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Cassazione Civile, Ordinanza n. 32376/2021 del 08/11/2021

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte dispone la correzione dell’errore materiale contenuto nell’ordinanza n. 415/2021, ordinando che nel dispositivo la dicitura "Elisabetta Bellerio" sia sostituita con "Elisabetta Bellero". Si tratta di un provvedimento meramente correttivo, senza riesame del merito della controversia principale, adottato officiosamente dalla Corte.

Esito

ACCOGLIMENTO SENZA RINVIO

Favorevole al ricorrente (privato)

La controversia

La Corte è investita di una correzione d’ufficio di errore materiale contenuto nel dispositivo dell’ordinanza n. 415/2021 della Corte di cassazione, resa nel procedimento originato dal ricorso avverso l’ordinanza n. 19748/2019. La parte interessata aveva ottenuto, secondo quanto emerge dalla motivazione della precedente ordinanza, un accoglimento parziale del ricorso incidentale; tuttavia nel dispositivo dell’ordinanza del 13 gennaio 2021 il cognome della ricorrente risultava indicato erroneamente come "Bellerio" anziché "Bellero". La decisione qui esaminata riguarda esclusivamente la rettifica di tale errore nominativo, rilevato d’ufficio dalla Corte.

Norme richiamate

  • art. 380 bis c.p.c.

    richiamato per la proposta del relatore nel procedimento camerale non partecipato

  • art. 287 c.p.c.

    non è espressamente citato nel testo fornito, ma la correzione di errore materiale è attuata come provvedimento officioso della Corte

Massime di principio

  • L’errore materiale contenuto nel dispositivo di un provvedimento della Corte può essere corretto anche d’ufficio quando dal contenuto complessivo dell’ordinanza o della sentenza emerga con chiarezza la volontà decisoria effettivamente espressa in motivazione.
  • Quando l’inesattezza riguarda un mero dato nominativo e non incide sulla sostanza della decisione, la correzione ha natura meramente emendativa e non comporta riesame del merito né modifica della ratio decidendi.
  • In sede di correzione di errore materiale, il confronto tra motivazione e dispositivo è decisivo: se la motivazione chiarisce l’esito effettivo, il dispositivo va adeguato per eliminare la discrasia materiale.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioni
RamiProcesso civile
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiGiudicato

Testo integrale

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