Salta al contenuto
Regolamento

Regolamento (UE) 2024/1172

Regolamento di esecuzione (UE) 2024/1172 del Consiglio, del 19 aprile 2024, che attua il regolamento (UE) 2020/1998, relativo a misure restrittive contro gravi violazioni e abusi dei diritti umani

Normativa europea32024R1172

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento attua il regime sanzionatorio UE in materia di diritti umani aggiornando l’allegato I del regolamento (UE) 2020/1998. Inserisce nell’elenco quattro persone fisiche e due entità ritenute responsabili di gravi violazioni o abusi dei diritti umani, in particolare nel contesto della violenza dei coloni in Cisgiordania. Il provvedimento è immediatamente applicabile in tutta l’Unione dal 19 aprile 2024. La base giuridica è l’articolo 14, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2020/1998.

Modifica l’allegato I del regolamento (UE) 2020/1998 inserendo quattro persone fisiche e due entità nell’elenco dei soggetti sottoposti a misure restrittive per gravi violazioni e abusi dei diritti umani.

Ambito di applicazione

Si applica nell’ambito del regime globale di sanzioni dell’UE in materia di diritti umani istituito dal regolamento (UE) 2020/1998. Produce effetti nei confronti delle persone fisiche e giuridiche, delle entità e degli organismi elencati nell’allegato I di tale regolamento, con riguardo in particolare a soggetti coinvolti in gravi violazioni e abusi dei diritti umani in Cisgiordania occupata. È direttamente applicabile in tutti gli Stati membri dal giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Regolamento di esecuzione (UE) 2024/1172 del Consiglio: aggiornamento delle misure restrittive UE contro gravi violazioni e abusi dei diritti umani

Il regolamento dà attuazione al regolamento (UE) 2020/1998, che istituisce il regime globale di sanzioni dell’UE in materia di diritti umani. Alla luce degli sviluppi richiamati nei considerando, il Consiglio ha ritenuto opportuno aggiungere nuovi soggetti all’elenco dell’allegato I, in relazione a gravi violazioni e abusi commessi nel contesto della Cisgiordania occupata, in particolare da parte di coloni estremisti e gruppi radicali.

Contesto e base giuridica

Il provvedimento si fonda sull’articolo 14, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2020/1998. Nei considerando si richiama la dichiarazione dell’8 dicembre 2020 sul regime globale di sanzioni UE in materia di diritti umani e l’impegno dell’Unione a difesa della dignità umana, della libertà, della democrazia, dell’uguaglianza, dello Stato di diritto e dei diritti umani. Viene inoltre evocato l’aumento della violenza contro i palestinesi da parte di coloni estremisti nella Cisgiordania occupata, con particolare riferimento agli eventi successivi agli attacchi di Hamas del 7 ottobre 2023.

Ambito dell’intervento normativo

Il regolamento non istituisce un nuovo regime sanzionatorio, ma aggiorna l’allegato I del regolamento (UE) 2020/1998. L’effetto è l’inclusione di quattro persone fisiche e due entità nell’elenco dei destinatari delle misure restrittive previste dal regime UE sui diritti umani.

Persone fisiche inserite nell’elenco

Sono aggiunti alla rubrica A dell’allegato I:

  • Neria Ben Pazi, indicato anche come Naria Ben Fazi;
  • Yinon Levi;
  • Meir Mordechai Ettinger;
  • Elisha Yered.

Le schede descrittive attribuiscono a tali soggetti condotte riconducibili a violenze contro palestinesi in Cisgiordania, partecipazione a attacchi, intimidazioni, danneggiamenti di proprietà, sostegno e incitamento alla violenza e, in alcuni casi, coinvolgimento in episodi qualificati come torture o trattamenti crudeli, inumani o degradanti. Per Meir Mordechai Ettinger ed Elisha Yered viene anche sottolineato il legame con il gruppo Hilltop Youth.

Entità inserite nell’elenco

Sono aggiunte alla rubrica B dell’allegato I:

  • Lehava, alias Prevention of Assimilation in the Holy Land;
  • Hilltop Youth, alias No’ar HaGvàot.

Lehava è descritta come gruppo di destra radicale che promuove la supremazia ebraica e incita alla violenza contro palestinesi, cristiani ed ebrei messianici, anche mediante slogan di odio e proteste violente contro matrimoni misti e comunità LGBTQI. Hilltop Youth è presentato come gruppo giovanile radicale insediato sulle colline della Cisgiordania, associato a violenze sistematiche contro persone e villaggi palestinesi e ai cosiddetti attacchi "price tag".

Finalità e qualificazione delle condotte

Il preambolo e le schede di inserimento affermano che i soggetti elencati sono responsabili, o comunque sostenitori e incitatori, di gravi violazioni o abusi dei diritti umani. Le condotte riguardano in particolare torture o trattamenti o pene crudeli, disumani o degradanti, violazioni del diritto di proprietà, del diritto alla vita privata e familiare e, per Lehava ed Elisha Yered, appelli all’odio nazionale, razziale o religioso con incitamento alla discriminazione, all’ostilità o alla violenza. Tali elementi sono richiamati anche in relazione agli obiettivi della politica estera e di sicurezza comune di cui all’articolo 21 TUE.

Entrata in vigore e applicazione

L’articolo 2 prevede l’entrata in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Il regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri, con effetto dalla pubblicazione del 19 aprile 2024.

Disposizioni principali

Aggiornamento dell’allegato I del regolamento (UE) 2020/1998

L’articolo 1 dispone la modifica dell’allegato I del regolamento (UE) 2020/1998 conformemente all’allegato del regolamento di esecuzione. L’effetto sostanziale è l’inserimento di nuovi nominativi e nuove entità nell’elenco dei soggetti destinatari delle misure restrittive.

Nuovi inserimenti nella rubrica A – persone fisiche

Sono aggiunte quattro persone fisiche: Neria Ben Pazi (anche Naria Ben Fazi), Yinon Levi, Meir Mordechai Ettinger ed Elisha Yered. Le motivazioni riguardano la partecipazione, l’incoraggiamento o la responsabilità per gravi violazioni e abusi dei diritti umani contro palestinesi in Cisgiordania, inclusi torture o trattamenti crudeli, inumani o degradanti, violazioni del diritto di proprietà e del diritto alla vita privata e familiare, nonché incitamento all’odio e alla violenza.

Nuovi inserimenti nella rubrica B – persone giuridiche, entità e organismi

Sono aggiunte due entità: Lehava, alias Prevention of Assimilation in the Holy Land, e Hilltop Youth, alias No’ar HaGvàot. Lehava è qualificata come gruppo di destra radicale che promuove la supremazia ebraica e ricorre/incita alla violenza contro palestinesi, cristiani ed ebrei messianici; Hilltop Youth è descritto come gruppo giovanile radicale coinvolto in violenze sistematiche contro persone e villaggi palestinesi in Cisgiordania, anche tramite i cosiddetti attacchi "price tag".

Fondamento e finalità di politica estera e sicurezza comune

Il preambolo richiama l’impegno dell’Unione a favore della promozione e protezione dei diritti umani e collega le misure agli obiettivi della politica estera e di sicurezza comune di cui all’articolo 21 TUE. Le condotte contestate sono ritenute tali da destare serie preoccupazioni per gli obiettivi della PESC.

Entrata in vigore e applicabilità

L’articolo 2 stabilisce che il regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Il regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri. La data di effetto indicata per gli inserimenti è il 19.4.2024.

Come è indicizzato

Materiediritti umanimisure restrittivepolitica estera e di sicurezza comunesanzioni internazionali

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa europea, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.