Sentenza n. 1054/2026 - Palermo, Sezione 1
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: decisione della Commissione per l’Accesso ai Documenti Amministrativi e determinazione del Ministero della Difesa di rigetto dell’istanza di accesso a documenti rilevanti per il trasferimento di sede
Esito
Favorevole al resistente (amministrazioni resistenti)
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente chiedeva l’annullamento della decisione della Commissione per l’Accesso ai Documenti Amministrativi del 18 dicembre 2025, della relazione ministeriale richiamata e della determinazione del Ministero della Difesa del 1° ottobre 2025, nonché la condanna delle amministrazioni all’ostensione dei documenti richiesti. L’accesso riguardava atti ritenuti rilevanti nell’ambito del procedimento di trasferimento dal 19° Reggimento “Cavalleggeri Guide” di Salerno al 5° Reggimento “Lancieri di Novara” di Codroipo, in conseguenza dell’immissione in servizio permanente. È stato dedotto un unico motivo, articolato nella violazione dell’art. 24, comma 7, della l. 241/1990 e dell’art. 1048 del d.P.R. 90/2010, nonché in violazione di legge, falsa applicazione delle norme, eccesso di potere per falso presupposto, illogicità, contraddittorietà, ingiustizia manifesta, insufficienza ed erroneità dell’istruttoria e violazione del principio di trasparenza. Le amministrazioni hanno eccepito il difetto di legittimazione passiva della Commissione per l’Accesso e contestato la fondatezza del ricorso. Prima della decisione, il ricorrente ha dichiarato di avere perso interesse alla definizione del giudizio, essendo risultato vincitore di un concorso pubblico e avendo avviato le procedure di congedo dall’Esercito Italiano.
La decisione
Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse. La decisione è fondata sulle prospettazioni del ricorrente circa il venir meno dell’interesse alla pronuncia e sul principio dispositivo che informa il processo amministrativo. Il giudice non ha esaminato né l’eccezione di difetto di legittimazione passiva né i motivi relativi alla legittimità del diniego di accesso. Le spese sono state compensate in ragione della peculiarità della fattispecie.
Norme richiamate
art. 24, comma 7, l. 241/1990
Norma invocata dal ricorrente a sostegno del diritto di accesso, ma non esaminata nel merito a causa della sopravvenuta carenza di interesse.
art. 1048 d.P.R. 90/2010
Norma invocata dal ricorrente in relazione all’accesso agli atti dell’amministrazione della Difesa, ma non esaminata nel merito.
Massime di principio
- Nel processo amministrativo, quando il ricorrente dichiara e rappresenta il sopravvenuto venir meno dell’interesse alla decisione, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, in applicazione del principio dispositivo.
- La declaratoria di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse impedisce l’esame nel merito dei motivi di ricorso e delle eccezioni non necessarie alla definizione della controversia.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 15 apr 2026Sentenza n. 821/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 15 apr 2026Sentenza n. 822/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 15 apr 2026Sentenza n. 823/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 15 apr 2026Sentenza n. 824/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 15 apr 2026Sentenza n. 825/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 15 apr 2026Sentenza n. 826/2026 - Venezia, Sezione 4
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →