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Sentenza

Sentenza n. 3271/2026 - Roma, Sezione 3B

per l'ottemperanza della sentenza definitiva n. 4464/2024 del Tribunale ordinario di Roma sezione lavoro avente ad oggetto il riconoscimento del bonus carta docente in favore delle ricorrenti: Rinaldi Maria Rotonda per gli anni scolastici: 2017/2018, 2018/2019, 2019/2020 e 2020/2021; Zanfardino Carmela per l'anno scolastico: 2023/2024.

Giustizia amministrativa202512088

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. III bisSentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: inadempimento del Ministero all'esecuzione della sentenza del Tribunale ordinario di Roma, Sezione lavoro, che aveva riconosciuto il bonus Carta del docente

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (docenti beneficiarie)

Prevale il privato

La controversia

Le ricorrenti hanno proposto giudizio di ottemperanza, deducendo la mancata esecuzione della sentenza definitiva n. 4464/2024 del Tribunale ordinario di Roma, Sezione lavoro, passata in giudicato. La pronuncia aveva riconosciuto a una ricorrente il diritto al beneficio economico di 500 euro annui tramite la Carta elettronica del docente per gli anni scolastici dal 2017/2018 al 2020/2021, per complessivi 2.000 euro, e all'altra ricorrente per l'anno scolastico 2023/2024, per 500 euro, condannando il Ministero ad assegnare la Carta. Le ricorrenti hanno affermato che l'Amministrazione non aveva ottemperato alla condanna. Il Ministero si è costituito con un atto di stile, senza fornire chiarimenti o indicazioni sull'avvenuta esecuzione.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso per ottemperanza. Ha rilevato che, a fronte dell'allegato inadempimento, l'Amministrazione non aveva fornito elementi idonei a dimostrare la corretta esecuzione del giudicato. Richiamando i principi sull'onere della prova nei rapporti tra creditore e debitore, il giudice ha ritenuto esistente l'obbligo del Ministero di dare esecuzione alla sentenza definitiva e ha precisato che i presupposti della pretesa riconosciuta dal titolo non sono sindacabili in sede di ottemperanza. Ha ordinato al Ministero di eseguire il giudicato entro 60 giorni dalla comunicazione o notificazione della sentenza. Per l'eventuale ulteriore inerzia, ha nominato sin d'ora quale commissario ad acta il direttore generale dell'Amministrazione resistente competente per materia, con facoltà di delega e senza compenso, da attivarsi previa richiesta delle ricorrenti e con un ulteriore termine di 60 giorni decorrente dalla scadenza del termine assegnato al Ministero. Il Ministero è stato inoltre condannato al pagamento di 650 euro di spese di giudizio, oltre accessori se dovuti.

Norme richiamate

  • art. 114 c.p.a.

    Costituisce la base processuale del giudizio di ottemperanza, nel quale il giudice ordina all'Amministrazione di eseguire il giudicato e può nominare un commissario ad acta per l'eventuale inerzia.

  • art. 1 l. 107/2015

    È la disposizione richiamata dal titolo giudiziale posto in esecuzione quale fondamento del beneficio economico annuale di 500 euro tramite la Carta elettronica del docente.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza a una sentenza passata in giudicato, il giudice deve verificare l'effettiva esecuzione del comando giudiziale e, in presenza di un allegato inadempimento non adeguatamente contestato o documentato dall'Amministrazione, può ordinare l'esecuzione del titolo.
  • Nel giudizio di ottemperanza non possono essere rimessi in discussione i presupposti sostanziali della pretesa già riconosciuta dal giudicato, che vincola l'Amministrazione e il giudice dell'esecuzione.
  • L'Amministrazione convenuta in ottemperanza deve fornire chiarimenti e indicazioni documentate sull'avvenuta esecuzione del giudicato; la costituzione con un mero atto di stile non è sufficiente a superare l'allegazione dell'inadempimento.
  • Il giudice dell'ottemperanza può assegnare all'Amministrazione un termine per adempiere e nominare contestualmente un commissario ad acta, destinato a intervenire, su richiesta della parte vittoriosa, in caso di inutile scadenza del termine.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaPersonale scolastico
RamiProcesso amministrativoPubblico impiego e concorsi
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaEffetto conformativo e riedizione del potereOnere della prova e principio dispositivoEfficacia ed esecutorietà

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