Sentenza del 01/07/2015 n. 6007 - Comm. Trib. Prov. Milano
FINANZA LOCALE - ICI - Avviso di accertamento basato su delibera della Giunta comunale - Potestà regolamentare dei Comuni - Legittimità.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente ha contestato la legittimità dell’avviso di accertamento ICI fondato su una delibera della Giunta comunale, presumibilmente sostenendo che tale atto non potesse determinare il valore venale delle aree fabbricabili o non fosse idoneo a supportare l’accertamento. La questione centrale riguardava l’esercizio della potestà regolamentare comunale e la validità della delibera, che non era stata impugnata né era stata oggetto di una richiesta di disapplicazione.
La decisione
La pretesa impositiva è stata ritenuta legittima. L’avviso di accertamento poteva fondarsi sulla delibera della Giunta comunale, regolarmente adottata e non impugnata, con la quale erano stati determinati, per zone omogenee e periodi, i valori venali in comune commercio delle aree fabbricabili. La delibera rientrava nella potestà attribuita ai Comuni e operava come parametro per limitare il potere di accertamento, favorendo la riduzione del contenzioso. Il ricorso del contribuente è stato pertanto respinto e ha prevalso il Comune.
Norme richiamate
Art. 59, comma 1, lettera g), del d.lgs. n. 446/1997
facoltà di determinare periodicamente e per zone omogenee i valori venali in comune commercio delle aree fabbricabili
La norma attribuisce ai Comuni il potere di predeterminare i valori venali delle aree fabbricabili, con funzione di riferimento per l’accertamento ICI e di limitazione del potere accertativo quando il contribuente abbia dichiarato e versato l’imposta su un valore non inferiore a quello stabilito.
Massime di principio
- Un avviso di accertamento tributario può legittimamente fondarsi su una delibera comunale adottata nell’esercizio di una potestà prevista dalla legge, purché la delibera sia regolare e pertinente alla pretesa impositiva.
- Se un atto amministrativo generale, come una delibera comunale, non viene impugnato o non ne viene chiesta la disapplicazione nel giudizio, il contribuente non può normalmente limitarsi a contestarne incidentalmente gli effetti senza specifiche censure.
- I valori comunali delle aree fabbricabili costituiscono parametri predeterminati per orientare l’accertamento e ridurre il contenzioso; non escludono necessariamente ogni valutazione del caso concreto, ma assumono particolare rilievo quando il valore dichiarato è inferiore a quello deliberato.
- In situazioni analoghe occorre verificare la competenza dell’organo comunale, la regolare adozione e pubblicazione della delibera, la sua applicabilità temporale e territoriale e il confronto tra il valore dichiarato e quello predeterminato.
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