Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 3362/2023 del 25/01/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte rileva che, essendo la sentenza di condanna e l'istanza successivi all'entrata in vigore della legge 23/06/2017 n.103, deve applicarsi integralmente tale disciplina (principio tempus regit actum) e non le regole invocate dalla giurisprudenza concernenti vuoti transitori. Per competenza, pertanto, dispone la trasmissione degli atti alla Corte di Appello di Roma

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Il ricorrente chiedeva la declaratoria di nullità della sentenza di condanna emessa il 19/10/2018 nei suoi confronti per omessa notifica dell'avviso di cui all'art. 415-bis cod. proc. pen.; il Tribunale di Roma ha però riqualificato l'istanza come domanda di rescissione del giudicato e ha dichiarato la propria incompetenza, disponendo la trasmissione degli atti alla Corte di cassazione

Norme richiamate

  • art. 415-bis cod. proc. pen.

    Riferito alla notificazione dell'avviso all'imputato assente; nella fattispecie l'omessa notifica è il vizio denunciato, ma la Corte si limita a rimarcare che la questione relativa alla natura dell'istanza (nullità vs rescissione) incide sulla competenza e sull'applicabile disciplina

  • legge 23/06/2017 n. 103

    Disciplina applicabile integralmente alle istanze concernenti rescissione/impugnazioni straordinarie quando la sentenza e l'istanza sono intervenute dopo l'entrata in vigore della legge; esclude problemi di regime transitorio nel caso di pronunce successive all'entrata in vigore

  • principio "tempus regit actum"

    La norma applicabile è quella vigente al momento dell'atto rilevante (qui la pronuncia e l'istanza): perciò si applica la disciplina della legge n.103/2017

  • Giurisprudenza Cassazione citata

    Sez. 5, n. 15666 del 16/04/2021 (Duric); Sez. 5, n. 380 del 15/11/2021, dep. 10/01/2022 (Saban)

    Tali pronunce affermano che, in assenza di disposizioni transitorie, per individuare la disciplina applicabile alla rescissione occorre fare riferimento al momento in cui il condannato in assenza è venuto a conoscenza del provvedimento; la Corte osserva però che quelle pronunce riguardavano sentenze divenute definitive prima dell'entrata in vigore della legge n.103/2017 e che nel caso in esame la sentenza è posteriore, quindi si applica la nuova disciplina

Massime di principio

  • Se la sentenza e l'istanza sono successivi all'entrata in vigore della legge che modifica la disciplina (qui legge n.103/2017), si applica integralmente la nuova normativa (principio tempus regit actum) e non si pone il problema del regime transitorio
  • Quando il giudice dell'esecuzione riceve un'istanza che mira sostanzialmente alla rescissione del giudicato, occorre valutare la competenza: la Corte sottolinea che, nel caso in esame, la competenza spetta alla Corte di Appello e non alla Corte di Cassazione
  • La qualificazione dell'istanza (nullità formale vs rescissione del giudicato) è determinante per la competenza e per la disciplina procedurale applicabile; il rimedio sostanziale non viene definito dal giudice che si dichiara incompetente
  • Le doglianze relative a omissione di notifiche (es. art. 415-bis) possono dar luogo a rimedi differenti a seconda del momento temporale della sentenza e della natura dell'impugnazione: verificare sempre la normativa applicabile alla data dell'atto
  • In presenza di contrasto giurisprudenziale sul regime transitorio, occorre esaminare se la pronuncia definitiva sia anteriore o posteriore all'entrata in vigore della nuova legge per stabilire quale disciplina sia invocabile

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.