate in graduatoria nel 2013.
Interventi per le strutture ricettive alberghiere in area montana
Nell’ambito del Programma attuativo regionale FSC 2007-2013, la Regione è autorizzata a concedere aiuti alle imprese e finanziamenti a pubbliche amministrazioni ed enti pubblici economici per lo sviluppo di filiere produttive in area montana.
- Gli aiuti alle imprese sono concessi nel rispetto del regime de minimis UE.
- Gli investimenti ammessi riguardano progetti di innovazione o riconversione industriale e interventi di ristrutturazione e ammodernamento di strutture ricettive alberghiere per un servizio di maggiore qualità.
- Un regolamento di esecuzione definisce criteri e modalità di concessione.
- È inoltre finanziabile lo scorrimento delle domande 2013 relative a lavori di ristrutturazione e ammodernamento alberghiero, compreso l’arredo se collegato ai lavori.
Connettività Internet nelle zone non servite da banda larga
Per il 2014 è autorizzata una spesa aggiuntiva di 200.000 euro per migliorare l’accesso a internet nelle zone prive di connessioni fisiche a banda larga.
- Le Comunità montane presentano domanda entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge.
- Le modalità seguono la disciplina della legge finanziaria 2014.
Microcredito, garanzie e interventi energetici
La legge modifica la disciplina regionale del credito e degli incentivi per includere in modo espresso i costi di accesso al microcredito da parte delle microimprese.
- Le domande a sportello non finanziate vengono archiviate d’ufficio alla riapertura dei termini se non risultano finanziabili con le risorse del periodo precedente.
- Tale regola si applica anche alle domande già non finanziate alla data di entrata in vigore della legge.
- Una quota non inferiore al 10% delle dotazioni per garanzie è riservata al microcredito.
- Per le microimprese ONLUS possono essere previste condizioni particolarmente agevolate.
- Le garanzie possono coprire anche finanziamenti per risparmio energetico, fonti rinnovabili, piccoli interventi di efficientamento energetico e servizi di energy management.
- Possono accedere alle garanzie anche le ESCO con sede operativa in Friuli Venezia Giulia.
Artigianato di piccolissime dimensioni e microcredito
La legge introduce una disciplina specifica per le imprese artigiane di piccolissime dimensioni.
- Sono tali le imprese che rientrano nella definizione di microimpresa e che hanno fatturato annuo o totale di bilancio annuo non superiori a 500.000 euro.
- Per queste imprese è previsto un nuovo contributo a fondo perduto per:
- spese per garanzie su operazioni bancarie destinate all’attività aziendale;
- spese per oneri finanziari su tali operazioni;
- spese di consulenza per pianificazione finanziaria.
- Il contributo può coprire fino all’80% della spesa ammissibile.
- La relativa copertura finanziaria è stabilita per il 2014.
Sviluppo turistico di Grado e mobilità sostenibile
La legge prevede un finanziamento straordinario all’Agenzia Turismo FVG per rilanciare lo sviluppo turistico di Grado, con particolare riferimento al complesso termale e a infrastrutture turistiche complementari.
- Il contributo può coprire anche gli oneri di mutui o altre forme di finanziamento stipulati per progettazione e realizzazione degli interventi.
- L’attuazione degli ulteriori interventi richiede un’intesa con il Comune di Grado, sentita la società GIT.
- L’intesa definisce procedure, termini e modalità di eventuale partecipazione privata.
- La Regione può trasferire gratuitamente al Comune di Grado parte del proprio patrimonio disponibile, sulla base degli esiti delle procedure e di un accordo di programma.
- L’Agenzia può avvalersi anche di personale dell’Agenzia regionale Promotur secondo convenzione.
- La domanda per il finanziamento doveva essere presentata entro 120 giorni dall’entrata in vigore della legge.
- La Regione può prestare garanzie fideiussorie nei limiti del finanziamento.
Contributi per biciclette elettriche a pedalata assistita
La legge introduce un contributo per l’acquisto di biciclette elettriche nuove, al fine di promuovere il trasporto sostenibile e la vivibilità urbana.
- Il contributo è pari al 30% del prezzo di acquisto, IVA inclusa, fino a un massimo di 200 euro, una sola volta.
- Sono ammissibili solo biciclette con motore ausiliario elettrico fino a 0,25 kW, con assistenza progressivamente ridotta e interrotta a 25 km/h.
- I contributi sono concessi a soggetti privati tramite le Camere di commercio del Friuli Venezia Giulia.
- Un regolamento regionale, da emanarsi entro 30 giorni, disciplina criteri, modalità di assegnazione delle risorse e procedimento di concessione ed erogazione.
Ricapitalizzazione di Banca Mediocredito FVG e fondi per crisi industriali
Per favorire la partecipazione di Finanziaria MC SpA a un eventuale aumento di capitale di Banca Mediocredito Friuli Venezia Giulia SpA, la Regione è autorizzata a sottoscrivere un aumento di capitale della Finanziaria MC fino a 47 milioni di euro.
- L’operazione richiede deliberazione della Giunta regionale e presentazione del piano di patrimonializzazione autorizzato dall’autorità di vigilanza, sentita la commissione consiliare competente.
- Sono inoltre iscritti fondi globali per futuri interventi sui consorzi di sviluppo industriale e per crisi aziendali industriali.
Fondo di dotazione Promotur
La Regione è autorizzata a dotare l’Agenzia regionale Promotur di un fondo di dotazione per coprire oneri derivanti da controversie tributarie, anche già definite, del soggetto incorporato.
- Il fondo è concesso su domanda corredata da relazione illustrativa e prospetto di utilizzo.
- La denominazione dell’ente è oggi superata dalle successive riforme organizzative del settore turismo.
Consorzi di sviluppo industriale: commissariamento, liquidazione e vigilanza
La legge riscrive in modo ampio la disciplina degli interventi regionali sui consorzi di sviluppo industriale.
- In caso di gravi irregolarità di gestione o impossibilità di funzionamento degli organi, la Giunta può scioglierli e nominare un commissario.
- In presenza di impossibilità di garantire sostenibilità e funzioni indispensabili, difficoltà nei pagamenti o mancata ricostituzione degli organi, può essere nominato un commissario straordinario.
- Il commissario straordinario opera in continuità aziendale, ricostruisce la situazione patrimoniale, economica, finanziaria e del personale, gestisce le dismissioni e riferisce trimestralmente alla Giunta e alla commissione consiliare.
- Entro 360 giorni dalla nomina deve chiudere la ristrutturazione economico-finanziaria e trasmettere il bilancio finale di mandato.
- In caso di grave perdita di esercizio per più di tre esercizi consecutivi o di ulteriori situazioni di crisi, può essere nominato un commissario liquidatore con scioglimento del consorzio.
- Sono previsti compensi commissariali entro il limite dell’indennità dei sindaci dei comuni capoluogo.
- Durante le procedure commissariali è sospesa la liquidazione dei contributi non ancora erogati e, fino alla loro conclusione, la funzione di vigilanza.
Clausola valutativa e controllo consiliare
Il Consiglio regionale è chiamato a verificare l’attuazione della legge e i risultati degli interventi finanziati.
- La Giunta deve fornire le informazioni necessarie sull’impatto delle linee di finanziamento, con attenzione alla permanenza in attività delle imprese, al fatturato e ai livelli occupazionali.
- Entro ottobre 2014 la Giunta doveva presentare una relazione sullo stato di attuazione.
Norme finanziarie, copertura e abrogazioni
La legge contiene un ampio quadro di autorizzazioni di spesa per il 2014 e gli anni successivi, relative alle singole misure, oltre a limiti di impegno pluriennali per il finanziamento di Grado.
- Sono previste coperture specifiche mediante prelievi da fondi globali e storni di bilancio.
- Alcune disposizioni precedenti vengono abrogate.
Valutazione di attualità
La legge conserva valore storico e sistematico, ma molte sue misure sono state pensate per annualità determinate, domande già presentate nel 2013 o interventi di bilancio 2014-2016. Diverse norme sono inoltre state abrogate o superate da leggi successive. Nel complesso, è in larga parte deprecata per l’uso pratico attuale, pur restando utile per ricostruzioni normative e per gli effetti residui di disposizioni non esaurite.
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