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Sentenza

Sentenza n. 3792/2026 - Milano, Sezione 5

per l'annullamento del provvedimento di mancata ammissione all'esame di maturità sessione 2025/2026 assunto in data 6/6/2026 dal consiglio di classe della classe 5^ sez. EL Liceo scientifico - Istituto di Istruzione Superiore -OMISSIS- di Milano al termine del corrente anno scolastico 2025/2026 nei confronti dell'alunna -OMISSIS- (verbale scrutinio finale, doc. 1), con ogni atto presupposto, connesso e consequenziale, ai fini dell'immediata ammissione al ridetto esame di maturità il cui inizio è previsto per il prossimo 18/6/2026, come da OM 54/2026.

Giustizia amministrativa202602229

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. VSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento di mancata ammissione all'esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione, adottato dal consiglio di classe al termine dello scrutinio finale

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (amministrazione scolastica)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La studentessa ha impugnato il giudizio di non ammissione all'esame di Stato per l'anno scolastico 2025/2026, chiedendone l'annullamento e l'immediata ammissione all'esame. In sede cautelare è stata ammessa con riserva per effetto di un decreto monocratico. Ha quindi sostenuto e superato l'esame di Stato, conseguendo il voto di 63/100, e ha chiesto la dichiarazione della sopravvenuta carenza di interesse al ricorso.

La decisione

Il TAR ha definito il giudizio con sentenza in forma semplificata ai sensi dell'art. 60 c.p.a., rilevando che la studentessa, ammessa con riserva in esecuzione della misura cautelare, ha superato l'esame conclusivo del ciclo di istruzione. Il superamento dell'esame, in quanto esito di una valutazione globale dello studente, elide l'originario giudizio negativo di non ammissione espresso dal consiglio di classe e determina il venir meno dell'interesse attuale alla decisione sul ricorso. Il ricorso è stato pertanto dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse. Le spese di lite sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 60 c.p.a.

    sentenza in forma semplificata

    Consente al giudice amministrativo, quando il contraddittorio e l'istruttoria sono completi e non vi sono opposizioni delle parti, di definire il giudizio con sentenza in forma semplificata in sede cautelare.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale presupposto per l'oscuramento delle generalità e degli altri dati idonei a identificare la parte ricorrente.

  • art. 9, paragrafo 1, Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamato, unitamente alla disciplina nazionale sulla privacy, a tutela dei diritti e della dignità della parte interessata mediante oscuramento dei dati identificativi.

Massime di principio

  • Il superamento dell'esame conclusivo del ciclo di istruzione, sostenuto a seguito di ammissione disposta in via cautelare, determina la sopravvenuta carenza di interesse al ricorso contro il precedente giudizio di non ammissione, poiché l'esame esprime una valutazione globale dello studente ed elide l'originario giudizio negativo.
  • Quando l'ammissione cautelare consente allo studente di sostenere e superare l'esame conclusivo, il giudizio amministrativo sull'impugnazione della non ammissione deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, non essendo più attuale l'utilità dell'annullamento dell'atto impugnato.

Come è indicizzato

MaterieScuolaEstinzione, perenzione e improcedibilitàDecisione e riti speciali
RamiIstruzione e universitàProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesseTutela cautelare

Testo integrale

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