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Legge

L.R. Umbria 2/2017

Ulteriori modificazioni ed integrazioni della legge regionale 28 marzo 2006, n. 6 (Norme sul diritto allo studio universitario).

Normativa regionaleL.R. Umbria 2/2017

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge aggiorna la l.r. Umbria 6/2006 sul diritto allo studio universitario, ampliando il ruolo dell’ADiSU e ridefinendo programmazione, organi di garanzia, finanziamenti e controlli. Introduce nuove attività su apprendistato, ricerca, mobilità e job placement, istituisce il Comitato di indirizzo e disciplina transitori per l’avvio dei nuovi assetti. In vigore dal giorno successivo alla pubblicazione.

Modifiche alla disciplina umbra del diritto allo studio universitario e dell’ADiSU

Modifiche alla disciplina del diritto allo studio universitario e dell’ADiSU in Umbria

La legge regionale Umbria 27 marzo 2017, n. 2 interviene sulla l.r. 28 marzo 2006, n. 6, aggiornando il quadro del diritto allo studio universitario e la disciplina organizzativa dell’ADiSU. Il provvedimento rafforza la programmazione, ridefinisce organi e controlli, amplia le funzioni dell’Agenzia e introduce un nuovo Comitato di indirizzo.

Ambito e oggetto della disciplina

La legge integra il titolo della l.r. 6/2006 per evidenziare che essa non riguarda solo le norme sul diritto allo studio universitario, ma anche la disciplina dell’Agenzia per il diritto allo studio universitario dell’Umbria (ADiSU). Viene precisato che la legge definisce le funzioni e l’organizzazione dell’Agenzia e che i destinatari degli interventi sono gli studenti del sistema universitario e terziario nei limiti del territorio regionale.

Programmazione triennale e programma annuale

Il Piano triennale è espressamente qualificato come Piano triennale per il diritto allo studio universitario. La Giunta regionale lo adotta nel rispetto del Documento di economia e finanza regionale e del Documento regionale annuale di programmazione, acquisito il parere della Conferenza permanente Regione-Università, e lo trasmette all’Assemblea legislativa per l’approvazione.

Il programma annuale deve essere presentato alla Giunta regionale entro il 31 ottobre dell’anno precedente. Esso comprende anche lo schema di contratto di servizio tra struttura regionale competente e ADiSU, da sottoscrivere prima dell’inizio di ogni anno accademico. Il contratto contiene indicatori validati dall’OIV per misurare servizi, efficacia, efficienza, tempestività, continuità e qualità; deve inoltre essere pubblicato sul sito istituzionale dell’ADiSU.

Funzioni della Conferenza permanente Regione-Università

La Conferenza permanente Regione-Università assume un ruolo più ampio nella programmazione. Essa formula proposte sulla programmazione triennale, esprime il parere obbligatorio sulla proposta di Piano triennale e verifica almeno una volta l’anno l’attuazione del Piano e del Programma annuale.

La Conferenza formula inoltre proposte sulla relazione annuale del Garante dello studente; a tal fine il Garante è sentito dalla Conferenza.

Commissione di garanzia e Garante dello studente

La “Commissione di controllo” diventa “Commissione di garanzia”. La Commissione, nella prima seduta, elegge al proprio interno il Garante dello studente con voto limitato e approva il regolamento interno a maggioranza dei due terzi. Il nominativo del Garante deve essere pubblicato sul sito istituzionale dell’ADiSU.

Il Garante assume anche funzioni di coordinamento dei lavori della Commissione. La Commissione verifica il corretto adempimento del contratto di servizio e, se riscontra disservizi, li segnala alla struttura competente e all’Amministratore unico per la loro eliminazione. Il Garante può partecipare, su invito dell’Amministratore unico, ad incontri istituzionali nell’ambito dell’attività dell’ADiSU.

Il Garante presenta annualmente alla Conferenza una relazione sulla qualità dei servizi erogati dall’ADiSU, sull’attuazione del programma annuale e sul corretto adempimento del contratto di servizio. L’ADiSU deve riservare un adeguato spazio sul proprio sito per l’attività della Commissione e del Garante.

Ampliamento delle attività dell’ADiSU

L’ADiSU non svolge solo interventi di sostegno al diritto allo studio, ma anche ulteriori attività sulla base di linee guida della Giunta regionale e della programmazione comunitaria. In particolare:

  • gestisce gli interventi in materia di apprendistato dell’alta formazione e della ricerca di competenza regionale;
  • gestisce finanziamenti regionali, anche di derivazione comunitaria, per dottorati e assegni di ricerca, anche industriali;
  • gestisce finanziamenti regionali, anche comunitari, per la mobilità internazionale;
  • realizza, con università, istituti universitari, istituti superiori di grado universitario, servizi per l’impiego, ordini professionali e associazioni di categoria, attività di orientamento, informazione e servizi al lavoro per collegare istruzione terziaria e mercato del lavoro.

La Giunta, nelle linee guida, deve prevedere forme di collaborazione con università, istituti terziari e servizi per l’impiego. L’ADiSU, previa intesa con i soggetti interessati e secondo criteri e modalità stabiliti dalla Giunta, può sostenere l’offerta formativa sull’apprendistato, supportare il rapporto con le imprese e promuovere la diffusione dell’apprendistato anche mediante incentivi e azioni di sistema.

Umbria Academy, job placement e accordi di cooperazione

La legge attribuisce all’ADiSU la funzione denominata “Umbria Academy”, volta alla promozione nazionale e internazionale dell’istruzione universitaria e terziaria, da esercitare in collaborazione con università e istituzioni dell’istruzione terziaria e senza nuovi o maggiori oneri per la finanza regionale. Le modalità operative sono definite dall’ADiSU d’intesa con tali soggetti, anche in relazione ai corridoi educativi e alle azioni per l’accesso dei rifugiati agli studi universitari.

L’ADiSU può svolgere, sulla base di accordi con università e altri soggetti istituzionali del territorio regionale, specifiche attività di job placement e orientamento. Per la gestione di tali interventi e delle connesse risorse, l’Agenzia si attiene a criteri che tengono conto del numero degli iscritti delle università e delle istituzioni di istruzione terziaria; può inoltre stipulare accordi di cooperazione con le università senza ulteriori oneri per la finanza regionale.

Comitato di indirizzo

È istituito il Comitato di indirizzo per dare attuazione alle disposizioni statali richiamate dalla legge di bilancio 2017. Il Comitato è nominato con decreto del Presidente della Giunta regionale ed è composto da rappresentanti della Regione, delle università perugine, degli istituti di grado universitario con sede legale in Umbria e da due rappresentanti degli studenti eletti dalla Commissione di garanzia.

Il Comitato:

  • formula proposte all’Amministratore unico per l’attuazione del programma annuale;
  • esprime pareri obbligatori su bilancio di previsione, variazioni di bilancio e bando per la concessione delle provvidenze per ciascun anno accademico;
  • svolge vigilanza mediante relazioni semestrali sull’attuazione del programma annuale da trasmettere alla Giunta regionale e al Garante degli studenti.

I pareri vanno resi entro 20 giorni. Ai componenti spetta solo un gettone di presenza, nei limiti della normativa vigente. Il Comitato elegge il presidente nella prima seduta e si dota di un regolamento di funzionamento.

Organi dell’ADiSU e regime economico

L’Amministratore unico vede precisati compiti, indennità e rapporti con gli organi interni. L’indennità di carica è stabilita dalla Giunta regionale in misura omnicomprensiva non superiore al 60% dell’indennità del consigliere regionale, con una parte fissa pari al 60% e una parte variabile legata ai risultati.

Vengono inoltre modificati i riferimenti agli organi dell’Agenzia e soppressi alcuni termini procedurali precedentemente fissati per specifici adempimenti. Il programma annuale è ora espressamente attuato dall’Amministratore unico.

Controlli, revisione e OIV

La revisione dei conti è affidata a revisori iscritti nel registro dei revisori legali; la nomina compete all’Assemblea legislativa. L’indennità dei revisori è determinata con deliberazione della Giunta regionale entro limiti fissati dalla legge.

Le funzioni dell’Organismo Indipendente di Valutazione, nonché quelle in materia di prevenzione della corruzione e trasparenza, sono svolte per l’ADiSU dall’OIV di diretta collaborazione della Giunta regionale.

Risorse finanziarie e acquisti

Dal 2017 il finanziamento della spesa regionale per il programma di attività è determinato annualmente con legge di bilancio ed è iscritto nella Missione 04 “Istruzione e diritto allo studio”, Programma 04 “Istruzione universitaria”.

L’ADiSU può avvalersi dell’Agenzia forestale regionale e, nei limiti delle soglie del codice dei contratti pubblici, può procedere direttamente all’acquisizione di forniture e servizi, fermo restando l’uso degli strumenti di acquisto e negoziazione previsti dalle norme sul contenimento della spesa.

Relazioni annuali verso l’Assemblea legislativa

La Giunta regionale presenta annualmente all’Assemblea legislativa, entro il 30 giugno, una relazione sul conseguimento degli obiettivi del programma annuale e sullo stato qualitativo, quantitativo ed economico dei servizi erogati dall’ADiSU nell’anno precedente. La relazione deve includere anche dati e risposte documentate su apprendistato, dottorati e assegni di ricerca, mobilità internazionale, orientamento e job placement, nonché sulle attività svolte nell’ambito di Umbria Academy.

Disposizioni transitorie

La Commissione di controllo degli studenti in carica alla data di entrata in vigore della legge continua a svolgere, fino alla naturale scadenza, le funzioni della nuova Commissione di garanzia. Analogamente, il Presidente della Commissione di controllo esercita fino a scadenza le funzioni di Garante dello studente.

La Giunta deve adottare entro 180 giorni la deliberazione sull’indennità dei revisori. Ai revisori in carica continua ad applicarsi l’indennità precedente fino alla scadenza, salvo che la nuova sia più favorevole.

Il primo Comitato di indirizzo deve essere costituito entro tre mesi; fino alla sua costituzione, il Commissario straordinario dell’ADiSU continua a esercitare le proprie funzioni. Per gli appalti sopra soglia, nelle more dell’attuazione piena del codice dei contratti, operano le strutture regionali competenti secondo la disciplina regionale richiamata.

Decorrenza

La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Umbria.

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