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Legge

L.R. Abruzzo 6/2016

Bilancio di previsione pluriennale 2016-2018.

Normativa regionaleL.R. Abruzzo 6/2016Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Approva il bilancio di previsione della Regione Abruzzo per il triennio 2016-2018, con stanziamenti di entrata e spesa, autorizzazioni a riscossioni, impegni, residui, fondi di riserva e FCDE, anticipazioni di tesoreria e regole per variazioni di bilancio. Disciplina anche il bilancio del Consiglio regionale e degli enti dipendenti. Ha efficacia per gli esercizi 2016-2018 e per gli adempimenti collegati al 2016.

Bilancio di previsione pluriennale della Regione Abruzzo 2016-2018

Bilancio di previsione pluriennale 2016-2018 della Regione Abruzzo

La legge approva il bilancio di previsione della Regione Abruzzo per il triennio 2016-2018, definendo i saldi complessivi, gli allegati contabili, i fondi di bilancio e le autorizzazioni di gestione finanziaria. La disciplina opera nel solo ambito regionale abruzzese e riguarda principalmente gli esercizi 2016, 2017 e 2018, con alcune previsioni riferite specificamente al 2016.

Stato di previsione delle entrate e delle spese

Per ciascuno degli esercizi 2016, 2017 e 2018 sono approvati i totali generali di competenza, coincidenti tra entrate e spese. In particolare, il bilancio di competenza reca:

  • euro 8.077.040.655,37 per il 2016;
  • euro 6.005.790.172,77 per il 2017;
  • euro 5.951.649.608,30 per il 2018.

Per il bilancio di cassa 2016 sono approvati:

  • entrate per euro 9.330.123.064,95, comprensive della giacenza di cassa presunta iniziale;
  • spese per euro 8.485.632.411,95.

Composizione del bilancio e allegati

Il bilancio di previsione è articolato secondo la disciplina del d.lgs. 118/2011 e comprende i prospetti e gli allegati contabili previsti dalla legge regionale, tra cui:

  • bilancio per entrate e spese per titoli, tipologie, missioni e programmi;
  • riepiloghi generali delle entrate e delle spese;
  • quadro generale riassuntivo ed equilibrio di bilancio;
  • prospetto del risultato di amministrazione presunto;
  • fondo pluriennale vincolato;
  • fondo crediti di dubbia esigibilità;
  • vincoli di indebitamento;
  • spese obbligatorie;
  • nota integrativa.

Sono inoltre previsti allegati ulteriori relativi a:

  • oneri e impegni connessi a strumenti finanziari derivati o finanziamenti con componente derivata;
  • perimetrazione del finanziamento del Servizio sanitario regionale;
  • raffronto tra entrate UE/Stato e spese correlate, nonché tra entrate regionali vincolate e relative destinazioni.

La Giunta regionale, dopo l’approvazione del bilancio da parte del Consiglio, approva il documento tecnico di accompagnamento e il bilancio finanziario gestionale, con riparto in capitoli e assegnazione delle risorse ai dirigenti.

Residui attivi e passivi

È autorizzato il riporto nel bilancio 2016 dei residui presunti al 31 dicembre 2015:

  • residui attivi per euro 2.413.047.928,35;
  • residui passivi per euro 1.884.422.953,14.

Autorizzazioni all’accertamento, riscossione, impegno e pagamento

La legge autorizza:

  • l’accertamento e la riscossione delle entrate secondo le tipologie del bilancio;
  • l’impegno e il pagamento delle spese entro gli stanziamenti di competenza e di cassa per programmi.

Risultato di amministrazione e copertura del disavanzo

Il risultato di amministrazione presunto al 31 dicembre 2015 è determinato provvisoriamente in disavanzo, al netto delle parti accantonata e vincolata, per euro 698.314.365,14; è inoltre richiamato un disavanzo presunto al 31 dicembre 2014 pari a euro 601.515.973,45, nelle more del rendiconto 2014 e del riaccertamento straordinario dei residui.

Per ciascuna delle tre annualità 2016-2018 è iscritta una quota annua di disavanzo pari complessivamente a euro 69.410.000,00, riferita a:

  • disavanzo 2014 ripianato ai sensi della normativa statale;
  • quota connessa al Fondo crediti di dubbia esigibilità;
  • quota vincolata al rimborso dell’anticipazione di liquidità ex d.l. 35/2013.

È inoltre previsto l’utilizzo di avanzo di amministrazione per:

  • euro 1.366.211.622,00 a copertura di risorse vincolate da riassegnare;
  • euro 170.442.960,17 per le anticipazioni di liquidità acquisite nel 2013, al netto dei rimborsi al 31 dicembre 2014.

Fondi di riserva, economie e residui perenti

La legge istituisce e finanzia diversi fondi del bilancio regionale, tra cui:

  • fondo di riserva per la riassegnazione dei residui passivi perenti reclamati dai creditori: euro 1.710.000,00 per ciascun anno;
  • fondo per la riassegnazione di risorse perenti vincolate eliminate dal conto dei residui: euro 106.830.320,00 nel 2016;
  • fondo per la riassegnazione di economie vincolate: euro 1.259.381.302,00 nel 2016;
  • fondo di riserva per le spese obbligatorie: euro 1.826.536,18 nel 2016 e euro 2.000.000,00 per 2017 e 2018;
  • fondo di riserva per le spese impreviste: euro 5.000,00 per ciascun anno;
  • fondo di riserva di cassa: euro 150.000.000,00 nel 2016.

Sono disciplinati anche i relativi prelevamenti, spesso rimessi a determinazioni del Dirigente del Servizio Bilancio o a deliberazioni della Giunta regionale.

Fondo crediti di dubbia esigibilità e perdite degli organismi partecipati

È autorizzata l’iscrizione del Fondo crediti di dubbia esigibilità, sia per la parte corrente sia per la parte capitale, per gli importi seguenti:

  • parte corrente: euro 2.401.000,00 nel 2016, euro 3.055.000,00 nel 2017, euro 3.703.000,00 nel 2018;
  • parte capitale: euro 110.900,00 nel 2016, euro 72.000,00 nel 2017, euro 82.200,00 nel 2018.

È inoltre iscritto per il 2016 il Fondo per il pagamento delle perdite degli organismi partecipati, per euro 2.000.000,00.

Anticipazioni di tesoreria

Per il 2016 è autorizzata l’iscrizione dell’anticipazione di cassa fino a euro 1.000.000.000,00 e del correlato rimborso. La previsione riguarda le anticipazioni attivabili nel 2016 e i successivi reintegri di cassa, restando fermo il limite previsto dalla disciplina statale.

Bilancio del Consiglio regionale e enti dipendenti

La legge prevede stanziamenti per l’autonomia finanziaria del Consiglio regionale, con copertura nell’ambito della missione 1, programma 01; è inoltre approvato il bilancio del Consiglio regionale allegato alla legge, come integrato dalla successiva modifica del 2016.

Per gli enti, le agenzie e gli altri organismi dipendenti dalla Regione, i bilanci saranno approvati con successiva legge regionale; nel frattempo, tali soggetti devono adeguare i propri bilanci entro trenta giorni dalla pubblicazione della legge. In caso di inadempimento, il Presidente della Giunta può nominare un commissario ad acta.

Variazioni di bilancio e gestione delle entrate minori

Il bilancio può essere variato nel corso dell’esercizio secondo la disciplina del d.lgs. 118/2011. Nelle more del regolamento di contabilità regionale, alcune variazioni del documento tecnico e del bilancio finanziario gestionale sono autorizzate dalla Giunta regionale, mentre altre sono attribuite al Dirigente del Servizio Bilancio.

La Giunta è inoltre autorizzata ad annullare crediti quando il costo della riscossione sia eccessivo rispetto all’importo da recuperare; il limite massimo di ciascun credito annullabile è fissato in euro 30,00.

Decorrenza ed efficacia temporale

La legge entra in vigore il 1° gennaio 2016. La gran parte delle disposizioni ha applicazione limitata al bilancio 2016-2018; molte previsioni economiche riguardano in modo specifico il solo esercizio 2016. Il testo vigente recepisce anche l’inserimento del bilancio del Consiglio regionale disposto nel marzo 2016.

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