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Cassazione Penale, Ordinanza n. 09031/2025 del 04/03/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblico ministero)

La controversia

L'imputato ha proposto ricorso per cassazione contro la sentenza di appello che aveva confermato la condanna per rapina e l'applicazione dell'aggravante speciale legata all'età della persona offesa. Con il primo motivo ha chiesto la riqualificazione del fatto da rapina ex art. 628 c.p. a furto con strappo ex art. 624-bis c.p., sostenendo che la condotta sarebbe consistita in una sottrazione mediante strappo e non in una violenza finalizzata a vincere la resistenza della vittima. Con il secondo motivo ha contestato la mancata esclusione dell'aggravante di cui all'art. 628, comma 3, n. 3-quinquies c.p., deducendo che la corte territoriale avrebbe errato nel ritenere irrilevante l'effettiva rappresentazione da parte dell'agente dell'età della persona offesa.

La decisione

La Corte di cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ritenuto manifestamente infondato il primo motivo, osservando che la distinzione tra furto con strappo e rapina dipende dal ruolo della violenza: nel furto con strappo la violenza è diretta alla cosa e solo indirettamente alla persona, mentre nella rapina la violenza è esercitata per vincere la resistenza della vittima e costituisce il mezzo della sottrazione. Ha inoltre rilevato che la motivazione della sentenza impugnata era completa quanto agli elementi della violenza e del dolo. Il secondo motivo è stato giudicato indeducibile perché meramente reiterativo delle censure già proposte in appello e già disattese, quindi privo di specificità. La Corte ha altresì precisato che l'aggravante speciale del delitto di rapina prevista dall'art. 628, comma 3, n. 3-quinquies, c.p. dipende dal mero superamento dei 65 anni da parte della persona offesa e non dalla sola vulnerabilità presunta; trattandosi di circostanza oggettiva, opera anche se l'agente non ne abbia avuto effettiva rappresentazione, essendo sufficiente che l'abbia ignorata per colpa ai sensi dell'art. 59, comma 2, c.p. Il ricorrente è stato condannato alle spese processuali e al versamento di euro 3.000 alla Cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • art. 628 c.p.

    Delitto di rapina; la violenza deve essere diretta a vincere la resistenza della persona offesa e costituire il mezzo della sottrazione.

  • art. 624-bis c.p.

    Richiamato come fattispecie alternativa di furto con strappo, caratterizzata da violenza rivolta immediatamente alla cosa e solo indirettamente alla persona.

  • art. 628, comma 3, n. 3-quinquies, c.p.

    Circostanza aggravante speciale della rapina correlata al superamento dei 65 anni della persona offesa, a prescindere dalla presunzione di vulnerabilità.

  • art. 61, n. 5, c.p.

    Richiamata per distinguere l'aggravante comune legata all'età/vulnerabilità dalla diversa aggravante speciale della rapina.

  • art. 59, comma 2, c.p.

    La circostanza oggettiva rileva anche se ignorata per colpa dall'agente.

Massime di principio

  • Integra la rapina la condotta in cui la violenza sia esercitata per vincere la resistenza della persona offesa, poiché in tal caso la violenza costituisce il mezzo della sottrazione; si configura invece il furto con strappo quando la violenza sia immediatamente rivolta alla cosa e solo indirettamente alla persona.
  • Le censure per cassazione che si limitano a riproporre questioni già dedotte in appello, senza confrontarsi in modo specifico con la motivazione della sentenza impugnata, sono indeducibili o comunque inammissibili per difetto di specificità.
  • L'aggravante speciale della rapina connessa all'età della vittima opera per il solo dato oggettivo del superamento dei 65 anni da parte della persona offesa e non richiede la prova della concreta rappresentazione di tale dato da parte dell'agente.
  • Le circostanze aggravanti oggettive sono imputabili anche quando l'agente le abbia ignorate per colpa, ai sensi dell'art. 59, comma 2, c.p.

Come è indicizzato

MaterieRapina
RamiDelitti contro il patrimonio

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