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Ordinanza

Ordinanza n. 98/2026 - Palermo, Sezione 4

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del provvedimento di rigetto n-OMISSIS-, emesso dalla Prefettura di Agrigento, dell’istanza di revoca del divieto di detenzioni armi nonché degli atti presupposti e conseguenziali, quale l’originario provvedimento di divieto detenzione armi e munizioni -OMISSIS- adottato in data 07/07/2016.

Giustizia amministrativa202600201

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sicilia - Palermo, Sez. IVOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: rigetto dell'istanza di revoca del divieto di detenzione di armi e munizioni, nonché l'originario divieto

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (prefettura)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il provvedimento prefettizio di rigetto dell'istanza di revoca del divieto di detenzione di armi e munizioni, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare. In sede cautelare ha contestato la permanenza dei presupposti del divieto e dedotto un pregiudizio derivante dalla mancata iscrizione all'albo dei consulenti tecnici d'ufficio presso il Tribunale di Agrigento. Il provvedimento prefettizio era fondato, tra l'altro, sulla persistente conflittualità familiare collegata a una controversia ereditaria, su una denuncia presentata dal fratello del ricorrente nel settembre 2022 dopo una nuova lite tra i germani e sulla pendenza di un procedimento penale per esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle cose, atti persecutori e violazione di domicilio, originato da una segnalazione del 24 maggio 2024.

La decisione

Il TAR ha respinto la domanda cautelare per carenza di fumus boni iuris e periculum in mora. Quanto al fumus, ha ritenuto che, nella sommaria cognizione propria della fase cautelare, il rigetto dell'istanza di revoca risultasse sostenuto da circostanze rilevanti ai sensi dell'art. 39 T.U.L.P.S., in particolare dalla persistente conflittualità familiare e dalla pendenza del procedimento penale indicato nel provvedimento. Quanto al periculum, il Collegio ha escluso che la mancata iscrizione all'albo dei CTU determinasse un danno attuale e irreparabile, poiché la mera iscrizione non comporta di per sé l'affidamento di incarichi di consulenza e, quindi, non dimostra un pregiudizio patrimoniale immediato. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 39 T.U.L.P.S.

    divieto di detenzione di armi e munizioni

    Il mantenimento del divieto può essere sorretto, in sede cautelare, da circostanze attuali o comunque rilevanti indicative di una persistente situazione di conflittualità e da un procedimento penale pendente per fatti ritenuti significativi dall'amministrazione.

  • art. 55 c.p.a.

    domanda di sospensione dell'esecuzione del provvedimento impugnato

    Disciplina la tutela cautelare richiesta nel giudizio amministrativo.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    oscuramento delle generalità nonché di ogni altro dato idoneo a identificare il ricorrente

    Ha costituito la base normativa, insieme all'art. 10 del Regolamento UE 2016/679, per disporre l'oscuramento dei dati identificativi del ricorrente.

  • art. 10 Regolamento (UE) 2016/679

    oscuramento delle generalità nonché di ogni altro dato idoneo a identificare il ricorrente

    Richiamato quale presupposto per la protezione dei dati personali relativi al ricorrente.

Massime di principio

  • In sede cautelare, il rigetto dell'istanza di revoca di un divieto di detenzione di armi e munizioni può ritenersi assistito da fumus boni iuris quando l'amministrazione abbia valorizzato elementi concreti quali una persistente conflittualità familiare e la pendenza di un procedimento penale per condotte potenzialmente indicative di pericolosità o di rischio nell'accesso alle armi.
  • La mera mancata iscrizione a un albo di consulenti tecnici d'ufficio non integra, di per sé, un periculum in mora, poiché l'iscrizione all'albo non determina automaticamente il conferimento di incarichi e non dimostra quindi un danno patrimoniale attuale e irreparabile.

Come è indicizzato

MateriePericolosità sociale e valutazioni di sicurezzaTutela cautelare
RamiAntimafia, sicurezza e ordine pubblicoProcesso amministrativo
IstitutiDiscrezionalità amministrativa e tecnicaTutela cautelareProporzionalità e ragionevolezza

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