Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 319/2026 - Genova, Sezione 2

per l'esecuzione del giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale di Savona, Sezione Lavoro, 05.11.2024 n.324.

Giustizia amministrativa202501482

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Liguria - Genova, Sez. IISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Savona, Sezione Lavoro, 5 novembre 2024, n. 324, relativa all'attribuzione della carta del docente per le annualità 2019/2020, 2020/2021 e 2021/2022

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha proposto giudizio di ottemperanza per ottenere l'esecuzione della sentenza del Tribunale di Savona, Sezione Lavoro, 5 novembre 2024, n. 324, che aveva condannato il Ministero dell'Istruzione e del Merito ad assegnarle la carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente per le annualità oggetto di causa. Il Ministero si è costituito, ma non ha formulato contestazioni nel merito. La ricorrente ha dedotto l'inottemperanza al giudicato e ha chiesto l'adozione delle misure necessarie all'esecuzione, compresa la nomina di un commissario ad acta.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso di ottemperanza, rilevando l'assenza di contestazioni sostanziali da parte dell'amministrazione e l'inutile decorso del termine dilatorio di 120 giorni dalla notificazione del titolo esecutivo previsto dall'art. 14 del d.l. n. 669/1996, convertito dalla l. n. 30/1997. Ha ordinato al Ministero di dare esecuzione alla sentenza del Tribunale di Savona entro 60 giorni dalla comunicazione della pronuncia, mediante l'emissione della carta del docente intestata alla ricorrente e l'accredito delle somme corrispondenti alle annualità oggetto del ricorso. Per l'ulteriore caso di inottemperanza, ha nominato commissario ad acta il Direttore della Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, con termine di 30 giorni per provvedere in sostituzione dell'amministrazione. Il Ministero è stato inoltre condannato al pagamento di 500 euro, oltre spese generali, IVA e CPA, con distrazione in favore dei difensori antistatari.

Norme richiamate

  • art. 14 d.l. n. 669/1996, convertito dalla l. n. 30/1997

    termine dilatorio di centoventi giorni dalla notificazione del titolo esecutivo

    Il decorso del termine dilatorio consente di procedere giudizialmente all'esecuzione del titolo nei confronti dell'amministrazione inadempiente.

  • art. 112 c.p.a.

    La disposizione è implicata dal giudizio di ottemperanza, diretto a ottenere l'esecuzione del giudicato, sebbene non sia espressamente richiamata nel testo.

Massime di principio

  • Decorso il termine dilatorio di centoventi giorni dalla notificazione del titolo esecutivo previsto dall'art. 14 del d.l. n. 669/1996, convertito dalla l. n. 30/1997, l'interessato può chiedere l'esecuzione giudiziale della condanna pronunciata nei confronti di una pubblica amministrazione.
  • Nel giudizio di ottemperanza, l'assenza di contestazioni sostanziali dell'amministrazione e la persistente mancata esecuzione del titolo giustificano l'ordine giudiziale di provvedere entro un termine specifico.
  • Il giudice dell'ottemperanza può nominare un commissario ad acta subordinandone l'intervento all'ulteriore inottemperanza dell'amministrazione e assegnando al commissario un termine per provvedere in sostituzione dell'amministrazione.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad acta

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.