Decreto ministeriale n. 420 del 23/03/2023
“Imposizione, a far data dal 27 maggio 2023, di oneri di servizio pubblico (OSP) sui collegamenti aerei da/per l’aeroporto di Reggio Calabria con destinazione Bologna, Torino e Venezia, al fine di assicurare la continuità territoriale aerea attraverso voli di linea adeguati, regolari e continuativi. Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana Serie Generale n. 70 del 23.3.2023”
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto impone oneri di servizio pubblico (OSP) sui collegamenti aerei Reggio Calabria-Torino, Reggio Calabria-Venezia e Reggio Calabria-Bologna, qualificandoli come servizi di interesse economico generale. Disciplina frequenze minime, orari, capacità, tariffe agevolate per residenti in Calabria e nel Comune di Messina, requisiti dei vettori, modalità di accettazione e regole per l’eventuale affidamento in esclusiva tramite gara pubblica con compensazione finanziaria. L’efficacia degli OSP decorre dal 27 maggio 2023.
Imposizione di oneri di servizio pubblico sui collegamenti aerei da e per l'aeroporto di Reggio Calabria con Bologna, Torino e Venezia
Imposizione di oneri di servizio pubblico sulle rotte Reggio Calabria-Torino, Reggio Calabria-Venezia e Reggio Calabria-Bologna
Il decreto ministeriale impone oneri di servizio pubblico sui collegamenti aerei da e per l'aeroporto di Reggio Calabria verso Torino, Venezia e Bologna, qualificandoli come servizi d'interesse economico generale ai sensi del diritto UE. Il provvedimento è adottato nel quadro dell'articolo 36 della legge 17 maggio 1999, n. 144, dell'articolo 4, comma 206, della legge 24 dicembre 2003, n. 350, e degli articoli 16 e 17 del regolamento (CE) n. 1008/2008, alla luce delle risultanze della conferenza di servizi svolta con la Regione Calabria.
Base normativa e finalità
Il decreto richiama:
- l'articolo 36 della legge n. 144/1999, che attribuisce al Ministro la competenza a imporre oneri di servizio pubblico sugli scali contemplati;
- l'articolo 4, comma 206, della legge n. 350/2003, che estende la disciplina ai servizi aerei di linea tra Reggio Calabria e Messina, nonché Foggia e i principali aeroporti nazionali;
- il regolamento (CE) n. 1008/2008, in particolare gli articoli 16 e 17, relativi agli OSP e alla procedura in caso di mancata accettazione;
- la disciplina UE sugli aiuti di Stato sotto forma di compensazione degli obblighi di servizio pubblico.
La finalità dichiarata è garantire la continuità territoriale aerea da e per Reggio Calabria mediante voli di linea adeguati, regolari e continuativi.
Esito della conferenza di servizi e individuazione delle rotte
Le premesse danno atto della delega alla Regione Calabria per l'indizione e la presidenza della conferenza di servizi, dell'avvio dei lavori, delle sedute del 20 settembre, 5 ottobre e 10 ottobre 2022 e della conclusione positiva formalizzata con decreto presidenziale regionale dell'11 novembre 2022, n. 110.
La conferenza ha individuato come rotte da assoggettare a OSP:
- Reggio Calabria-Torino e viceversa;
- Reggio Calabria-Venezia e viceversa;
- Reggio Calabria-Bologna e viceversa.
È richiamata anche l'assenza di osservazioni contrarie della Regione Siciliana e la disponibilità di risorse residuali statali e regionali per sostenere l'eventuale compensazione finanziaria in caso di affidamento tramite gara.
Decorrenza, natura del servizio e pubblicità
L'articolo 1 stabilisce che, limitatamente alle finalità del decreto, il servizio aereo di linea sulle rotte indicate costituisce un servizio d'interesse economico generale.
L'articolo 2 dispone che tali servizi sono sottoposti a oneri di servizio pubblico secondo le modalità dell'allegato tecnico, che ne costituisce parte integrante, e prevede la pubblicazione dell'informativa nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
L'articolo 3 fissa la decorrenza obbligatoria degli OSP al 27 maggio 2023 e ne prevede la decadenza se sulla rotta non venga effettuato alcun servizio di linea onerato per dodici mesi.
Regime di accettazione aperta e alternativa della gara
L'articolo 4 consente ai vettori comunitari di operare le rotte in conformità agli OSP, senza esclusiva e senza compensazione finanziaria, presentando all'ENAC l'accettazione secondo le modalità dell'allegato tecnico.
L'articolo 5 prevede che, in assenza di accettazione da parte di qualunque vettore, il diritto di esercitare il servizio su ciascuna rotta possa essere concesso in esclusiva e con compensazione finanziaria a un unico vettore selezionato mediante gara pubblica, con decorrenza dal 27 maggio 2023. Bandi e documentazione devono essere conformi alla disciplina UE sugli aiuti di Stato e le informative relative agli inviti a partecipare sono pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
L'articolo 6 attribuisce all'ENAC il compito di esperire le gare, pubblicare i bandi e la disciplina applicabile sul proprio sito e mettere a disposizione gratuitamente la documentazione di gara.
L'articolo 7 demanda a un successivo decreto del Direttore generale competente l'esecuzione dell'esito della gara, il conferimento al vettore aggiudicatario del diritto esclusivo e compensato e l'approvazione della convenzione con ENAC, sottoposta ai controlli di legge.
Requisiti dei vettori e controlli preliminari
L'allegato tecnico prevede che il vettore interessato all'accettazione dell'onere sia un vettore aereo comunitario e sia in possesso di:
- COA valido rilasciato dall'autorità competente di uno Stato membro UE;
- licenza di esercizio di trasporto aereo valida ai sensi dell'articolo 5, punti 1 e 2, del regolamento (CE) n. 1008/2008;
- disponibilità, in proprietà o in locazione garantita, di un numero adeguato di aeromobili idonei a soddisfare le prescrizioni dell'imposizione;
- sistemi di distribuzione e vendita dei biglietti conformi agli standard IATA, con almeno uno dei principali CRS, vendita via internet, telefono, biglietterie aeroportuali e agenzie di viaggio;
- regolarità contributiva e assistenziale;
- rispetto della legge 12 marzo 1999, n. 68, sul diritto al lavoro dei disabili;
- copertura assicurativa conforme al regolamento (CE) n. 785/2004;
- assenza di stato di fallimento, liquidazione coatta o concordato preventivo, salvo l'ipotesi di cui all'articolo 186-bis del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267;
- applicazione del regolamento ENAC sull'uso della lingua italiana a bordo degli aeromobili che operano sul territorio italiano.
L'ENAC verifica il possesso dei requisiti e acquisisce l'informazione antimafia ex articolo 84 del d.lgs. 159/2011, il DURC per i vettori italiani o documentazione equivalente per i vettori non italiani.
Frequenze minime, posti e operatività dei voli
L'allegato fissa per ciascuna rotta, per tutto l'anno, una struttura minima di servizio pari a:
- 3 voli settimanali in giornate differenti per Reggio Calabria-Torino e viceversa;
- 3 voli settimanali in giornate differenti per Reggio Calabria-Venezia e viceversa;
- 3 voli settimanali in giornate differenti per Reggio Calabria-Bologna e viceversa.
Per ciascuna tratta è richiesto un minimo di 133 posti giornalieri. Gli orari sono rimessi alla scelta del vettore, ma entro la finestra operativa dello scalo di Reggio Calabria, indicata tra le 8:00 e le 20:00. L'intera capacità di ciascun aeromobile deve essere messa in vendita secondo il regime OSP.
Eventuali modifiche della programmazione devono essere preventivamente concordate tra MIT, ENAC e Regione Calabria, previo accertamento della disponibilità del vettore e della presenza di slot presso Assoclearance.
Tariffe agevolate, categorie equiparate e aggiornamenti
Per i residenti in Calabria e nel Comune di Messina, le tariffe agevolate massime annuali sono fissate come segue:
- Reggio Calabria-Torino o viceversa: 50,12 euro per i residenti in Calabria e 40,12 euro per i residenti nel Comune di Messina;
- Reggio Calabria-Venezia o viceversa: 50,12 euro per i residenti in Calabria e 40,12 euro per i residenti nel Comune di Messina;
- Reggio Calabria-Bologna o viceversa: 50,12 euro per i residenti in Calabria e 40,12 euro per i residenti nel Comune di Messina.
Sono equiparati ai residenti in Calabria:
- le persone diversamente abili;
- gli studenti universitari fino al compimento del 27° anno;
- i giovani dai 2 ai 21 anni;
- gli anziani sopra i 70 anni.
L'equiparazione vale senza discriminazioni legate alla nazionalità o alla residenza; per l'invalidità civile è richiesta una percentuale almeno pari o superiore all'80% attestata da verbale medico. Le tariffe agevolate sono al netto di IVA, tasse e oneri aeroportuali; non è ammessa surcharge non prevista per legge. Deve inoltre essere garantita almeno una modalità di distribuzione e vendita completamente gratuita per il passeggero.
Il sistema di aggiornamento tariffario è articolato su due parametri:
- riesame annuale per inflazione, entro l'inizio della stagione aeronautica estiva, sulla base dell'indice ISTAT/FOI dell'anno solare precedente; il primo eventuale adeguamento decorre dalla stagione estiva 2024;
- aggiornamento semestrale per variazioni del costo del carburante superiori al 5%, a partire dalla stagione aeronautica successiva all'entrata in vigore degli OSP; il primo aggiornamento decorre dall'inverno 2023/2024.
Per il carburante, il riferimento iniziale è la quotazione Jet fuel FOB Mediterraneo pari a 919,34 euro/tonnellata metrica, corrispondente alla media delle quotazioni dei dodici mesi precedenti la conferenza di servizi. È previsto anche un aggiornamento straordinario prima dell'inizio della stagione successiva se la variazione supera il 25% della media mensile considerata. Gli adeguamenti sono disposti dal MIT con decreto direttoriale sulla base dell'istruttoria ENAC, che comunica la tariffa aggiornata ai vettori.
Continuità, regolarità e penali
I vettori che accettano gli OSP devono impegnarsi a:
- garantire il servizio per almeno dieci mesi dalla data di entrata in vigore, senza possibilità di sospensione;
- effettuare almeno il 98% dei voli previsti annualmente, con un margine massimo di cancellazioni del 2% per motivi direttamente imputabili al vettore;
- corrispondere a ENAC una penale di 1.500 euro per ogni volo annullato oltre tale soglia.
Non costituiscono inadempimento le interruzioni dovute a condizioni meteorologiche pericolose, chiusura di uno degli aeroporti del programma operativo, problemi di sicurezza, scioperi o altri casi di forza maggiore. Le somme riscosse a titolo di penale sono riallocate per la continuità territoriale delle aree del bacino di utenza di Reggio Calabria. Restano possibili anche le sanzioni previste dalla normativa italiana per violazioni delle disposizioni comunitarie sul trasporto aereo.
Presentazione dell'accettazione e garanzie
I vettori devono presentare all'ENAC un'accettazione formale e integrale degli OSP per almeno dieci mesi. La dichiarazione di accettazione e il programma operativo devono essere presentati non oltre il sessantesimo giorno precedente la data di inizio del servizio; in prima applicazione non sono accolte accettazioni successive alla sottoscrizione del contratto con l'eventuale vettore aggiudicatario di gara.
Il vettore che accetta l'OSP aperto, senza esclusiva e senza compensazione, deve prestare:
- una garanzia di serietà dell'accettazione, mediante fideiussione bancaria o assicurativa, pari a 35.415,00 euro per Reggio Calabria-Torino, 39.218,00 euro per Reggio Calabria-Venezia e 36.279,00 euro per Reggio Calabria-Bologna;
- una garanzia di esercizio, sempre mediante fideiussione bancaria o assicurativa, pari a 106.245,00 euro per Reggio Calabria-Torino, 117.655,00 euro per Reggio Calabria-Venezia e 108.838,00 euro per Reggio Calabria-Bologna.
Le fideiussioni devono prevedere rinuncia al beneficio della preventiva escussione, rinuncia all'eccezione ex articolo 1957, comma 2, c.c., e operatività entro 15 giorni a semplice richiesta dell'ENAC. Le somme eventualmente introitate per escussione delle garanzie sono destinate alla continuità territoriale del bacino di utenza di Reggio Calabria.
Il vettore deve inoltre comunicare a ENAC, almeno cinque mesi prima del termine finale indicato nell'accettazione, se intende cessare il servizio o proseguire per un ulteriore periodo non inferiore a due stagioni aeronautiche consecutive.
Riesame dell'imposizione e riserva di bande orarie
L'ENAC, di concerto con MIT e Regione Calabria, deve riesaminare la necessità di mantenere l'imposizione degli OSP e il relativo livello ogni volta che un nuovo vettore notifichi l'intenzione di operare su una o più rotte accettando gli oneri.
L'ENAC comunica ad Assoclearance la necessità di riservare le bande orarie per garantire numero, frequenza e orari minimi dei servizi. È inoltre previsto che l'autorità competente possa riservare alcune bande orarie secondo la disciplina europea sulle bande orarie negli aeroporti.
Gara pubblica in caso di mancata accettazione
Se nessun vettore presenta accettazione nei termini, il diritto di esercizio può essere attribuito in esclusiva e con compensazione finanziaria a un unico vettore selezionato tramite gara pubblica, ai sensi dell'articolo 16, paragrafi 9 e 10, e dell'articolo 17 del regolamento (CE) n. 1008/2008. La procedura deve conformarsi anche alla disciplina UE sugli aiuti di Stato concessi sotto forma di compensazione degli obblighi di servizio pubblico.
Comunicazione alla Commissione e recapiti informativi
L'ultima parte del documento contiene il testo della comunicazione alla Commissione europea ai sensi dell'articolo 16, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1008/2008, con indicazione dello Stato membro, delle rotte interessate, della data di entrata in vigore degli OSP, e dei recapiti del MIT e dell'ENAC per informazioni e documentazione.
Il decreto è pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana e sul sito del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
Punti principali
Imposizione degli OSP e collegamenti interessati
Il decreto individua come rotte onerate i collegamenti Reggio Calabria-Torino, Reggio Calabria-Venezia e Reggio Calabria-Bologna, in entrambe le direzioni. Per tali servizi, limitatamente alle finalità del provvedimento, è riconosciuta la natura di servizio d'interesse economico generale.
Decorrenza, durata ed eventuale decadenza
Gli oneri di servizio pubblico diventano obbligatori dal 27 maggio 2023. Decadono se sulla rotta non viene effettuato alcun servizio aereo di linea onerato per un periodo di dodici mesi.
Modalità di esercizio: accettazione aperta e gara in caso di mancata accettazione
I vettori comunitari possono accettare l'OSP senza esclusiva e senza compensazione finanziaria, presentando domanda all'ENAC secondo le modalità dell'allegato tecnico. Se nessun vettore accetta, il servizio può essere affidato in esclusiva e con compensazione finanziaria a un unico vettore selezionato tramite gara pubblica, nel rispetto della disciplina UE sugli aiuti di Stato.
Requisiti dei vettori e controlli ENAC
L'allegato tecnico richiede che il vettore sia comunitario e in possesso di COA e licenza di esercizio validi, di adeguata disponibilità di aeromobili, sistemi di vendita conformi agli standard IATA, regolarità contributiva e previdenziale, rispetto della normativa sul lavoro dei disabili, copertura assicurativa e assenza di procedure concorsuali ostative. L'ENAC verifica i requisiti e acquisisce informazione antimafia e DURC o documentazione equivalente.
Livelli minimi di servizio
Per ciascuna rotta è richiesto il servizio tutto l'anno con 3 voli settimanali in giornate differenti per ciascuna direzione e un minimo di 133 posti giornalieri per tratta. Gli orari sono rimessi alla scelta del vettore, nei limiti operativi dello scalo di Reggio Calabria (8:00-20:00). L'intera capacità dell'aeromobile deve essere messa in vendita secondo il regime degli oneri.
Tariffe agevolate, aggiornamenti e categorie equiparate
Per i residenti in Calabria e nel Comune di Messina sono fissate tariffe agevolate massime annuali pari a 50,12 euro per le rotte da/per Torino, Venezia e Bologna; per i residenti nel Comune di Messina la tariffa è 40,12 euro. Sono equiparati ai residenti i soggetti diversamente abili, gli studenti universitari fino a 27 anni, i giovani da 2 a 21 anni e gli anziani oltre 70 anni, senza discriminazioni di nazionalità o residenza. Le tariffe sono al netto di IVA, tasse e oneri aeroportuali e non possono essere gravate da surcharge non previsti per legge. È previsto un aggiornamento per inflazione e per variazioni del costo del carburante, con soglie e formule dettagliate nell'allegato.
Garanzie, continuità del servizio e penali
Il vettore che accetta l'OSP deve garantire il servizio per almeno dieci mesi senza sospensioni, effettuare almeno il 98% dei voli programmati e versare a ENAC una penale di 1.500 euro per ciascun volo annullato oltre il limite del 2%, salvo cause di forza maggiore. Per l'OSP aperto sono richieste una garanzia di serietà all'accettazione e una garanzia di esercizio, con importi differenziati per rotta, da prestare mediante fideiussione bancaria o assicurativa.
Ruolo di ENAC, MIT e Regione Calabria
ENAC è incaricata di verificare i requisiti, esperire le gare in caso di mancata accettazione, pubblicare le informazioni sul proprio sito e fornire la documentazione di gara gratuitamente. Il MIT, con successivi decreti direttoriali, provvede agli aggiornamenti tariffari sulla base dell'istruttoria ENAC. L'allegato prevede inoltre il raccordo con Regione Calabria e Assoclearance per eventuali modifiche della programmazione e per la riserva delle bande orarie.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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