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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 24055/2022 del 22/06/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile per tardività: il deposito del ricorso è avvenuto oltre il termine di quindici giorni previsto dall'art. 585, comma 1, lett. a) c.p.p. L'inammissibilità è stata dichiarata senza formalità di rito e con trattazione camerale non partecipata, mediante ordinanza ex art. 610, comma 5-bis c.p.p.; di conseguenza la impugnazione è respinta per inammissibilità e la sentenza impugnata resta confermata

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Impugnazione per cassazione avverso la sentenza emessa dal Tribunale di Bergamo il 24/03/2022; il ricorso è stato depositato presso la cancelleria del Tribunale di Bergamo il 19/04/2022

Norme richiamate

  • art. 444 e ss. c.p.p.

    sentenza emessa ex artt. 444 ss. cod. proc. pen.

    Indica l'ambito procedurale della sentenza impugnata (procedimento con rito abbreviato). La norma è richiamata per identificare il provvedimento che costituisce oggetto del ricorso

  • art. 585, comma 1, lett. a) c.p.p.

    termine di quindici giorni per il deposito del ricorso

    Stabilisce il termine per proporre ricorso per cassazione avverso ordinanze/sentenze: il mancato rispetto del termine determina l'inammissibilità del ricorso; nella fattispecie il deposito oltre il termine ha portato alla dichiarazione di inammissibilità

  • art. 610, comma 5-bis c.p.p.

    possibilità di dichiarare l'inammissibilità senza formalità di rito e con trattazione camerale non partecipata

    Autorizza la Corte a pronunciare ordinanza di inammissibilità senza udienza pubblica e senza formalità procedurali ordinarie; è la norma applicata per il procedimento di rigetto sommario del ricorso tardivo

Massime di principio

  • I termini per proporre ricorso per cassazione sono perentori: il relativo deposito oltre il termine previsto comporta inammissibilità automatica del ricorso
  • In caso di tardività il giudice di legittimità può dichiarare l'inammissibilità senza formalità e con decisione in camera di consiglio, mediante ordinanza ai sensi dell'art. 610, comma 5-bis c.p.p.
  • È fondamentale calcolare con precisione l'inizio del termine (data di comunicazione o deposito dell'estratto) e conservare le prove della notifica/comunicazione per evitare conseguenze di ordine processuale
  • Se il termine è stato superato, prima di proporre comunque un ricorso verificare l'esistenza di rimedi o cause di interruzione, sospensione o reintegrazione del termine previsti dalla legge e la loro applicabilità al caso concreto
  • In situazioni analoghe valutare tempestivamente alternative processuali (es. istanze incidentali, ricorsi diversi o impugnazioni ammissibili) per tutelare gli interessi della parte quando il ricorso per cassazione è inammissibile

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