Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 656/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 3

per la riforma dell'ordinanza cautelare del Tribunale Amministrativo Regionale per la Campania (Sezione Sesta) n. 2738/2025, resa tra le parti;

Giustizia amministrativa202600747

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. IIIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: ordinanza cautelare del TAR Campania, Sez. VI, che aveva respinto la domanda cautelare proposta nel giudizio di primo grado

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (cittadino straniero)

Prevale il privato

La controversia

Il cittadino straniero ha appellato l’ordinanza cautelare del TAR Campania deducendo, secondo quanto emerge dalla decisione, la necessità di una rivalutazione della propria posizione ai fini del rilascio di un permesso temporaneo di soggiorno per attesa occupazione. Il Consiglio di Stato ha rilevato, in sede cautelare, la possibile fondatezza della pretesa, considerando che i vizi della fase genetica del rapporto non erano imputabili al ricorrente, che egli risultava lavorativamente inserito nel territorio nazionale e che disponeva di un’idonea sistemazione alloggiativa. È stato inoltre dedotto e ritenuto sussistente il periculum in mora, in ragione del rischio di un pregiudizio irreparabile nelle more del giudizio, non bilanciato da elementi indicativi della pericolosità sociale dello straniero.

La decisione

Il Consiglio di Stato ha accolto l’appello cautelare e riformato l’ordinanza del TAR Campania. Ha accolto l’istanza cautelare proposta in primo grado, ritenendo sussistenti sia un fumus boni iuris, desunto dalla possibile fondatezza della pretesa alla valutazione dei presupposti per il rilascio di un permesso temporaneo di soggiorno per attesa occupazione alla luce delle concrete circostanze personali e lavorative, sia il periculum in mora, per il rischio di un pregiudizio irreparabile non controbilanciato da elementi di pericolosità sociale. La decisione richiama il più recente orientamento della Sezione, volto a valorizzare le peculiarità del caso concreto. È stata disposta la trasmissione dell’ordinanza al TAR per la sollecita fissazione dell’udienza di merito ai sensi dell’art. 55, comma 10, c.p.a. Le spese sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 62 c.p.a.

    Disciplina l’appello avverso le ordinanze cautelari; il Consiglio di Stato lo ha esaminato accogliendo l’impugnazione cautelare.

  • art. 55, comma 10, c.p.a.

    È stato applicato per disporre la trasmissione dell’ordinanza al TAR ai fini della sollecita fissazione dell’udienza di merito.

Massime di principio

  • In sede di appello cautelare, la fondatezza della pretesa alla valutazione dei presupposti per un permesso temporaneo di soggiorno per attesa occupazione può essere apprezzata valorizzando le peculiarità concrete della posizione dello straniero, tra cui la non imputabilità dei vizi della fase genetica del rapporto, l’inserimento lavorativo in Italia e la disponibilità di un’idonea sistemazione alloggiativa.
  • La presenza di un rischio di pregiudizio irreparabile nelle more del giudizio integra il periculum in mora quando non risultino elementi contrari indicativi della pericolosità sociale dello straniero.
  • L’accoglimento dell’appello cautelare contro il rigetto della sospensiva comporta la riforma dell’ordinanza impugnata e l’accoglimento della domanda cautelare proposta in primo grado, con trasmissione degli atti al TAR per la sollecita fissazione dell’udienza di merito ai sensi dell’art. 55, comma 10, c.p.a.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareDiscrezionalità amministrativa e tecnicaProporzionalità e ragionevolezza

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.