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Cassazione Penale, Ordinanza n. 05480/2025 del 10/02/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso, ritenendo insindacabile in sede di legittimità l'apprezzamento del giudice dell'esecuzione sull'assenza di un disegno criminoso unitario. Conseguentemente ha condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblico ministero)

La controversia

Il ricorrente ha impugnato l'ordinanza del Tribunale di Torre Annunziata che, in sede esecutiva, aveva escluso la configurabilità del vincolo della continuazione tra più condotte delittuose. Dalla motivazione emerge che la questione riguardava la pretesa unicità del disegno criminoso in relazione a condotte omogenee, consistite nella violazione del regime di sorveglianza speciale di pubblica sicurezza. Il ricorso è stato ritenuto manifestamente infondato perché la valutazione del giudice dell'esecuzione era fondata su elementi logici e normativi: occasionalità delle condotte, distanza temporale tra gli episodi e loro qualificazione come ulteriori manifestazioni di una radicata tendenza a delinquere, senza che la mera omogeneità del tipo di illecito potesse da sola imporre la conclusione opposta.

Norme richiamate

  • art. 81 c.p.

    La continuazione richiede l'esistenza di un anticipato e unitario disegno criminoso; la mera omogeneità delle violazioni non basta a dimostrarlo, ove il giudice di merito/esecuzione valorizzi occasionalità e distanza temporale dei fatti.

  • sorveglianza speciale di pubblica sicurezza

    La Corte richiama, come dato fattuale, la reiterata violazione del regime di sorveglianza speciale di p.s. come indice non decisivo di unicità del disegno criminoso, ma come manifestazione di tendenza a delinquere.

Massime di principio

  • In tema di continuazione, l'unicità del disegno criminoso non può essere desunta automaticamente dalla sola omogeneità delle condotte illecite, essendo necessario un apprezzamento complessivo degli indici fattuali rilevanti.
  • Quando il giudice dell'esecuzione escluda la continuazione sulla base di occasionalità, distanza temporale tra i fatti e assenza di una preventiva deliberazione unitaria, tale valutazione è di regola insindacabile in cassazione se sorretta da motivazione logica e coerente.
  • La reiterazione di illeciti dello stesso tipo, specie se collegati alla violazione di un regime di sorveglianza, può essere letta come espressione di una radicata tendenza a delinquere e non, di per sé, come prova di un medesimo disegno criminoso.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioniContinuazione
RamiProcesso penaleParte generale
IstitutiContinuazione

Testo integrale

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