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Circolare

Circolare numero 8 del 16-1-2001

E’ stato completato il ricalcolo delle pensioni per l’attribuzione della maggiorazione e dell’aumento sociale nei nuovi importi previsti dalla legge 23 dicembre 2000, n. 388 (finanziaria 2001). Con il pagamento della mensilità di febbraio 2001 vengono corrisposti gli aumenti di gennaio e febbraio.

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare comunica le modalità operative per corrispondere, con la rata di febbraio 2001, gli aumenti della maggiorazione sociale e dell’aumento sociale introdotti dalla legge n. 388/2000. Sono indicati gli importi mensili per fasce di età, le pensioni interessate ed escluse dal ricalcolo, gli aggiornamenti degli archivi e delle procedure informatiche, nonché le istruzioni per enti pagatori, Poste e Istituti di credito. Viene inoltre precisato che gli arretrati di gennaio e febbraio 2001 confluiscono nella rata di febbraio e che da marzo le pensioni sono pagate con gli importi aggiornati.

Pagamento a febbraio 2001 degli aumenti della maggiorazione sociale e dell’aumento sociale previsti dalla legge finanziaria 2001

Pagamento degli aumenti della maggiorazione sociale e dell’aumento sociale per febbraio 2001

La circolare disciplina l’attuazione immediata degli aumenti introdotti dalla legge finanziaria 2001, legge 23 dicembre 2000, n. 388, con riferimento alla maggiorazione sociale e all’aumento sociale per i titolari di pensione sociale. L’obiettivo è consentire il pagamento degli importi aggiornati già con la rata di febbraio 2001, comprensiva anche degli arretrati di gennaio e febbraio.

Quadro normativo e finalità operative

La comunicazione richiama in particolare:

  • l’articolo 69, comma 3, della legge n. 388/2000, relativo alla maggiorazione sociale;
  • l’articolo 70, comma 4, della stessa legge, relativo all’aumento sociale per le pensioni sociali.

Viene precisato che ulteriori circolari avrebbero fornito i criteri applicativi per i pensionati che non percepiscono ancora la maggiorazione sociale e per le altre maggiorazioni previste dall’articolo 70, commi da 1 a 5, incluse quelle relative ad assegno sociale, invalidi civili, sordomuti e ciechi civili ultrasessantacinquenni.

Importi degli aumenti

Gli aumenti decorrono dal 1° gennaio 2001 e sono distinti per fascia di età.

Per la maggiorazione sociale:

  • lire 20.000 mensili per i pensionati tra 60 e 64 anni;
  • lire 80.000 mensili per i pensionati tra 65 e 74 anni;
  • lire 100.000 mensili per i pensionati di età pari o superiore a 75 anni.

Per l’aumento sociale spettante ai titolari di pensione sociale:

  • lire 25.000 mensili per i pensionati tra 65 e 74 anni;
  • lire 40.000 mensili per i pensionati di età pari o superiore a 75 anni.

La circolare precisa che gli aumenti sono corrisposti ai pensionati che già fruiscono della maggiorazione o dell’aumento sociale, anche se in misura intera o ridotta. L’importo aggiuntivo viene comunque corrisposto per intero, poiché eventuali riduzioni dovute ai redditi del titolare e/o del coniuge hanno già inciso sull’importo in pagamento.

Pagamento con la rata di febbraio 2001

Per assicurare l’immediata erogazione, l’INPS ha effettuato un ricalcolo straordinario delle pensioni interessate. Nonostante i flussi della rata di febbraio 2001 fossero già stati predisposti, è stato possibile inserire nella stessa rata gli importi relativi a gennaio e febbraio 2001.

Ne consegue che:

  • la rata di febbraio 2001 comprende gli arretrati di gennaio e febbraio;
  • da marzo 2001 le mensilità sono pagate con l’importo aggiornato.

Individuazione delle pensioni interessate

L’operazione è stata realizzata mediante scorrimento del data base delle pensioni. La circolare indica le categorie prese in considerazione per il ricalcolo e quelle escluse.

Sono state escluse, tra le altre, le pensioni:

  • trasferite ad altra Sede nel corso del 2001;
  • a pagamento semestrale o annuale;
  • non in pagamento, con importo della rata di febbraio pari a zero;
  • localizzate a uffici pagatori di Sede;
  • secondarie per il pagamento, con GP8MD70 valorizzato a S.

Non sono state inoltre ricalcolate le pensioni per le quali i nuovi importi risultavano già in pagamento dal gennaio 2001.

Aggiornamento degli archivi e delle procedure

La circolare fornisce istruzioni tecniche dettagliate per l’aggiornamento dei sistemi informativi.

Nel data base pensioni vengono aggiornati, a partire da gennaio 2001, i principali campi relativi a:

  • data dell’elaborazione, fissata al 12 o 13 gennaio 2001;
  • codice movimentazione "X" per l’elaborazione straordinaria ex articoli 69 e 70 della legge n. 388/2000;
  • flag di ricostituzione d’ufficio per le pensioni scartate da gestire in Sede;
  • importi della maggiorazione o aumento sociale, della pensione, del complessivo, della trattenuta sindacale e dell’importo in pagamento.

Sono inoltre previsti:

  • l’aggiornamento dell’archivio locale DS78, da eseguire con il PGM 5000;
  • la memorizzazione degli arretrati di gennaio e febbraio 2001 nell’archivio CONGUAGLI, con codice "MS";
  • l’aggiornamento degli archivi della procedura DIARIO con i codici 0246 per le pensioni ricalcolate e 0247 per le pensioni scartate da ricostituire.

Flussi agli enti pagatori e AGENDA1

Agli enti pagatori viene reso disponibile, entro il 20 gennaio 2001, un file aggiuntivo contenente gli arretrati dovuti per gennaio e febbraio 2001.

Per la procedura AGENDA1, l’importo da considerare è quello complessivo del pagamento, cioè:

  • vecchia rata già trasmessa;
  • arretrati del file aggiuntivo.

Visualizzazione rate, richiesta di riaccredito e contabilizzazione devono quindi riferirsi al solo importo complessivo.

Comunicazioni agli interessati

Ai pensionati interessati viene inviata una comunicazione tramite sistema POSTEL, con testi distinti per:

  • pensioni di categoria diversa da PS;
  • pensioni di categoria PS.

Le comunicazioni informano dell’aumento spettante, del ricalcolo effettuato e del pagamento degli arretrati con la rata di febbraio 2001, oltre al successivo adeguamento dell’importo da marzo 2001.

Per queste pensioni, gli Istituti di credito e le Poste Italiane non emettono alcuna comunicazione separata per la rata di febbraio.

Modalità di pagamento presso banche e Poste Italiane

Per gli Istituti di credito, l’importo degli arretrati contenuto nei flussi aggiuntivi viene sommato all’importo già comunicato nel flusso mensile, così da corrispondere un unico mandato per la rata di febbraio 2001.

Per le Poste Italiane S.p.A.:

  • gli arretrati sono pagati con assegni di conto corrente postale messi a disposizione dell’ufficio pagatore, da non consegnare agli interessati, e corrisposti in contanti unitamente al rateo;
  • gli assegni possono essere pagati anche al delegato o al tutore riportato sul mandato principale;
  • il pagamento deve avvenire entro il 30 aprile 2001, termine di scadenza di validità del pagamento della rata di febbraio;
  • per pensioni accreditate su conto corrente postale o libretto postale, gli arretrati sono oggetto di accredito aggiuntivo con valuta 1° febbraio 2001.

Le Sedi provinciali devono inoltre coordinarsi con l’Agenzia delle Poste Italiane S.p.A. per eventuali comunicazioni congiunte agli operatori.

Aggiornamento delle procedure di calcolo

Le procedure di calcolo delle pensioni risultano aggiornate per attribuire i nuovi importi delle maggiorazioni sociali e degli aumenti sociali. Di conseguenza, le Sedi possono acquisire e liquidare le nuove domande con la procedura di nuova liquidazione oppure con quella di ricostituzione.

Punti principali

Finalità e coordinamento con la legge finanziaria 2001

La circolare dà attuazione, in via operativa, agli aumenti decorrenti dal 1° gennaio 2001 previsti dagli articoli 69 e 70 della legge 23 dicembre 2000, n. 388. Viene precisato che ulteriori istruzioni sarebbero state fornite con successive circolari per le domande dei pensionati non già beneficiari e per le altre maggiorazioni previste dalla stessa legge.

Importi mensili degli aumenti

Per la maggiorazione sociale ex art. 69, comma 3, gli aumenti sono pari a lire 20.000 mensili per i pensionati tra 60 e 64 anni, lire 80.000 mensili per i pensionati tra 65 e 74 anni e lire 100.000 mensili per i pensionati di almeno 75 anni. Per l’aumento sociale delle pensioni sociali ex art. 70, comma 4, gli importi sono lire 25.000 mensili tra 65 e 74 anni e lire 40.000 mensili da 75 anni in poi. Gli importi spettano ai soggetti che già percepiscono la prestazione, sia in misura intera sia ridotta.

Pagamento degli arretrati con la rata di febbraio 2001

Per ragioni di urgenza è stato effettuato un ricalcolo straordinario delle pensioni interessate, così da inserire nella rata di febbraio 2001 anche gli arretrati relativi ai mesi di gennaio e febbraio 2001. Da marzo 2001 le rate vengono pagate con l’importo aggiornato. Gli arretrati risultano già pagati perché sommati alla rata di febbraio.

Pensioni interessate ed esclusioni dal ricalcolo

Il ricalcolo riguarda pensioni non eliminate di determinate categorie, con esclusione di alcune tipologie e di specifiche situazioni amministrative. Non sono state considerate, tra le altre, le pensioni trasferite ad altra Sede nel 2001, quelle a pagamento semestrale o annuale, quelle non in pagamento con rata di febbraio pari a zero, quelle localizzate a uffici pagatori di Sede e le pensioni secondarie per il pagamento. Sono escluse anche le pensioni per le quali i nuovi importi erano già in pagamento da gennaio 2001.

Aggiornamento dei database e degli archivi

La circolare dettaglia gli aggiornamenti sui campi del data base pensioni, con valorizzazione della data elaborazione al 12 o 13 gennaio 2001 e codice movimentazione "X" per l’elaborazione straordinaria. Vengono aggiornati importi della maggiorazione/aumento sociale, della pensione, del complessivo e della trattenuta sindacale. Le procedure predispongono inoltre l’aggiornamento dell’archivio locale DS78 tramite PGM 5000, dell’archivio CONGUAGLI con arretrati codificati "MS" e degli archivi DIARIO con codici 0246 per le pensioni ricalcolate e 0247 per quelle scartate da ricostituire d’ufficio.

Flussi verso gli enti pagatori e AGENDA1

Entro il 20 gennaio 2001 viene reso disponibile agli enti pagatori un file aggiuntivo contenente gli arretrati per gennaio e febbraio 2001. In AGENDA1 viene memorizzato l’importo complessivo della rata, dato dalla vecchia rata già trasmessa più gli arretrati, e tutte le operazioni di visualizzazione, riaccredito e contabilizzazione fanno riferimento a tale importo complessivo.

Comunicazioni ai pensionati e modalità di pagamento

Ai pensionati interessati viene inviata una comunicazione tramite POSTEL. Gli Istituti di credito e le Poste Italiane non emettono per la rata di febbraio alcuna comunicazione autonoma. Gli Istituti di credito sommano gli arretrati all’importo già presente nel flusso mensile e corrispondono un unico mandato. Le Poste Italiane dispongono il pagamento degli arretrati con assegni di conto corrente postale messi a disposizione dell’ufficio pagatore, da pagare in contanti insieme al rateo, oppure mediante accredito aggiuntivo per pensioni accreditate su conto corrente postale o libretto postale, con valuta 1° febbraio 2001; il pagamento deve avvenire entro il 30 aprile 2001.

Aggiornamento delle procedure di calcolo

Le procedure di calcolo delle pensioni sono state aggiornate per attribuire i nuovi importi delle maggiorazioni sociali e degli aumenti sociali. Le Sedi possono quindi acquisire e liquidare nuove domande sia con procedura di nuova liquidazione sia con procedura di ricostituzione.

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