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Sentenza

Sentenza del 21/03/2018 n. 1321 - Comm. Trib. Reg. per la Sicilia

Termini impugnazione cartella di pagamento tasse automobilistiche

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il principio affermato è che il termine di 60 giorni decorre dalla notificazione della cartella o dell'altro atto impugnabile e deve essere rispettato a pena di inammissibilità. La disposizione non stabilisce, nel caso specifico, l'esito di una controversia concreta, ma enuncia la regola processuale applicabile all'impugnazione della cartella per tasse automobilistiche.

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

La controversia riguarda il termine entro il quale impugnare davanti alla Commissione Tributaria Provinciale un atto tributario, quale la cartella di pagamento, rientrante tra quelli indicati dall'art. 19 del D. Lgs. 546/1992. Il ricorso deve essere notificato entro 60 giorni dalla notificazione dell'atto impugnato; il mancato rispetto del termine comporta l'inammissibilità del ricorso.

Norme richiamate

  • Art. 19 del D. Lgs. 546/1992

    Individua gli atti autonomamente impugnabili davanti al giudice tributario, tra i quali rientra la cartella di pagamento.

  • Art. 21 del D. Lgs. 546/1992

    Il ricorso deve essere proposto a pena di inammissibilità entro sessanta giorni dalla data di notificazione dell'atto impugnato.

    Il termine ordinario per impugnare gli atti tributari decorre dalla loro notificazione ed è perentorio: la sua violazione determina l'inammissibilità del ricorso, salvo eventuali specifiche cause di sospensione o rimessione in termini previste dalla legge.

Massime di principio

  • Una cartella di pagamento per tasse automobilistiche deve essere impugnata, di regola, entro 60 giorni dalla sua notificazione.
  • Il termine decorre dalla notificazione valida dell'atto e non, di norma, dal momento in cui il contribuente ne acquisisce successiva conoscenza.
  • La scadenza del termine può comportare l'inammissibilità del ricorso, impedendo l'esame nel merito delle contestazioni.
  • Prima di proporre ricorso è necessario verificare la data e la regolarità della notificazione, l'atto effettivamente impugnabile e l'eventuale esistenza di motivi di sospensione o rimessione in termini.
  • La regola riguarda il termine processuale generale; eventuali contestazioni sulla prescrizione, sulla decadenza dell'amministrazione o sull'inesistenza della notifica richiedono un'analisi distinta e devono essere dedotte nei modi e nei termini applicabili.

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